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	<title>Commenti a: Ingegneria Gestionale è una buona scelta?</title>
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	<description>by Davide Del Monte</description>
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		<title>Di: Gat</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gat]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2015 13:50:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non condivido Nadia.
La mia esperienza è opposta, quanto imparato da un Gestionale in termini di produzione è decisamente più simile alla realtà lavorativa di quanto impari un meccanico, che per ovvi motivi non viene allenato a studiare e progettare con il massimo dell&#039;innovazione presente (anzi, spesso si studia su libri di decenni fa) e che non ha neanche competenze di analisi dei costi.
Senza dimenticare che di meccanici che fanno i gestionali in Italia ne abbiamo avuti a fiumi fino agli anni 2000, con il risultato che le scienze industriali in Italia per decenni sono state trattate male e a livello industriale si ci affidava spesso a stranieri. 
Da Ford (e da Toyota) in poi il Gestionale non è un meccanico con basi economiche, ne un economista che sa la differenza fra accoppiamento con gioco e no.
Dispiace per la tua esperienza, ma ce ne sono a fiumi di differenti. Alla guida di Apple oggi c&#039;è un Ingegnere Gestionale che evitò il fallimento dell&#039;azienda negli anni 90 rridefinendo l&#039;approccio produttivo,cosa che si fa con i progetti di impianto e la pianificazione aggregata di risorse e attività, cose che un meccanico non conosce e non impara semplicemente per niente, perché l&#039;analisi affidabilistica dei macchinari, la hazop per la sicurezza, lo scheduling dei lavori, l&#039;implementazione di una iso 9001 per la qualità o della 14000 per i problemi energetici, il costing dei prodotti ecc non sono cose da meccanico ne che un meccanico impara in un paio di settimane di pratica, visto che cose come la statistica, la ricerca operativa, la legislazione su lavoro e infortunistica, l&#039;economia industriale e la gestione della produzione o dell&#039;impianto non sono materie stupide che si possono imparare facilmente così. 

Io non ho la presunzione di progettare un motore, potendo comunque riuscire a capire come funziona o lavorare al progetto (perché è il gestionale nelle grandi imprese ad affiancare i team strettamente progettuali per le problematiche di marketing, di fattibilità economica e produttiva o per l&#039;analisi dell&#039;impatto ambientale del prodotto o del ciclo produttivo) allo stesso modo un meccanico non può fare il mio lavoro, pur potendoci arrivare con l&#039;esperienza o la logica. 

