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	<title>diploD &#187; concorsi</title>
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	<description>by Davide Del Monte</description>
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		<title>RFID award: progetti da pionieri</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jun 2008 05:06:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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		<description><![CDATA[[foto Flickr] Basta leggere i comunicati stampa, e ti accorgi che una azienda reggiana ha vinto il premio RFID AWARD 2008. Concorso organizzato dall’Università Carlo Cattaneo di Castellanza. RFID è una tecnologia duttile, con sbocchi applicativi in diversi settori: dalla tracciabilità dei prodotti alle guide turistiche, dalla geolocalizzazione alla raccolta dei rifiuti. Landi Renzo, azienda [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/06/rfid.jpg" alt="rfid" /><br />
<small>[foto <a href="http://www.flickr.com/photos/ibcbulk/362444003/" title="flickr" target="_blank">Flickr</a>]</small></p>
<p>Basta leggere i comunicati stampa, e ti accorgi che una azienda reggiana ha vinto il premio <a href="http://labid.liuc.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=97&amp;Itemid=2" title="RFID AWARD 2008" target="_blank">RFID AWARD 2008</a>. Concorso organizzato dall’<a href="http://labid.liuc.it/" title="Università Cattaneo" target="_blank">Università Carlo Cattaneo</a> di Castellanza.</p>
<p><strong>RFID</strong> è una <strong>tecnologia duttile</strong>, con sbocchi applicativi in diversi settori: dalla tracciabilità dei prodotti alle guide turistiche, dalla geolocalizzazione alla raccolta dei rifiuti.<br />
<a href="http://www.landirenzo.it/" title="Landi Renzo" target="_blank">Landi Renzo</a>, azienda leader nella produzione e commercializzazione di <strong>impianti GPL e Metano</strong> per autovetture, ha promosso un progetto pilota che prevede l’istallazione di tag RFID sui kit installati nella rete di officine.</p>
<p><span id="more-570"></span></p>
<blockquote><p>
Il progetto, partito nei primi mesi del 2008, prevede l’introduzione di una soluzione applicativa e tecnica in fase di produzione, dove per ogni kit viene inserito un tag RFID, sul quale sono registrate le matricole delle componenti (creando una vera e propria “scatola nera” dell’impianto).<br />
L’installatore, in fase di installazione del sistema, scrive sul tag RFID le informazioni relative all’auto, creando una correlazione univoca con il kit. Il sistema “Landi Renzo Trace RFID” utilizza i dati registrati per automatizzare il processo di attivazione della garanzia, mediante invio delle informazioni al portale aziendale.<br />
Successivamente, ogni soggetto appartenente alla rete di operatori autorizzati può leggere le informazioni memorizzate nel tag ed aggiornarle a seguito di un ulteriore evento manutentivo. Le informazioni così raccolte sono convogliate sul portale web aziendale, permettendo a Landi Renzo di disporre sempre di tutte le informazioni relative ai propri prodotti presenti sul mercato.<br />
In questo modo la rete di officine autorizzate Landi Renzo potrà avere sempre sotto controllo la storia dell’impianto, con tutti gli interventi effettuati e le matricole di tutti i componenti installati nel tempo.</p></blockquote>
<p>Questo è il video che descrive il progetto:</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LJooaOtaOkc&#038;hl=it"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/LJooaOtaOkc&#038;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Ma non c’è solo Landi Renzo tra i pionieri. Ci sono diversi progetti interessanti sia tra i vincitori che tra i finalisti. Davvero notevole è quello sviluppato dal <a href="http://www.comune.laveno.va.it/" title="Laveno Mombello" target="_blank">comune di Laveno Mombello</a>, per agevolare gli <strong>spostamenti dei non vedenti</strong>. Grazie a un bastone speciale con antenna incorporata e a uno smart-phone con auricolare bluetooth, la persona diversamente abile riceve informazioni sull’area circostante e viene guidata lungo il percorso, leggendo i tag inseriti nel terreno.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VE_B9t09JzE&#038;hl=it"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/VE_B9t09JzE&#038;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Altro progetto degno di nota è quello dell’Università di Padova per il <a href="http://www.nora.it/" title="nora" target="_blank">sito archeologico di Nora</a>. Il progetto utilizza il <strong>GPS in accoppiata con l’RFID</strong> per ricavare in ogni istante la posizione occupata dal visitatore all’interno dell’area archeologica e fornire informazioni sui reperti che si trovano nelle immediate vicinanze.</p>
<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2G34lh2ROqc&#038;hl=it"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/2G34lh2ROqc&#038;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p><strong>RFID</strong>, così come le <strong>reti di sensori</strong>, è una tecnologia in “ascesa”. A parte gli scenari più fantascientifici, noto con piacere che si stanno diffondendo applicazioni reali, come quelle presentate al concorso in questione. <strong>Ne conoscete altre?</strong></p>
