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	<title>diploD &#187; templates</title>
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	<description>by Davide Del Monte</description>
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		<title>DiploMagazine: elegante tema wordpress per blog magazine</title>
		<link>http://www.diplod.it/2010/01/31/diplomagazine-elegante-tema-wordpress-per-blog-magazine/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 22:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[diplodMagazine]]></category>
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		<description><![CDATA[E' finalmente uscito diploMagazine, un elegante e professionale tema per wordpress. Gratuito e italiano: il tema ideale per realizzare siti incentrati sulle notizie: riviste e quotidiani online, blog personali evoluti.
Scaricalo e provalo!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un mese di silenzio; ho lavorato sul mio <strong>nuovo tema wordpress</strong> per diversi giorni in apnea, non ho avuto un attimo per postare qualche novità. Ma finalmente il momento è arrivato, da oggi puoi scaricare il nuovo tema.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-960" title="diploMagazine" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/diploMagazine.png" alt="diploMagazine" width="420" height="260" /></p>
<h3>Un tema italiano, professionale, versatile: con uno slideshow di presentazione degli articoli</h3>
<p>Si chiama <strong>DiploMagazine</strong> ed è nato per chi utilizza wordpress come motore per realizzare un sito evoluto: non un semplice blog, ma un notiziario, il sito di un quotidiano, di un magazine online o un sito dove lo notizie sono organizzate in maniera professionale e non come un semplice elenco di articoli in ordine cronologico.</p>
<p><a title="Demo diploMagazine" href="http://lab.diplod.it/demo/index.php?wptheme=diploMagazine" target="_blank">La demo è visibile qui, dai un&#8217;occhiata per renderti conto</a>.</p>
<h4>Download del Tema</h4>
<p><strong><a class="download-link" title="diploMagazine 1.0 - Template per wordpress gratuito" href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/diplo-magazine.zip">Scarica diploMagazine &#8211; Template per wordpress gratuito (versione 1.0)<br />
</a></strong><br />
<span id="more-958"></span></p>
<h3>Uno Slideshow centrale dove mostrare foto e titoli a rotazione</h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-961" title="slideshow" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/slideshow.png" alt="slideshow" width="671" height="301" /></p>
<p>Come tutti i magazine che si rispettino, è possibile impostare il tema per mostrare al centro uno slideshow con le immagini di articoli provenienti da una determinata categoria. Nessun campo aggiuntivo, nessun nome obbligatorio per la categoria: puoi scegliere tu quanti e quali articoli mostrare. Il titolo e il breve riassunto del post saranno inseriti nel caption delle immagini.</p>
<p>Per impostare la categoria, è sufficiente andare nel pannello di amministrazione del tema (vedi sotto) e impostare l&#8217;ID della categoria interessata.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-963" title="catID" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/catID.png" alt="catID" width="766" height="103" /></p>
<p>Per ricavare l&#8217;ID di una categoria andare nella pagina di gestione delle categorie wordpress, cliccare col tasto destro sul titolo della categoria interessata e scegliere &#8220;Copia collegamento&#8221;. In questo modo, facendo incolla sulla barra degli indrizzi o su un qualsiasi file di testo, si otterrà il link completo della categoria. Sarà un url simile a questo: <em>http://lab.diplod.it/demo/wp-admin/categories.php?action=edit&amp;cat_ID=25</em></p>
<p>L&#8217;ultimo numero in fondo al link è l&#8217;ID della categoria in questione, da riportare nel campo &#8220;ID Categoria per Slideshow&#8221;.</p>
<h3>Un pannello di amministrazione per costruire l&#8217;home page e organizzare le notizie</h3>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-962" title="options" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/options.png" alt="options" width="158" height="167" /></p>
<p>diploMagazine ha un pannello di amministrazione tramite il quale è possibile personalizzare il tema e costruire l&#8217;home page a proprio piacere. Per accedervi cliccare sul link &#8220;<em>diploD Magazine Option</em>&#8221; sotto alle impostazioni di Aspetto del pannello di amministrazione WordPress (vedi figura).</p>
<h4>Impostare le parole chiave del sito e l&#8217;immagine di sfondo della testata</h4>
<p>Se non utilizzi nessun plugin di gestione delle keywords (come ad esempio <a title="All in One SEO PAck" href="http://wordpress.org/extend/plugins/all-in-one-seo-pack/" target="_blank">All in One SEO Pack</a>), puoi impostare direttamente nel pannello di amministrazione del tema le parole chiave del tuo sito, utili per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-965" title="options1" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/options1.PNG" alt="options1" width="784" height="147" /></p>