Che poi a che serve un meccanico che fa il gestionale? Nelle aziende si lavora in team, e un meccanico ha bisogno di molta esperienza per far il gestionale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non condivido Nadia.<br />
La mia esperienza è opposta, quanto imparato da un Gestionale in termini di produzione è decisamente più simile alla realtà lavorativa di quanto impari un meccanico, che per ovvi motivi non viene allenato a studiare e progettare con il massimo dell&#8217;innovazione presente (anzi, spesso si studia su libri di decenni fa) e che non ha neanche competenze di analisi dei costi.<br />
Senza dimenticare che di meccanici che fanno i gestionali in Italia ne abbiamo avuti a fiumi fino agli anni 2000, con il risultato che le scienze industriali in Italia per decenni sono state trattate male e a livello industriale si ci affidava spesso a stranieri.<br />
Da Ford (e da Toyota) in poi il Gestionale non è un meccanico con basi economiche, ne un economista che sa la differenza fra accoppiamento con gioco e no.<br />
Dispiace per la tua esperienza, ma ce ne sono a fiumi di differenti. Alla guida di Apple oggi c&#8217;è un Ingegnere Gestionale che evitò il fallimento dell&#8217;azienda negli anni 90 rridefinendo l&#8217;approccio produttivo,cosa che si fa con i progetti di impianto e la pianificazione aggregata di risorse e attività, cose che un meccanico non conosce e non impara semplicemente per niente, perché l&#8217;analisi affidabilistica dei macchinari, la hazop per la sicurezza, lo scheduling dei lavori, l&#8217;implementazione di una iso 9001 per la qualità o della 14000 per i problemi energetici, il costing dei prodotti ecc non sono cose da meccanico ne che un meccanico impara in un paio di settimane di pratica, visto che cose come la statistica, la ricerca operativa, la legislazione su lavoro e infortunistica, l&#8217;economia industriale e la gestione della produzione o dell&#8217;impianto non sono materie stupide che si possono imparare facilmente così. </p>
<p>Io non ho la presunzione di progettare un motore, potendo comunque riuscire a capire come funziona o lavorare al progetto (perché è il gestionale nelle grandi imprese ad affiancare i team strettamente progettuali per le problematiche di marketing, di fattibilità economica e produttiva o per l&#8217;analisi dell&#8217;impatto ambientale del prodotto o del ciclo produttivo) allo stesso modo un meccanico non può fare il mio lavoro, pur potendoci arrivare con l&#8217;esperienza o la logica. </p>
<p>Che poi a che serve un meccanico che fa il gestionale? Nelle aziende si lavora in team, e un meccanico ha bisogno di molta esperienza per far il gestionale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Nadia</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-9/#comment-754035</link>
		<dc:creator><![CDATA[Nadia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 15:02:39 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono una laureata in ingegneria gestionale pentita. Ho studiato i fondamenti di millemila materie, con il risultato di fare una grossa fatica per adottare ogni volta meccanismi di ragionamento molto differenti tra loro (ed è forse l&#039;unico merito che riconosco a questo corso di studi, ossia conferire una notevole elasticità mentale) ma che, di fatto, non sono servite a molto. Infatti, non avendo studiato poi altre materie che proseguissero su quel particolare ambito 1) nel giro di poco tempo si dimentica quanto imparato e 2) di fatto non si è competenti in nessun campo. E&#039; vero che tutti i neolaureati devono poi formarsi seriamente sul campo ma, mentre gli altri ingegneri neolaureati una operatività professionale, per quanto limitata, ce l&#039;hanno, i neolaureati ingegneri gestionali operativamente non sanno fare praticamente nulla. Concordo con chi dice che un ingegnere gestionale non è un vero ingegnere: è una figura tecnica sì, ma ingegneristica proprio no perché non è in grado di progettare e dimensionare nulla. E concordo con chi dice che il lavoro svolto tipicamente dagli ingegneri gestionali (produzione, logistica, qualità, controllo di gestione, ecc.) può essere svolto da un altro ingegnere o da un laureato in discipline economiche con poco sforzo aggiuntivo, mentre il lavoro svolto da questi ultimi può essere svolto da un ingegnere gestionale solo con enormi sforzi, e neanche sempre. Io attualmente opero in un ruolo tecnico e per farlo ho dovuto e devo seguire tanti di quei corsi professionalizzanti e abilitanti che praticamente è come se avessi preso un&#039;altra laurea. Tanto valeva studiare direttamente ingegneria meccanica.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono una laureata in ingegneria gestionale pentita. Ho studiato i fondamenti di millemila materie, con il risultato di fare una grossa fatica per adottare ogni volta meccanismi di ragionamento molto differenti tra loro (ed è forse l&#8217;unico merito che riconosco a questo corso di studi, ossia conferire una notevole elasticità mentale) ma che, di fatto, non sono servite a molto. Infatti, non avendo studiato poi altre materie che proseguissero su quel particolare ambito 1) nel giro di poco tempo si dimentica quanto imparato e 2) di fatto non si è competenti in nessun campo. E&#8217; vero che tutti i neolaureati devono poi formarsi seriamente sul campo ma, mentre gli altri ingegneri neolaureati una operatività professionale, per quanto limitata, ce l&#8217;hanno, i neolaureati ingegneri gestionali operativamente non sanno fare praticamente nulla. Concordo con chi dice che un ingegnere gestionale non è un vero ingegnere: è una figura tecnica sì, ma ingegneristica proprio no perché non è in grado di progettare e dimensionare nulla. E concordo con chi dice che il lavoro svolto tipicamente dagli ingegneri gestionali (produzione, logistica, qualità, controllo di gestione, ecc.) può essere svolto da un altro ingegnere o da un laureato in discipline economiche con poco sforzo aggiuntivo, mentre il lavoro svolto da questi ultimi può essere svolto da un ingegnere gestionale solo con enormi sforzi, e neanche sempre. Io attualmente opero in un ruolo tecnico e per farlo ho dovuto e devo seguire tanti di quei corsi professionalizzanti e abilitanti che praticamente è come se avessi preso un&#8217;altra laurea. Tanto valeva studiare direttamente ingegneria meccanica.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-9/#comment-724565</link>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 23:47:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Giustissimo il commento di Maria. Io, laureato al PoliTo ormai da 4 anni vi dico che il primo giorno di lavoro si scopre di dover imparare tutto. Quanto spiegano all&#039;università è utile solo ad allenare la mente all&#039;apprendimento. Questo, Ing. gestionale, vi assicuro che lo fa (non sono di parte essendo un biomedico) come del resto tutte le lauree in ingegneria. Relativamente alla fantomatica PROGETTAZIONE...tolto edili e civili, conoscete qualcuno che progetta nel vero senso della parola in Italia e che non faccia ricerca? In Italia la progettazione, quella vera, è ormai argomento pressoché estinto. Quindi, complimenti agli Ing. gestionali ed a tutti gli altri Ing di qualsiasi ramo. Buona fortuna]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giustissimo il commento di Maria. Io, laureato al PoliTo ormai da 4 anni vi dico che il primo giorno di lavoro si scopre di dover imparare tutto. Quanto spiegano all&#8217;università è utile solo ad allenare la mente all&#8217;apprendimento. Questo, Ing. gestionale, vi assicuro che lo fa (non sono di parte essendo un biomedico) come del resto tutte le lauree in ingegneria. Relativamente alla fantomatica PROGETTAZIONE&#8230;tolto edili e civili, conoscete qualcuno che progetta nel vero senso della parola in Italia e che non faccia ricerca? In Italia la progettazione, quella vera, è ormai argomento pressoché estinto. Quindi, complimenti agli Ing. gestionali ed a tutti gli altri Ing di qualsiasi ramo. Buona fortuna</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Maria</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-9/#comment-723966</link>
		<dc:creator><![CDATA[Maria]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2015 11:18:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Premesso che mi sono imbattuta casualmente in questa fantomatica discussione e che sono proprio iscritta al corso di Ingegneria Gestionale.
Vorrei lasciare il mio umile parere a riguardo.
Gli ingegneri (compresi coloro se stanno frequentando un corso di ingegneria) che continuano a sminuire tale corso devo ricordarsi che ogni laurea ha il suo perché, se seguita con passione, impegno e costanza e porta frutti (a meno che non subentri la legge di Murphy), pertanto abbiate il rispetto verso gli altri. Non mi permetterei MAI di sminuire un&#039;altra persona solo per il corso che sta frequentando, perché magari la stessa persona è molto più saggia e intelligente di me. E&#039; la testa della persona che conta e che viene premiata. Non si smette mai di imparare,per chi si è stupito che deve ancora studiare oltre la semplice laurea, e nessuno è superiore a nessuno. Migliore è chi con la propria testa, riesce a risolvere i problemi, che sia un gestionale, meccanico, informatico, ecc. 
Quelli che blaterano &quot; voi non siete ingegneri, non avete il diritto di essere chiamati così, siete inutili, non capite e non progettate una cippalippa, io ho fatto esami più difficili, blablabla&quot;. Ma scusate? Se volete lamentarvi fate pure, ma sinceramente a parere mio non avrei nessun problema a fare i vostri esami, se solo mi interessassero o mi servirebbero. Una formazione completa si ha al di fuori dell&#039;ambiente universitario, quello è soltanto il primo step, e comportandovi in tale modo non mi viene che da dire: è vero, gli ingegneri sono davvero quadrati di mente ( aspetto negativo, ovvio).

Invece di aiutarci a vicenda stiamo qua a discutere su chi è migliore di chi. Ma dai.

Altra piccola considerazione e poi arrivederci: Ingegneria Gestionale ha molte sfaccettature, è erogata in modi completamente diversi in base a dove ci si trova. Per esempio al Politecnico di Milano a parere mio è un po&#039; troppo improntata sull&#039;economia, business, ..., fin dal primo anno, tralasciando la formazione ingegneristica di base che sto seguendo io per esempio, che solo successivamente mi fa specializzare a dovere nella magistrale. Quindi per chi vuole proprio criticare, almeno prima si informi sui relativi corsi erogati, prima di parlare a vanvera e in generale. 