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		<title>WebForTheFuture</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Dec 2006 02:09:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Sconnessi]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
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		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>

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		<description><![CDATA[Qualche mese fa ho partecipato a un concorso organizzato da O-One, una azienda che realizza soluzioni web, in collaborazione con Macromedia Italia e l&#8217;Università di Modena e Reggio Emilia. Il titolo del concorso è WebForTheFuture, aperto a studenti e professionisti di tutto il mondo con età inferiore ai 30 anni, che si propone di esplorare [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche mese fa ho partecipato a un concorso organizzato da <a title="O-One" href="http://www.o-one.net/" target="_blank"><strong>O-One</strong></a>, una azienda che realizza soluzioni web, in collaborazione con <strong>Macromedia Italia</strong> e l&#8217;<strong>Università di Modena e Reggio Emilia</strong>.</p>
<p><img id="image59" title="WebForTheFuture" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2006/12/wftf.miniatura.gif" alt="WebForTheFuture" align="left" />Il titolo del concorso è <a title="WebForTheFuture" href="http://www.webforthefuture.net/" target="_blank"><strong>WebForTheFuture</strong></a>, aperto a studenti e professionisti di tutto il mondo con età inferiore ai 30 anni, che si propone di esplorare il web e le sue potenzialità per individuare nuovi scenari che migliorino la qualità della vita.</p>
<p>Ecco cosa riportava il bando:</p>
<blockquote><p>Obiettivo del concorso è quello di promuovere e rendere realizzabili idee e progetti che utilizzino il Web in modo innovativo, pensando ad Internet come un sistema integrato alle tecnologie di uso quotidiano, in grado di influenzare le abitudini di vita degli individui nell’ottica del miglioramento della qualità del vivere contemporaneo.<br />
Crediamo infatti che il Web, grazie alla miniaturizzazione delle componenti tecnologiche, al continuo sviluppo di tecnologie wireless, all’abbassamento progressivo dei costi di produzione e sviluppo, avrà luoghi di fruizione sempre differenti e sarà in grado di influenzare diversi aspetti della vita quotidiana, modificando le nostre abitudini giornaliere fino ad identificare nuovi stili di vita.</p></blockquote>
<p>Ovviamente non potevo resistere a una tale occasione e ho partecipato, senza troppe aspettative, inviando due progetti: uno per la categoria &#8220;vivere la casa&#8221; e l&#8217;altro per &#8220;vivere la città&#8221;. Devo dire che sono rimasto decisamente soddisfatto quando ho scoperto che entrambi i progetti erano arrivati tra i finalisti.<br />
<span id="more-62"></span></p>
<p>Ogni tanto ripenso a quell&#8217;esperienza e mi chiedo se invece di preparare tutto in fretta e furia per non rovinare lo studio (era periodo di esami) non avessi fatto meglio a rinunciare all&#8217;esame e dedicarmi con maggiore impegno alla stesura degli stessi. In ogni caso, per non far cadere nell&#8217;oblio quella vicenda, ho deciso di rendere pubblici i due lavori da me prodotti.</p>
<p>Il primo, in gara nella sezione &#8220;vivere la casa&#8221;, si chiama <strong>Lavagna Elettronica</strong> e descrive l&#8217;idea di un monitor/computer che funge da lavagnetta elettronica sulla quale prendere appunti, come normalmente si è soliti fare su quella di casa. Nello scenario c&#8217;era anche la possibilità di installare degli schermi piatti alle pareti per visualizzare delle foto, dei quadri o dei messaggi. Pensare che proprio ora si iniziano a vedere in commercio le cornici digitali.. alla fine non ci avevo poi visto così male. ;-)<br />
Purtroppo, nonostante a mio parere nel progetto presentato ci fossero diversi elementi di innovatività (forse anche esagerati), la giuria ha deciso di non assegnare premi a questa categoria. Pazienza<br />
Il secondo, in gara nella sezione &#8220;vivere la città&#8221;, si chiama <strong>Città Digitale</strong> e descrive un sistema di torrette con all&#8217;interno dei terminali collegati in rete da installare in giro per la città. Tramite un portale cittadino si può poi accedere ad una serie di servizi utili, che vanno dai documenti dell&#8217;anagrafe all&#8217;orario di apertura dei negozi. Questo progetto ha superato la prima fase delle valutazioni, arrivando tra i finalisti della prima fase.</p>
<p>Questi i file pdf dei due progetti, pubblicati sotto liceanza creative common.</p>
<p><a title="CittaDigitale" href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2006/12/cittadigitale-webforthefuturepdf.pdf">Città Digitale &#8211; WebForTheFuture</a><br />
<a title="LavagnaElettronica" href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2006/12/lavagnaelettronica-webforthefuture.pdf">Lavagna Elettronica &#8211; WebForTheFuture</a></p>
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