<p>Puoi inoltre impostare una immagine di sfondo della testata. Il tema ne ha già una utilizzabile. Inserendo infatti l&#8217;indirizzo <em>http://lab.diplod.it/demo/wp-content/themes/diplo-magazine/images/header-photo.png</em> si ottiene una testata come quella nella foto sottostante.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-966" title="testata" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/testata.PNG" alt="testata" width="976" height="199" /></p>
<p>Puoi caricare online la tua <strong>immagine personalizzata</strong> da utilizzare come sfondo della testata del sito, basta riportarne l&#8217;url.</p>
<h4>Attivare Google Adsense sul proprio sito</h4>
<p>E&#8217; possibile attivare la pubblicità di Google sul tema, senza mettere mano al codice. Basta riportare il proprio Google Adsense ID (lo puoi trovare in alto a destra quando entri nel pannello di amministrazione di Google) e i colori desiderati per i propri banner.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-967" title="options2" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/options2.PNG" alt="options2" width="679" height="302" /></p>
<h4>Impostare le colonne e le categorie da visualizzare in home page</h4>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-968" title="layout" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/layout.png" alt="layout" width="650" height="400" /></p>
<p>L&#8217;home page può essere a colonna singola, a due colonne, con o senza lo slideshow centrale (nell&#8217;immagine sopra sono visualizzate tutte le possibilità).</p>
<p>Impostando il &#8220;Numero di Categorie in Rilievo nella Home Page&#8221; a zero, sarà visualizzata una sola colonna centrale, mentre cambiando tale numero saranno visualizzate due colonne. Nella colonna laterale è possibile pubblicare articoli provenienti da diverse categorie, basta indicare l&#8217;ID delle categorie e il numero di articoli desiderati.<br />
Per ricavare l&#8217;ID di una categoria, come descritto sopra, andare nella pagina di gestione delle categorie wordpress, cliccare col tasto destro sul titolo della categoria interessata e scegliere &#8220;Copia collegamento&#8221;. In questo modo, facendo incolla sulla barra degli indrizzi o su un qualsiasi file di testo, si otterrà il link completo della categoria. Sarà un url simile a questo: <em>http://lab.diplod.it/demo/wp-admin/categories.php?action=edit&amp;cat_ID=25</em></p>
<p>L&#8217;ultimo numero in fondo al link è l&#8217;ID della categoria in questione, da riportare nel campo &#8220;ID Categoria #&#8221;</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-970" title="options3" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/options3.PNG" alt="options3" width="807" height="415" /></p>
<p>E&#8217; inoltre possibile pubblicare una galleria di immagini proveniente da un articolo wordpress oppure un video di youtube nel footer. Per fare ciò, è sufficiente compilare i campi &#8220;Galleria Immagini&#8221; con l&#8217;ID del post al quale è associata la galleria e &#8220;Video Youtube&#8221; con l&#8217;URL embedded del video.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-972" title="options4" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/options4.PNG" alt="options4" width="778" height="289" /></p>
<p>Per ricavare l&#8217;ID dell&#8217;articolo, dalla pagina di amministrazione degli articoli, cliccare col tasto destro sul titolo e scegliere &#8220;Copia collegamento&#8221;. In questo modo, facendo incolla sulla barra degli indrizzi o su un qualsiasi file di testo, si otterrà il link completo dell&#8217;articolo. Sarà una url simile a questo: <em>http://lab.diplod.it/demo/wp-admin/post.php?action=edit&amp;post=52</em><br />
L&#8217;ultimo numero dell&#8217;url è l&#8217;ID dell&#8217;articolo, nel caso dell&#8217;esempio sopra è 52. Inserendo questo numero, saranno visualizzate nel footer di sinistra tutte le foto caricate in quell&#8217;articolo.</p>
<p>Per ricavare il link del video youtube è necessario partire dal codice embedded del video, quello offerto da youtube per inserire un video nel proprio sito. Qui sotto, in grassetto, è evidenziato l&#8217;url da inserire nel pannello di amministrazione del tema.</p>
<p><code>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W7HNEfOf-Rw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="<strong>http://www.youtube.com/v/W7HNEfOf-Rw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;</strong>" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</code></p>
<h3>Quattro spazi widget ready, tra sidebar e footer</h3>
<p>Il tema dispone di ben quattro sidebar dinamiche, dove è possibile inserire widget direttamente dal pannello di amministrazione di wordpress. La sidebar numero 1 è relativa alla colonna laterale destra del sito, mentre le numero 2, 3 e 4 sono relative alle tre colonne del footer.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-974" title="Sidebar" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/Sidebar.png" alt="Sidebar" width="680" height="457" /></p>
<h3>Archivi, commenti e altro</h3>
<p>Il tema è organizzato secondo le categorie degli articoli wordpress, che compaiono come menù della testata; le sottocategorie sono gestite nelle stesso menù fino al secondo livello.</p>
<p>I link alle pagine vengono invece pubblicati nel menù in alto, sulla prima barra nera del tema.</p>