Arrivederci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premesso che mi sono imbattuta casualmente in questa fantomatica discussione e che sono proprio iscritta al corso di Ingegneria Gestionale.<br />
Vorrei lasciare il mio umile parere a riguardo.<br />
Gli ingegneri (compresi coloro se stanno frequentando un corso di ingegneria) che continuano a sminuire tale corso devo ricordarsi che ogni laurea ha il suo perché, se seguita con passione, impegno e costanza e porta frutti (a meno che non subentri la legge di Murphy), pertanto abbiate il rispetto verso gli altri. Non mi permetterei MAI di sminuire un&#8217;altra persona solo per il corso che sta frequentando, perché magari la stessa persona è molto più saggia e intelligente di me. E&#8217; la testa della persona che conta e che viene premiata. Non si smette mai di imparare,per chi si è stupito che deve ancora studiare oltre la semplice laurea, e nessuno è superiore a nessuno. Migliore è chi con la propria testa, riesce a risolvere i problemi, che sia un gestionale, meccanico, informatico, ecc.<br />
Quelli che blaterano &#8221; voi non siete ingegneri, non avete il diritto di essere chiamati così, siete inutili, non capite e non progettate una cippalippa, io ho fatto esami più difficili, blablabla&#8221;. Ma scusate? Se volete lamentarvi fate pure, ma sinceramente a parere mio non avrei nessun problema a fare i vostri esami, se solo mi interessassero o mi servirebbero. Una formazione completa si ha al di fuori dell&#8217;ambiente universitario, quello è soltanto il primo step, e comportandovi in tale modo non mi viene che da dire: è vero, gli ingegneri sono davvero quadrati di mente ( aspetto negativo, ovvio).</p>
<p>Invece di aiutarci a vicenda stiamo qua a discutere su chi è migliore di chi. Ma dai.</p>
<p>Altra piccola considerazione e poi arrivederci: Ingegneria Gestionale ha molte sfaccettature, è erogata in modi completamente diversi in base a dove ci si trova. Per esempio al Politecnico di Milano a parere mio è un po&#8217; troppo improntata sull&#8217;economia, business, &#8230;, fin dal primo anno, tralasciando la formazione ingegneristica di base che sto seguendo io per esempio, che solo successivamente mi fa specializzare a dovere nella magistrale. Quindi per chi vuole proprio criticare, almeno prima si informi sui relativi corsi erogati, prima di parlare a vanvera e in generale. </p>
<p>Arrivederci.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gestionale87</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-9/#comment-660837</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gestionale87]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 22:03:35 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#039;ingegnere Gestionale anche può mettersi in proprio perché sa progettare un impianto, offrire pacchetti di efficientamento produttivo, qualitativo ed Energetico.

Il meccanico è dedicato più alla progettazione e la modellazione singola delle parti dell&#039;impianto... l&#039;ingegnere gestionale  è dedito alla corretta allocazione delle parti di un&#039;impianto e alla scelta delle stesse, sempre tenendo conto dei trade-off di economicità, qualità e limite tecnologico di utilizzo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ingegnere Gestionale anche può mettersi in proprio perché sa progettare un impianto, offrire pacchetti di efficientamento produttivo, qualitativo ed Energetico.</p>
<p>Il meccanico è dedicato più alla progettazione e la modellazione singola delle parti dell&#8217;impianto&#8230; l&#8217;ingegnere gestionale  è dedito alla corretta allocazione delle parti di un&#8217;impianto e alla scelta delle stesse, sempre tenendo conto dei trade-off di economicità, qualità e limite tecnologico di utilizzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gestionale87</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-9/#comment-660831</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gestionale87]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 21:51:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/#comment-660831</guid>
		<description><![CDATA[Ecco l&#039;elenco degli esami da me svolti alla triennale: 

Geometria, Analisi matematica I, Fondamenti di informatica, Analisi matematica II, Probabilità e statistica, Elementi costruttivi di macchine ed impianti, Fisica I, Disegno tecnico industriale, Fisica generale II, Complementi di Fisica, Tecnologia meccanica, Modelli decisionali e di ottimizzazione, Fisica tecnica, Economia ed organizzazione aziendale, Tecnologie speciali, Gestione aziendale, Fondamenti di meccanica applicata, Elettrotecnica, Impianti industriali, Gestione degli impianti industriali, Scienza delle costruzioni, Teoria dei sistemi, Macchine, Chimica. ---&gt;(Inglese escluso perché lo può fare chiunque)

Stessi esami di meccanica se non x 2 esami (ed è giusto così) che sono gestione aziendale ed economia ed organizzazione aziendale.

La magistrale è giusto che abbia diversi esami ed è su quello che si basa la scelta delle due ingegnerie... ma è una scelta!

Io ho scelto Ing. Gestionale per le maggiori opportunità lavorative che offre! 
Ho trovato e ricevuto varie offerte lavorative con la laurea triennale, ma ho preferito rifiutare in attesa della laurea magistrale.

é ovvio poi che se non ci si iscrive all&#039;Albo... è come se gli ingegneri non esistessero... dall&#039;iscrizione all&#039;albo si può prendere responsabilità e avere facoltà di firma... e molte aziende vogliono questo!

