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	<title>diploD &#187; natura</title>
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	<description>by Davide Del Monte</description>
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		<title>Il gatto capolavoro della natura</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensieri Sconnessi]]></category>
		<category><![CDATA[aforismi]]></category>
		<category><![CDATA[capolavoro]]></category>
		<category><![CDATA[felino]]></category>
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		<category><![CDATA[natura]]></category>

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		<description><![CDATA[[foto Flickr] Il gatto ti conquista col tempo, è un fatto. Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all&#8217;uomo: attraversare la vita senza fare rumore. [Ernest Hemingway] Odiavo i gatti fino a qualche anno fa.. Esseri egoisti e opportunisti. In due anni non sono cambiati, i gatti sono e restano egoisti, ma lo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-592" title="cat" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/07/cat.jpg" alt="Gatti" width="360" height="270" /><br />
<small>[foto <a href="http://www.flickr.com/photos/fofurasfelinas/22741675/" target="_blank">Flickr</a>]</small></p>
<p>Il gatto ti conquista col tempo, è un fatto.</p>
<blockquote><p>Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all&#8217;uomo: attraversare la vita senza fare rumore. [Ernest Hemingway]</p></blockquote>
<p>Odiavo i gatti fino a qualche anno fa.. Esseri <strong>egoisti</strong> e <strong>opportunisti</strong>. In due anni non sono cambiati, i gatti sono e restano egoisti, ma lo fanno <strong>con carattere</strong>. Prima di ottenere le attenzioni di un gatto devi entrare nei suoi favori, essergli simpatico. Un gatto ha carattere, ecco. Un cane pure, ma a differenza del gatto ha un padrone. Il felino ha un coinquilino, che può diventare all&#8217;occorrenza famigliare o portinaio. Silenzioso anche quando corre, con quell&#8217;aria riflessiva e quei comportamenti da pigrone, vive dormendo per due terzi del suo tempo.</p>
<p>Ciò che più mi sorprende del gatto è la sua <strong>storia</strong> e le sue <strong>nascoste virtù</strong>: i dettagli contano.<br />
Vista notturna, olfatto, udito sensibilissimo, baffi come sensori, numerose terminazioni nervose sulla pelle. E soprattutto le fusa. Animale sacro per gli egizi, non si poteva uccidere: spesso chi ne uccideva uno era a sua volta privato della vita. Talvolta veniva mummificato.<br />
Adorato in alcune culture e disprezzato in altre: basti pensare al medioevo, quando in Europa il gatto era bruciato perché, per via della sua vita notturna, si pensava fosse imparentato col diavolo o comunque braccio destro delle streghe.</p>
<p><span id="more-199"></span></p>
<p>Tra letteratura e musica, gli <a title="wikipedia - gatto in letteratura e musica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gatto#Nella_letteratura_e_nella_musica" target="_blank">artisti rapiti dal gatto</a> sono innumerevoli. Proprio su Nova24 leggevo qualche giorno fa di Detlef Bluhm, oggi direttore dell&#8217;Associazione di editori e librai di Berlino, uomo con grande passione per i gatti che ha &#8220;raccolto una immensa bibliografia sui piccoli felini&#8221;.<br />
Lo stesso <strong>Leonrdo Da Vinci</strong> affermava: &#8220;<strong>il gatto è un capolavoro della natura</strong>&#8220;. In senso tecnico, non tanto soggetivo ma sulla base di una osservazione scientifica. Le sue visioni furono in seguito confermate: la vista raffinata è possibile grazie agli occhi con un diametro di 21 millimetri, in proprzione alle dimensioni del corpo sono i più grandi di tutti i carnivori. L&#8217;udito eccezzionale è dovuto alla facoltà di muovere i padiglioni auricolari indipendentmente l&#8217;uno dall&#8217;altro, attraverso 15 muscoli. L&#8217;orecchio non riposa nemmeno durante il sonno: percepisce tutti i rumori dell&#8217;ambiente ma rimuove quelli inutili. Il gatto riesce a sentire fino agli 80mila Hertz (l&#8217;uomo arriva al massimo a 20mila, i cani a 40mila): può localizzare così due diverse fonti di rumore che sono a 40 centimetri l&#8217;una dall&#8217;altra, anche a una distanza di 20 metri.<br />
Può correre a 50 km/h, può catturare mosche al buio, può percepire gli ambienti piccoli grazie ai baffi. E&#8217; un concentrato di <em>tecnologia</em> e finezza, di grazia e dolcezza; tanto che ha spinto <strong>Morandotti</strong> ad affermare:</p>
<blockquote><p>Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti.</p></blockquote>
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		<title>Irish memories</title>
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		<pubDate>Fri, 09 May 2008 08:38:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte e Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri Sconnessi]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[dublino]]></category>
		<category><![CDATA[guinness]]></category>
		<category><![CDATA[irlanda]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricordi e impressioni di una vacanza in Irlanda, tra Dublino e le Cliffs of Mother.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/05/guinness.jpg" alt="Guinness gate" /></p>
<p>Se vai in <strong>Irlanda</strong> torni più <strong>pieno</strong>. E’ un fatto.<br />
Il mio è stato un incontro mordi e fuggi, cinque giorni che volano. Giri per strada e ti accorgi di stare nel paese più giovane d’Europa. Finisci le serate in un <a title="guinness al pub" href="http://www.flickr.com/photos/diplod/2473914330/" target="_blank">pub</a> che nemmeno lontanamente si avvicina a quegli irish pub nostrani, dove la musica di shakira si mischia alle patatine fritte.<br />
Ti svegli a <a title="dublin doors" href="http://www.flickr.com/photos/diplod/2473919664/" target="_blank">Dublino</a> in una mattina piovosa, prendi una macchina e guidi a sinistra per qualche ora, ti ritrovi senza fiato a guardare l’<a title="cliffs of mother" href="http://www.flickr.com/photos/diplod/2473117217/" target="_blank">oceano</a> giù da un <a title="cliffs of mother" href="http://www.flickr.com/photos/diplod/2473930722/" target="_blank">precipizio</a> sotto un <a title="cielo irlanda" href="http://www.flickr.com/photos/diplod/2473105957/" target="_blank">cielo</a> che ricorda vagamente lo sfondo di Windows, ma che vive di vita propria.</p>
<p>L’Irlanda ha un <strong>passo</strong> più <strong>lento</strong>, forse perché quando sei in vacanza nemmeno ti accorgi del tempo. L’Irlanda non è ricca, è <strong><a title="quin abbey" href="http://www.flickr.com/photos/diplod/2473936924/" target="_blank">verde</a></strong>. E questo forse la rende più ricca di San Marco. L’Irlanda non è il paese in cui vorrei vivere, perché l’Italia mi mancherebbe. L’Irlanda mi ha semplicemente catturato e faccio parte anch’io di coloro che la consiglierebbero. Di coloro che vorrebbero, un giorno, <strong>tornare</strong>.</p>
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