<p>diploMagazine dispone inoltre di una professionale gestione delle pagine di archivio e di ricerca, mentre i commenti agli articolo supportano i Gravatar.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-975" title="commenti" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/01/commenti.png" alt="commenti" width="680" height="420" /></p>
<p><strong>Non resta che provarlo e lasciare commenti, suggerimenti, feedback o l&#8217;url del sito dove viene utilizzato.</strong></p>
<p>NB: Questo lavoro è rilasciato con <a title="Licenza" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/" target="_blank">Licenza Creative Commons</a>: puoi modificarlo e riutilizzarlo, purchè venga citata la fonte.</p>
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		<title>Sharepoint Application Templates: un sacco di applicazioni a portata di click</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/01/27/sharepoint-application-templates-un-sacco-di-applicazioni-a-portata-di-click/</link>
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		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 06:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[templates]]></category>
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		<description><![CDATA[Per Sharepoint, Microsoft mette a disposizione diversi application templates. Si tratta di modelli di siti web preimpostati, concepiti appositamente per determinate esigenze: c&#8217;è il template per creare una dashboard utile all&#8217;ufficio ICT, con tanto di help desk e bug management, c&#8217;è il template per il tracking dei progetti, con analisi di budget e scostamenti, ci [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Per Sharepoint, Microsoft mette a disposizione diversi application templates. Si tratta di modelli di siti web preimpostati, concepiti appositamente per determinate esigenze: c&#8217;è il template per creare una dashboard utile all&#8217;ufficio ICT, con tanto di help desk e bug management, c&#8217;è il template per il tracking dei progetti, con analisi di budget e scostamenti, ci sono quelli per il monitoraggio delle campagne di marketing e per la definizione dei requisiti di prodotto. In tutto sono 40 templates, <a title="Sharepoint templates" href="http://technet.microsoft.com/en-us/windowsserver/sharepoint/bb407286.aspx " target="_blank">liberamente scaricabili da qui</a>.</p>
<p>Se avete voglia di sperimentare un po&#8217;, ecco come fare.</p>
<p>Ci sono due tipologie di application template:</p>
<ul>
<li><strong>Site admin</strong> (file .stp): si tratta di template custom che si aggiungono alla template Gallery, per installarli è sufficiente avere diritti di site owner  (sono esclusivamente in inglese).</li>
<li><strong>Server admin</strong> (file .wsp): hanno funzionalità più avanzate che si integrano con la piattaforma Sharepoint, per installarli è necessario avere i permessi di amministratore sul server (sono tradotti in diverse lingue, tra cui anche l’italiano).</li>
</ul>
<p><span id="more-735"></span><br />
<strong>INSTALLAZIONE TEMPLATE .STP</strong></p>
<ol>
<li>Scompattare il file exe, verrà creato un file .stp</li>
<li>Accedere al sito sharepoint come membro del gruppo site owners</li>
<li>Cliccare ‘Site Actions’ (in alto a destra) e successivamente su ‘Site Settings’</li>
<li>Sotto la sezione Galleries, cliccare su ‘Site Templates’</li>
<li>Se non c’è questa funzione, probabilmente siamo un sito di secondo livello, bisogna andare nelle Site Settings del sito padre</li>
<li>Cliccare su Upload per caricare il nuovo site template, selezionando il file .stp precedentemente scompattato</li>
</ol>
<p><a href="Nessuna"><img class="alignnone size-full wp-image-736" title="template-custom" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/01/template-custom.png" alt="" width="373" height="246" /></a></p>
<p>Ora è possibile creare un nuovo sito con i template appena caricati, nella schermata di creazione nuovo sito, sotto a ‘Custom’ troveremo tutti quelli installati (vedi immagine sopra).</p>
<p><strong>INSTALLAZIONE TEMPLATE .WSP</strong></p>
<p>La prima operazione, da fare una sola volta, è l’installazione dell’<a title="ApplicationCoreTemplate" href="http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=85162&amp;clcid=0x409 " target="_blank">ApplicationTemplateCore</a>.<br />
Questo è un pre-requisito per poter caricare tutti gli altri, ecco come fare:</p>
<ol>
<li>Caricare il file ApplicationTemplateCore.wsp sul server</li>
<li>Accedere via prompt dos alla cartella:<br />
C:\program files\common files\microsoft shared\web server extensions\12\bin</li>
<li>Digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o addsolution -filename &lt;file_path&gt;\ApplicationTemplateCore.wsp</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;file_path&gt;’ metteremo il percorso della directory dove abbiamo caricato il file</li>
<li>Poi digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o deploysolution -name ApplicationTemplateCore.wsp -allowgacdeployment</strong>’</li>
<li>Poi digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o copyappbincontent</strong>’</li>
</ol>
<p>Dopo aver installato il core, per caricare un application template wsp si devono compiere le seguenti operazioni:</p>