D&#039;altro canto è l&#039;esperienza in un determinato settore che forma l&#039;ingegnere vero e proprio!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco l&#8217;elenco degli esami da me svolti alla triennale: </p>
<p>Geometria, Analisi matematica I, Fondamenti di informatica, Analisi matematica II, Probabilità e statistica, Elementi costruttivi di macchine ed impianti, Fisica I, Disegno tecnico industriale, Fisica generale II, Complementi di Fisica, Tecnologia meccanica, Modelli decisionali e di ottimizzazione, Fisica tecnica, Economia ed organizzazione aziendale, Tecnologie speciali, Gestione aziendale, Fondamenti di meccanica applicata, Elettrotecnica, Impianti industriali, Gestione degli impianti industriali, Scienza delle costruzioni, Teoria dei sistemi, Macchine, Chimica. &#8212;&gt;(Inglese escluso perché lo può fare chiunque)</p>
<p>Stessi esami di meccanica se non x 2 esami (ed è giusto così) che sono gestione aziendale ed economia ed organizzazione aziendale.</p>
<p>La magistrale è giusto che abbia diversi esami ed è su quello che si basa la scelta delle due ingegnerie&#8230; ma è una scelta!</p>
<p>Io ho scelto Ing. Gestionale per le maggiori opportunità lavorative che offre!<br />
Ho trovato e ricevuto varie offerte lavorative con la laurea triennale, ma ho preferito rifiutare in attesa della laurea magistrale.</p>
<p>é ovvio poi che se non ci si iscrive all&#8217;Albo&#8230; è come se gli ingegneri non esistessero&#8230; dall&#8217;iscrizione all&#8217;albo si può prendere responsabilità e avere facoltà di firma&#8230; e molte aziende vogliono questo!</p>
<p>D&#8217;altro canto è l&#8217;esperienza in un determinato settore che forma l&#8217;ingegnere vero e proprio!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gestionale87</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-9/#comment-660819</link>
		<dc:creator><![CDATA[Gestionale87]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 21:21:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Cari ragazzi, sono laureato triennale in ingegneria Gestionale e tra poco più di un anno dovrei (spero) essere laureato magistrale.
Non capisco l&#039;ossessione dei meccanici di accanirsi sui gestionali, in quanto abbiamo basi comuni ma scopi differenti... ed è proprio la scelta dello scopo che ha spinto alla divisione tra queste figure. l&#039;ingegnere meccanico ha una visione interna, cioè studia, progetta affinché un qualcosa, come una macchina o impianto, dia un certo risultato verso l&#039;esterno... l&#039;ingegnere gestionale studia e decide ciò che serve all&#039;esterno affinché si ottengano benefici globali di ottimizzazione sull&#039;intera azienda... studia regola il processo, la logistica, la qualità, la sicurezza nel modo più ottimale possibile avvalendosi di strumenti decisionali quali probabilità, statistica, modelli decisionali, analisi investimenti... inoltre ha piccole conoscenze meccaniche ed informatiche che servono da un lato per comprendere quello che si fa dall&#039;interno (se conforme o meno) e dall&#039;altro appunto per consentire il trasferimento di informazioni tramite una base dati... l&#039;ingegnere gestionale è una figura poliedrica appetibile da molte aziende perché ovunque viene inserita ha delle basi su cui può lavorare... e purtroppo molto spesso si preferisce avere o meglio pagare solo 1 che + ingegneri diversi. L&#039;ingegneria gestionale ha sbocchi anche sul mercato finanziario cosa che il meccanico non può fare... In altro parole conta l&#039;ambito di impiego!!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari ragazzi, sono laureato triennale in ingegneria Gestionale e tra poco più di un anno dovrei (spero) essere laureato magistrale.<br />
Non capisco l&#8217;ossessione dei meccanici di accanirsi sui gestionali, in quanto abbiamo basi comuni ma scopi differenti&#8230; ed è proprio la scelta dello scopo che ha spinto alla divisione tra queste figure. l&#8217;ingegnere meccanico ha una visione interna, cioè studia, progetta affinché un qualcosa, come una macchina o impianto, dia un certo risultato verso l&#8217;esterno&#8230; l&#8217;ingegnere gestionale studia e decide ciò che serve all&#8217;esterno affinché si ottengano benefici globali di ottimizzazione sull&#8217;intera azienda&#8230; studia regola il processo, la logistica, la qualità, la sicurezza nel modo più ottimale possibile avvalendosi di strumenti decisionali quali probabilità, statistica, modelli decisionali, analisi investimenti&#8230; inoltre ha piccole conoscenze meccaniche ed informatiche che servono da un lato per comprendere quello che si fa dall&#8217;interno (se conforme o meno) e dall&#8217;altro appunto per consentire il trasferimento di informazioni tramite una base dati&#8230; l&#8217;ingegnere gestionale è una figura poliedrica appetibile da molte aziende perché ovunque viene inserita ha delle basi su cui può lavorare&#8230; e purtroppo molto spesso si preferisce avere o meglio pagare solo 1 che + ingegneri diversi. L&#8217;ingegneria gestionale ha sbocchi anche sul mercato finanziario cosa che il meccanico non può fare&#8230; In altro parole conta l&#8217;ambito di impiego!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-542358</link>
		<dc:creator><![CDATA[paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Jan 2014 17:35:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Sono Paolo, laureato in ingegneria gestionale nel 2010, e voglio rispondere alla domanda: è una buona scelta?
La risposta è DIPENDE. Perche? State a sentire e meditate.
Lo sbocco unico di ing.gestionale è l&#039;azienda. Le aziende ricercano gestionale per fargli fare gli IMPIEGATI, ossia lavori a zero valore aggiunto che un ingegnere non si sognerebbe d fare. Esempi:programmazione produzione ecc. In Italia non è che ci siano queste multinazionali incredibili, ma solo molte aziende medio piccole che lottando cn la crisi.
Quindi è una buona scelta se si mira a fare l&#039;impiegato dipendente, quello che facevano tutti i periti anni fa.
Questo certo, succede anche con altre ingegnerie.
Però:
1.un ingegnere civile può mettersi in proprio e sa come progettare una casa.
2.un ingegnere meccanico può mettersi in proprio e sa come progettare un impianto.
3.un ingegnere informatico può mettersi in proprio e sa come progettare una rete.

Il gestionale non ha queste competenze se non marginali, gli viene inculcata l&#039;azienda e basta, che bella l&#039;azienda, faccio carriera si come no.
Facolta di merda a  mio parere.
Quando uno la finisce se ne accorge e scopre quanto bella è l&#039;ingegneria quella vera, progettare un software , un impianto, una rete, capire come funzionano le cose.
I gestionali questo non lo capiranno MAI.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Paolo, laureato in ingegneria gestionale nel 2010, e voglio rispondere alla domanda: è una buona scelta?<br />
La risposta è DIPENDE. Perche? State a sentire e meditate.<br />
Lo sbocco unico di ing.gestionale è l&#8217;azienda. Le aziende ricercano gestionale per fargli fare gli IMPIEGATI, ossia lavori a zero valore aggiunto che un ingegnere non si sognerebbe d fare. Esempi:programmazione produzione ecc. In Italia non è che ci siano queste multinazionali incredibili, ma solo molte aziende medio piccole che lottando cn la crisi.<br />
Quindi è una buona scelta se si mira a fare l&#8217;impiegato dipendente, quello che facevano tutti i periti anni fa.<br />
Questo certo, succede anche con altre ingegnerie.<br />
Però:<br />
1.un ingegnere civile può mettersi in proprio e sa come progettare una casa.<br />
2.un ingegnere meccanico può mettersi in proprio e sa come progettare un impianto.<br />
3.un ingegnere informatico può mettersi in proprio e sa come progettare una rete.</p>
<p>Il gestionale non ha queste competenze se non marginali, gli viene inculcata l&#8217;azienda e basta, che bella l&#8217;azienda, faccio carriera si come no.<br />
Facolta di merda a  mio parere.<br />
Quando uno la finisce se ne accorge e scopre quanto bella è l&#8217;ingegneria quella vera, progettare un software , un impianto, una rete, capire come funzionano le cose.<br />
I gestionali questo non lo capiranno MAI.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Umberto leonini</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-459416</link>
		<dc:creator><![CDATA[Umberto leonini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 21:04:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/#comment-459416</guid>
		<description><![CDATA[Dal 
tempo dei miei studi. - ragioniere re e perito commerciale--- sono nate facoltà di tutti i generi.oggi ho saputo della ingegneria gestionale.ho approfondito e la cosa mi è&#039; molto piaciuta.e&#039; divenuta la professione di Marco, figlio di un caro amico.tipo indipendente gira il mondo ,dalla Thailandia al Perù dove il costo della vita e&#039; basso per quello che guadagna e che gli permette di vivere abbastanza bene.E un ragazzo in gamba e si merita quello che riceve. Per finire dico che una facoltà come questa l,avrei senza altro scelta ,ma è   Nata in tempi troppo recenti , per me. Forza. Ragazzi chi può si butti.  Credo sia un lavoro molto interessante ma poco conosciuto.  Umberto. Leonini.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal<br />
tempo dei miei studi. &#8211; ragioniere re e perito commerciale&#8212; sono nate facoltà di tutti i generi.oggi ho saputo della ingegneria gestionale.ho approfondito e la cosa mi è&#8217; molto piaciuta.e&#8217; divenuta la professione di Marco, figlio di un caro amico.tipo indipendente gira il mondo ,dalla Thailandia al Perù dove il costo della vita e&#8217; basso per quello che guadagna e che gli permette di vivere abbastanza bene.E un ragazzo in gamba e si merita quello che riceve. Per finire dico che una facoltà come questa l,avrei senza altro scelta ,ma è   Nata in tempi troppo recenti , per me. Forza. Ragazzi chi può si butti.  Credo sia un lavoro molto interessante ma poco conosciuto.  Umberto. Leonini.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Umberto leonini</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-459415</link>
		<dc:creator><![CDATA[Umberto leonini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2013 21:04:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal 
tempo dei miei studi. - ragioniere re e perito commerciale--- sono nate facoltà di tutti i generi.oggi ho saputo della ingegneria gestionale.ho approfondito e la cosa mi è&#039; molto piaciuta.e&#039; divenuta la professione di Marco, figlio di un caro amico.tipo indipendente gira il mondo ,dalla Thailandia al Perù dove il costo della vita e&#039; basso per quello che guadagna e che gli permette di vivere abbastanza bene.E un ragazzo in gamba e si merita quello che riceve. Per finire dico che una facoltà come questa l,avrei senza altro scelta ,ma è   Nata in tempi troppo recenti , per me. Forza. Ragazzi chi può si butti.  Credo sia un lavoro molto interessante ma poco conosciuto.  Umberto. Leonini.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal<br />
tempo dei miei studi. &#8211; ragioniere re e perito commerciale&#8212; sono nate facoltà di tutti i generi.oggi ho saputo della ingegneria gestionale.ho approfondito e la cosa mi è&#8217; molto piaciuta.e&#8217; divenuta la professione di Marco, figlio di un caro amico.tipo indipendente gira il mondo ,dalla Thailandia al Perù dove il costo della vita e&#8217; basso per quello che guadagna e che gli permette di vivere abbastanza bene.E un ragazzo in gamba e si merita quello che riceve. Per finire dico che una facoltà come questa l,avrei senza altro scelta ,ma è   Nata in tempi troppo recenti , per me. Forza. Ragazzi chi può si butti.  Credo sia un lavoro molto interessante ma poco conosciuto.  Umberto. Leonini.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: colomba</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-425305</link>
		<dc:creator><![CDATA[colomba]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 19:23:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[sto frequentando l&#039;ultimo anno di liceo scientifico..potete un pò parlarmi della facoltà di Ingegneria Gestionale? E se qualcuno frequenta questa facoltà alla Federico II sarebbe ancora meglio! Per quanto riguarda il lavoro,si trova? ho le idee confusissime! non so se è una buona scelta ..aiutatemi!! (:]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sto frequentando l&#8217;ultimo anno di liceo scientifico..potete un pò parlarmi della facoltà di Ingegneria Gestionale? E se qualcuno frequenta questa facoltà alla Federico II sarebbe ancora meglio! Per quanto riguarda il lavoro,si trova? ho le idee confusissime! non so se è una buona scelta ..aiutatemi!! (:</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Massimiliano</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-184241</link>
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 14:43:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao ragazzi,
tra poco devo laurearmi alla triennale di INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI e credo ke tra uno studente di TLC, ELETTRONICA, AEREOSPAZIALE   e uno di GESTIONALE...beh 
c&#039;è sicuramente un abisso e non mi riferisco solo al piano di studi..a gestionale fanno ben poco, esami molto acquosi..e docenti molto + BUONI rispetto ad altri..
a TELECOMUNICAZIONI ,oltre alle materie molto astratte ,difficili ma interessanti, si aggiungono professori  STRONxI  , pazzi ,assurdi..non tutti ovvio ma la percentuale è alta ..
per non parlare di propedeuticità invalicabili :S   dopo tre anni vi dico ke il mio modo di vedere ,di pensare e di risolvere problemi (anke di vita quotidiana) è cambiato radicalmente..soprattutto dopo CAMPI ELETTROMAGNETICI ihih meditate prima di parlare, altrimenti un TLC o un Elettronico potrebbe ridere di voi...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi,<br />
tra poco devo laurearmi alla triennale di INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI e credo ke tra uno studente di TLC, ELETTRONICA, AEREOSPAZIALE   e uno di GESTIONALE&#8230;beh<br />
c&#8217;è sicuramente un abisso e non mi riferisco solo al piano di studi..a gestionale fanno ben poco, esami molto acquosi..e docenti molto + BUONI rispetto ad altri..<br />
a TELECOMUNICAZIONI ,oltre alle materie molto astratte ,difficili ma interessanti, si aggiungono professori  STRONxI  , pazzi ,assurdi..non tutti ovvio ma la percentuale è alta ..<br />
per non parlare di propedeuticità invalicabili :S   dopo tre anni vi dico ke il mio modo di vedere ,di pensare e di risolvere problemi (anke di vita quotidiana) è cambiato radicalmente..soprattutto dopo CAMPI ELETTROMAGNETICI ihih meditate prima di parlare, altrimenti un TLC o un Elettronico potrebbe ridere di voi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: youssef</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-171117</link>
		<dc:creator><![CDATA[youssef]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2012 17:26:13 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[volevo sapere la difficolt? nel affrontare ingegneria gestionale,gli esami come sono, i professori.Mi riferisco al universit? di bologna..Ringrazio in anticipo per la risposta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>volevo sapere la difficolt? nel affrontare ingegneria gestionale,gli esami come sono, i professori.Mi riferisco al universit? di bologna..Ringrazio in anticipo per la risposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: parer</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-164339</link>
		<dc:creator><![CDATA[parer]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 14:53:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[perchè non fare direttamente matematica statistica allora? si evita di fare esami come chimica, fisica e le materie a loro connesse che sono comunque esami molto pesanti e che poi non servono per la specializzazione così come descritta.
Comunque sembra che la specializzazioni più richieste siano meccanica ed anche informatica, quelle più pregiate sono invece strutture, chimica ed aeronautica(strutture) che guadagnano di più perchè introvabili, sono pochissimi i laureati.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perchè non fare direttamente matematica statistica allora? si evita di fare esami come chimica, fisica e le materie a loro connesse che sono comunque esami molto pesanti e che poi non servono per la specializzazione così come descritta.<br />
Comunque sembra che la specializzazioni più richieste siano meccanica ed anche informatica, quelle più pregiate sono invece strutture, chimica ed aeronautica(strutture) che guadagnano di più perchè introvabili, sono pochissimi i laureati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Frank</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-164003</link>
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 10:46:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ma l&#039; ingegnere meccanico non puo comunque svolgere le mansioni e i compiti di un ingegnere gestionale? 
e soprattutto &quot;gestire&quot; un&#039; azienda dal lato produttivo (occuparsi quindi della produzione e non del prodotto dal punto di vista tecnico) non lo puo svolgere anche un ingegnere meccanico?