<ol>
<li>Scompattare il file exe</li>
<li>Caricare il file .wsp del template da installare nella cartella del server:<br />
C:\program files\common files\microsoft shared\web server extensions\12\bin<br />
Usiamo questa cartella per comodità, perché qui si trova il tool stsadm che useremo per l’installazione e il deployment del template.</li>
<li>Accedere via prompt dos a tale cartella e digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o addsolution -filename &lt;template_name&gt;.wsp</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file</li>
<li>Poi digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o deploysolution -name &lt;template_name&gt;.wsp –allowgacdeployment -immediate</strong>’<br />
Anche in questo caso, al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file</li>
<li>Per verificare l’avvenuta installazione accedere alla Central Administration di Sharepoint e navigare in ‘Operations  -&gt; Global Configuration -&gt; Solution Management’<br />
Qui si vedono tutte le soluzioni installate, se è andato tutto bene saranno marcate come ‘Globally Deployed’</li>
<li>Da linea di comando è bene lanciare un ‘<strong>iisreset</strong>’</li>
</ol>
<p><a href="Nessuna"><img class="alignnone size-full wp-image-737" title="application-template" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/01/application-template.png" alt="" width="371" height="242" /></a></p>
<p>Ora è possibile creare un nuovo sito con i template appena caricati, nella schermata di creazione nuovo sito, sotto ad ‘Application Templates’ troveremo tutti quelli installati (vedi figura sopra).</p>
<p><strong>RIMOZIONE DI UN TEMPLATE .WSP</strong></p>
<ol>
<li>Via prompt digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o retractsolution -name &lt;template_name&gt;.wsp -immediate</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file<br />
Questa operazione rimuove il template dalla lista di quelli disponibili in fase di creazione di un nuovo sito</li>
<li>Per eliminarlo completamente dal server, digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o deletesolution -name &lt;template_name&gt;.wsp</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file</li>
</ol>
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		<title>Blog design professionale</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/05/18/blog-design-professionale/</link>
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		<pubDate>Sun, 18 May 2008 22:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Il blog design professionale può diventare una vera attività? Sempre più spesso vedo in giro siti web che vendono template per wordpress a prezzi accessibilissimi: da 45 a 99 dollari e hai un tema di qualità, originale e adeguato alla tue esigenze. Chiaramente questi siti “funzionano” perché hanno un volume di vendita ragionevole, che permette agli sviluppatori [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span">Il blog design professionale può diventare una vera attività? </span></p>
<p class="MsoNormal">Sempre più spesso vedo in giro siti web che vendono template per <a href="http://wordpress.org/" title="wordpress" target="_blank">wordpress</a> a prezzi accessibilissimi: da 45 a 99 dollari e hai un tema di qualità, originale e adeguato alla tue esigenze. Chiaramente questi siti “funzionano” perché hanno un volume di vendita ragionevole, che permette agli sviluppatori di fare prezzi decisamente concorrenziali. Generalmente si tratta di siti statunitensi, o al massimo indiani; ma <span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span">in Italia c’è mercato</span> per una attività come questa?</p>
<p class="MsoNormal">C’è davvero tutto questo bisogno di <span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span">personalizzazione</span> da parte di chi gestisce un blog quasi <span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span">amatoriale</span>? I template gratuiti, sotto creative commons, di certo non mancano: io stesso sono tra i “<a href="http://www.diplod.it/templates-open-source/" title="tema wordpress" target="_blank">produttori</a>”. Generalmente con qualche semplice modifica si riescono ad ottenere personalizzazioni interessanti.</p>
<p class="MsoNormal">Qual è il livello di personalizzazione che può spingere una persone ad acquistare un determinato tema? Io credevo fosse semplicemente l’<span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span">unicità</span>. Avere un tema unico, diverso da tutti e progettato sul proprio sito, permette di essere riconoscibile immediatamente e di fidelizzare gli utenti, abituandoli al proprio design.</p>
<p class="MsoNormal">Ma in alcuni casi c’è chi paga 99 dollari pur sapendo di non avere un tema unico, perché sarà acquistato anche da altri, esattamente uguale. C’è chi è disposto a pagare anche senza l’unicità: cosa cerca (e cosa trova) quindi in un tema a pagamento?</p>
<p class="MsoNormal">Sono <span style="font-weight: bold" class="Apple-style-span">domande aperte</span>, che pongo a voi innanzi tutto per capire, oltre che per discutere. Io ho una vaga idea, ma prima di esprimermi mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.</p>
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