A me piacerebbe occuparmi del lato produttivo in un&#039; industria/azienda... quale ramo scegliere? La mia paura in realtà è quella di non essere considerato un &quot;vero&quot; ingegnere se prendo gestionale (ma non di certo per i commenti degli altri laureandi di ingegneria, di cui me ne frego altamente).

Scusate se rompo e scusate se la domanda sembra stupida, ma è un dubbio che negli ultimi giorni mi assale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma l&#8217; ingegnere meccanico non puo comunque svolgere le mansioni e i compiti di un ingegnere gestionale?<br />
e soprattutto &#8220;gestire&#8221; un&#8217; azienda dal lato produttivo (occuparsi quindi della produzione e non del prodotto dal punto di vista tecnico) non lo puo svolgere anche un ingegnere meccanico?</p>
<p>A me piacerebbe occuparmi del lato produttivo in un&#8217; industria/azienda&#8230; quale ramo scegliere? La mia paura in realtà è quella di non essere considerato un &#8220;vero&#8221; ingegnere se prendo gestionale (ma non di certo per i commenti degli altri laureandi di ingegneria, di cui me ne frego altamente).</p>
<p>Scusate se rompo e scusate se la domanda sembra stupida, ma è un dubbio che negli ultimi giorni mi assale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giantt</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-163642</link>
		<dc:creator><![CDATA[giantt]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Aug 2012 10:03:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/#comment-163642</guid>
		<description><![CDATA[Io ancora devo laurearmi, quindi ti dico per quello che ho avuto modo di vedere direttamente o di conoscere.
Anche io ero indeciso prima della scelta della laurea, ho preso Gestionale non sulla base delle statistiche (che ci mettono dopo medicina come laurea con il maggior numero di occupati in 3 anni, e come gli ingegneri meglio retribuiti), ma sulla base di quello che avrei voluto/dovuto fare dopo.

Ti parlo per il Gestionale del settore industriale comunque.

Il Gestionale &#039;puro&#039; si occupa di Programmazione della Produzione, a fronte di dati in entrata, che sono le variabili di mercato o gli ordini della direzione, devi predisporre l&#039;impianto industriale per raggiungere i livelli produttivi prefissati. Ciò viene fatto con procedure di Scheduling e Pianificazione Aggregata. Inoltre si occupa della qualità dei prodotti finali, quindi con sistemi di rilevazione statistica (le carte di controllo ad esempio) deve capire se ci sono problemi nella produzione, e in tal caso risolverli.

In generale quelli che lavorano in questo campo sono gli Ingegneri di Linea (che stanno direttamente nelle linee di produzione a fare i loro controlli) e i Production Planer.

Poi però può anche capitare di lavorare nel marketing o nel settore bancario, dove sono molto apprezzate le conoscenze di statistica e soprattutto l&#039;approccio ingegneristico ai problemi. La differenza fra un laureato in Matematica ed uno in Ingegneria ad esempio è che l&#039;Ingegnere, pur avendo conoscenze di matematica inferiori, ha un approccio molto più applicativo ai problemi e quindi più portato per la risoluzione di problematiche sul campo. Una delle cose che ti insegneranno, se scegli Ingegneria, sono i vari metodi di risoluzione di problemi noti usando algoritmi più o meno complessi. Oltre che la capacità poi di adattare questi algoritmi a più problematiche, cosa che differenzia i Gestionali dagli altri, che studiano invece solo nel loro campo di specializzazione.

So che nel marketing operativo spesso gli Ingegneri, non solo Gestionali, sono chiamati a lavorare su previsioni. Cioè, l&#039;ufficio marketing non è solo il posto dove si decide che slogan usare, ma anche quello dove si decide cosa produrre sulla base dell&#039;analisi di mercato, il Gestionale si può trovare a dare indicazioni in questo settore avendo una conoscenza sicuramente migliore di specialisti in marketing dell&#039;impianto di produzione, e quindi dei tempi e SOPRATTUTTO dei costi di fabbricazione.

Nelle banche spesso vengono presi ingegneri, gestionali o informatici su tutti, ma non ti so dire preciso per cosa, ma se cerchi nelle offerte di lavoro ne vedi qualcuna di questo tipo.

Dimenticavo il settore logistico. Nella gestione dei magazzini o dei trasporti c&#039;è molta, molta richiesta. C&#039;era un articolo tempo fa, del 2010, sul boom di richieste di Gestionali in Lombardia, con circa 1000 figure ricercate a fronte di soli 400 laureati nella stessa regione, e molti erano cercati da aziende del settore edilizio (la Burgo se non sbaglio). In pratica ti occupavi della gestione delle scorte di magazzino, o dei lavoratori (quindi pure le risorse umane). Tutto tenendo in mente che devi cercare la soluzione più efficiente (e qui si sprecano i modi per farlo) ed economica.

Conosco miei colleghi più grandi che oggi lavorano in stabilimenti di produzione di pannelli fotovoltaici, nella Coca Cola, per Audi e BMW in Germania, o nella logistica per IKEA e altri grandi centri commerciali. La FIAT ha organizzato recentemente attività di recruiting per Gestionali, da formare in azienda. Così come Telecom, per il settore delle Infrastrutture.

Se cerchi nelle offerte di lavoro poi non mancano le possibilità di andare all&#039;estero, multinazionali italiane che cercano per nuove attività in Sud America o in Nord Africa (nel settore petrolifero soprattutto)

Il mercato del lavoro non è qualcosa che cambia in 2-3 anni, se anche ci sarà un calo di richieste di gestionali, visto che penso che ti spaventa questo, ciò non sarà avvertibile (secondo me) se non fra 10-15 anni, quando si sarà saturato il mercato, e si raggiungeranno valori comunque in linea con quelli delle altre facoltà di ingegneria.

Poi, se negli USA, e mi sembra Giappone, se da almeno 20 anni Ingegneria Industriale è la laurea più diffusa in Ingegneria, ci sarà un motivo no?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ancora devo laurearmi, quindi ti dico per quello che ho avuto modo di vedere direttamente o di conoscere.<br />
Anche io ero indeciso prima della scelta della laurea, ho preso Gestionale non sulla base delle statistiche (che ci mettono dopo medicina come laurea con il maggior numero di occupati in 3 anni, e come gli ingegneri meglio retribuiti), ma sulla base di quello che avrei voluto/dovuto fare dopo.</p>
<p>Ti parlo per il Gestionale del settore industriale comunque.</p>
<p>Il Gestionale &#8216;puro&#8217; si occupa di Programmazione della Produzione, a fronte di dati in entrata, che sono le variabili di mercato o gli ordini della direzione, devi predisporre l&#8217;impianto industriale per raggiungere i livelli produttivi prefissati. Ciò viene fatto con procedure di Scheduling e Pianificazione Aggregata. Inoltre si occupa della qualità dei prodotti finali, quindi con sistemi di rilevazione statistica (le carte di controllo ad esempio) deve capire se ci sono problemi nella produzione, e in tal caso risolverli.</p>
<p>In generale quelli che lavorano in questo campo sono gli Ingegneri di Linea (che stanno direttamente nelle linee di produzione a fare i loro controlli) e i Production Planer.</p>
<p>Poi però può anche capitare di lavorare nel marketing o nel settore bancario, dove sono molto apprezzate le conoscenze di statistica e soprattutto l&#8217;approccio ingegneristico ai problemi. La differenza fra un laureato in Matematica ed uno in Ingegneria ad esempio è che l&#8217;Ingegnere, pur avendo conoscenze di matematica inferiori, ha un approccio molto più applicativo ai problemi e quindi più portato per la risoluzione di problematiche sul campo. Una delle cose che ti insegneranno, se scegli Ingegneria, sono i vari metodi di risoluzione di problemi noti usando algoritmi più o meno complessi. Oltre che la capacità poi di adattare questi algoritmi a più problematiche, cosa che differenzia i Gestionali dagli altri, che studiano invece solo nel loro campo di specializzazione.</p>
<p>So che nel marketing operativo spesso gli Ingegneri, non solo Gestionali, sono chiamati a lavorare su previsioni. Cioè, l&#8217;ufficio marketing non è solo il posto dove si decide che slogan usare, ma anche quello dove si decide cosa produrre sulla base dell&#8217;analisi di mercato, il Gestionale si può trovare a dare indicazioni in questo settore avendo una conoscenza sicuramente migliore di specialisti in marketing dell&#8217;impianto di produzione, e quindi dei tempi e SOPRATTUTTO dei costi di fabbricazione.</p>
<p>Nelle banche spesso vengono presi ingegneri, gestionali o informatici su tutti, ma non ti so dire preciso per cosa, ma se cerchi nelle offerte di lavoro ne vedi qualcuna di questo tipo.</p>
<p>Dimenticavo il settore logistico. Nella gestione dei magazzini o dei trasporti c&#8217;è molta, molta richiesta. C&#8217;era un articolo tempo fa, del 2010, sul boom di richieste di Gestionali in Lombardia, con circa 1000 figure ricercate a fronte di soli 400 laureati nella stessa regione, e molti erano cercati da aziende del settore edilizio (la Burgo se non sbaglio). In pratica ti occupavi della gestione delle scorte di magazzino, o dei lavoratori (quindi pure le risorse umane). Tutto tenendo in mente che devi cercare la soluzione più efficiente (e qui si sprecano i modi per farlo) ed economica.</p>
<p>Conosco miei colleghi più grandi che oggi lavorano in stabilimenti di produzione di pannelli fotovoltaici, nella Coca Cola, per Audi e BMW in Germania, o nella logistica per IKEA e altri grandi centri commerciali. La FIAT ha organizzato recentemente attività di recruiting per Gestionali, da formare in azienda. Così come Telecom, per il settore delle Infrastrutture.</p>
<p>Se cerchi nelle offerte di lavoro poi non mancano le possibilità di andare all&#8217;estero, multinazionali italiane che cercano per nuove attività in Sud America o in Nord Africa (nel settore petrolifero soprattutto)</p>
<p>Il mercato del lavoro non è qualcosa che cambia in 2-3 anni, se anche ci sarà un calo di richieste di gestionali, visto che penso che ti spaventa questo, ciò non sarà avvertibile (secondo me) se non fra 10-15 anni, quando si sarà saturato il mercato, e si raggiungeranno valori comunque in linea con quelli delle altre facoltà di ingegneria.</p>
<p>Poi, se negli USA, e mi sembra Giappone, se da almeno 20 anni Ingegneria Industriale è la laurea più diffusa in Ingegneria, ci sarà un motivo no?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Frank</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-163639</link>
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Aug 2012 09:37:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/#comment-163639</guid>
		<description><![CDATA[Grazie giantt

visto che mi sembri informato sapresti delinearmi il classico profilo dell&#039; ingegnere gestionale nel mondo del lavoro?Mi sono informato e so in che campi opera ma sarei interessato a capire esattamente cosa fa e SOPRATTUTTO in che modo opera e come &quot;aiuta&quot; l&#039; azienda.
Sarò grato a chiunque voglia rispondermi:)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie giantt</p>
<p>visto che mi sembri informato sapresti delinearmi il classico profilo dell&#8217; ingegnere gestionale nel mondo del lavoro?Mi sono informato e so in che campi opera ma sarei interessato a capire esattamente cosa fa e SOPRATTUTTO in che modo opera e come &#8220;aiuta&#8221; l&#8217; azienda.<br />
Sarò grato a chiunque voglia rispondermi:)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giantt</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-163636</link>
		<dc:creator><![CDATA[giantt]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Aug 2012 09:31:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/#comment-163636</guid>
		<description><![CDATA[Che puoi stare tranquillo se scegli Gestionale.
Esiste da una vita negli USA come corso di laurea, ad esempio. Ed è presente in tutta Europa, anche da ben prima che comparisse in Italia.
Fino a quando esisteranno industrie dove si produrrà, esisterà la necessità di Gestionali.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che puoi stare tranquillo se scegli Gestionale.<br />
Esiste da una vita negli USA come corso di laurea, ad esempio. Ed è presente in tutta Europa, anche da ben prima che comparisse in Italia.<br />
Fino a quando esisteranno industrie dove si produrrà, esisterà la necessità di Gestionali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Frank</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-163635</link>
		<dc:creator><![CDATA[Frank]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Aug 2012 09:29:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/#comment-163635</guid>
		<description><![CDATA[Tratto da un&#039; intervista a Patrizia Origoni, marketing manager di Randstad

&quot;
Ingegneria ed economia sono molto richieste: ci sono nicchie più ambite, in queste discipline?
Nel caso degli ingegneri, c’è molta richiesta nell’ambito della meccanica, una laurea ostica, che ha a che fare con la produzione, con lo sporcarsi le mani, rispetto all’ingegneria gestionale, ad esempio. In economia invece sono richiesti molto profili per il risk management o il credit managment.
&quot;

Cosa ne pensate? sono preoccupato perchè tra 5 anni sicuramente il mercato del lavoro cambierà... e come lo vedete l&#039; ingegnere gestionale in futuro?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tratto da un&#8217; intervista a Patrizia Origoni, marketing manager di Randstad</p>
<p>&#8221;<br />
Ingegneria ed economia sono molto richieste: ci sono nicchie più ambite, in queste discipline?<br />
Nel caso degli ingegneri, c’è molta richiesta nell’ambito della meccanica, una laurea ostica, che ha a che fare con la produzione, con lo sporcarsi le mani, rispetto all’ingegneria gestionale, ad esempio. In economia invece sono richiesti molto profili per il risk management o il credit managment.<br />
&#8221;</p>
<p>Cosa ne pensate? sono preoccupato perchè tra 5 anni sicuramente il mercato del lavoro cambierà&#8230; e come lo vedete l&#8217; ingegnere gestionale in futuro?</p>
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		<title>Di: Stefano</title>
		<link>http://www.diplod.it/2006/12/28/ingegneria-gestionale-e-una-buona-scelta/comment-page-8/#comment-163526</link>
		<dc:creator><![CDATA[Stefano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Aug 2012 18:47:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao ragazzi,

Io sono un laureato al Politecnico di Torino non in gestionale ma in biomedica. Posso assicurarvi che attualmente quella gestionale è sicuramente la laurea maggiormente richiesta.
Dalla mia esperienza posso assicurarvi che:

- Ingegneri Informatici alla fine, nella maggioranza dei casi, fanno i programmatori.
- Ingegneri elettronici spesso fanno carriere commerciali. In pochissimi casi sono inseriti in R&amp;D e comunque raramente in Italia.
- Ingegneri meccanici ne conosco anche che lavorano in assicurazione e molti altri nemmeno trovano quello.

- Ingegneri gestionali ne conosco molti e lavorano tutti e per ciò che hanno studiato. (Sorprendentemente la stessa cosa vale per Biomedica).
PS ovviamente i contratti non sono stabili ma questo è normale :-(

Per me valgono i numeri e non teorie. Oggi le aziende nascono crescono e magari alla fine chiudono producendo o erogando un solo servizio. Nell&#039;intero ciclo di vita di un&#039;azienda la parte di R&amp;D rappresenta forse il 5% del tempo. tutto il resto è gestione. Ben vengano profili preparati per farlo con criterio. Un tempo la parte gestionale era affidata a Ingegneri di qualsiasi estrazione --&gt; Risultato, oggi le aziende tendono a chiudere. Non è sempre e solo colpa delle tasse...spesso il problema sta nella testa di chi gestisce le aziende e nelle sue competenze.

Quindi TUTTO il rispetto per INGEGNERIA Gestionale]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzi,</p>
<p>Io sono un laureato al Politecnico di Torino non in gestionale ma in biomedica. Posso assicurarvi che attualmente quella gestionale è sicuramente la laurea maggiormente richiesta.<br />
Dalla mia esperienza posso assicurarvi che:</p>
<p>- Ingegneri Informatici alla fine, nella maggioranza dei casi, fanno i programmatori.<br />
- Ingegneri elettronici spesso fanno carriere commerciali. In pochissimi casi sono inseriti in R&amp;D e comunque raramente in Italia.<br />
- Ingegneri meccanici ne conosco anche che lavorano in assicurazione e molti altri nemmeno trovano quello.</p>
<p>- Ingegneri gestionali ne conosco molti e lavorano tutti e per ciò che hanno studiato. (Sorprendentemente la stessa cosa vale per Biomedica).<br />
PS ovviamente i contratti non sono stabili ma questo è normale :-(</p>
<p>Per me valgono i numeri e non teorie. Oggi le aziende nascono crescono e magari alla fine chiudono producendo o erogando un solo servizio. Nell&#8217;intero ciclo di vita di un&#8217;azienda la parte di R&amp;D rappresenta forse il 5% del tempo. tutto il resto è gestione. Ben vengano profili preparati per farlo con criterio. Un tempo la parte gestionale era affidata a Ingegneri di qualsiasi estrazione &#8211;&gt; Risultato, oggi le aziende tendono a chiudere. Non è sempre e solo colpa delle tasse&#8230;spesso il problema sta nella testa di chi gestisce le aziende e nelle sue competenze.</p>
<p>Quindi TUTTO il rispetto per INGEGNERIA Gestionale</p>
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