<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diploD &#187; Ajax e Javascript</title>
	<atom:link href="http://www.diplod.it/category/webdesigner/ajax-e-javascript/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diplod.it</link>
	<description>by Davide Del Monte</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Feb 2015 14:26:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Creare un web service con Google App Script. E magari leggere uno spreadsheet..</title>
		<link>http://www.diplod.it/2015/02/13/creare-un-web-service-con-google-app-script-leggere-spreadsheet/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2015/02/13/creare-un-web-service-con-google-app-script-leggere-spreadsheet/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2015 14:26:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[GAS]]></category>
		<category><![CDATA[google apps]]></category>
		<category><![CDATA[Google Apps Script]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[spreadsheet]]></category>
		<category><![CDATA[web service]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1491</guid>
		<description><![CDATA[Sono lontani i tempi per cui se dovevi pubblicare un web service di test eri costretto tribolare in qualche ambiente di sviluppo, per poi caricare il tutto via ftp su un web server e testare il tuo servizio. Da qualche tempo ormai possiamo fare tutto da browser. Con Google Apps Script il concetto è semplice, basta accedere a Drive e scrivere qualche riga di codice javascript.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono lontani i tempi per cui se dovevi pubblicare un web service di test eri costretto tribolare in qualche ambiente di sviluppo, per poi caricare il tutto via ftp su un web server e testare il tuo servizio. Da qualche tempo ormai possiamo fare tutto da browser.</p>
<p>Con <strong>Google Apps Script</strong> il concetto è semplice, bisogna accedere a <strong>Drive</strong> e creare un nuovo documento. Andare su <em>Altro</em> e poi <em>Collega altre applicazioni</em>.</p>
<p>Filtrando tra quelle di Google, dobbiamo aggiungere<em> Google Apps Script</em>.</p>
<p><span id="more-1491"></span></p>
<p><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2015/02/script.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1494" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2015/02/script.png" alt="script" width="733" height="497" /></a></p>
<p>Ora tra i documenti disponibili abbiamo anche <em>Google Apps Script</em>.</p>
<p>Creiamo quindi un nuovo documento script.</p>
<p><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2015/02/menu.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1495" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2015/02/menu.png" alt="menu" width="535" height="447" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si aprirà un documento dove possiamo scrivere codice javascript.</p>
<p>Come si legge nella <a title="Content Service" href="https://developers.google.com/apps-script/guides/content" target="_blank">documentazione</a>:</p>
<blockquote><p>Quando uno script viene pubblicato come una web app , la funzioni speciali di callback doGet( ) e doPost( ) vengono invocate quando viene effettuata una richiesta per l&#8217;URL dello script . Invece di restituire un oggetto dell&#8217;interfaccia utente creato con l&#8217;UI Service o l&#8217;HTML Service, il Content Service può essere utilizzato per restituire contenuto testuale crudo. Questo consente di scrivere script che agiscono come &#8220;servizi&#8221; , rispondendo alle richieste GET e POST e servono dati di vario tipo MIME.</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Possiamo quindi costruire il nostro servizio web, scrivendo ad esempio queste poche righe di codice:</p>
<p><code>function doGet(){<br />
returnContentService.createTextOutput('Hello, world!');}</code></p>
<p>Di fatto abbiamo realizzato un servizio che risponde a una chiamata GET scrivendo &#8220;Hello, world!&#8221;.</p>
<p>Ora siamo pronti per pubblicarlo, per capire come funziona la pubblicazione. Poi potremmo fare qualcosa di più utile, come ad esempio rispondere con un JSON contenente qualche dato elaborato a partire da un parametro passato nella chiamata.</p>
<p>Le istruzioni per la pubblicazione sono riportate <a title="pubblicare web app GAS" href="https://developers.google.com/apps-script/guides/web#deploying_a_script_as_a_web_app" target="_blank">qui</a>, ma di fatto è sufficiente andare da menu <em>Pubblica </em>&gt; <em>Distribuisci come applicazione web..</em> e vedremo apparire questa finestra. Dopo aver salvato la versione del progetto, ci verrà chiesto come pubblicare la nostra applicazione.</p>
<p><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2015/02/gas1.png"><img class="alignnone size-full wp-image-1496" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2015/02/gas1.png" alt="gas" width="381" height="297" /></a></p>
<p><em><strong>Esegui applicazione come</strong></em>: stabilisce qual’è l’utente che esegue lo script. Se scegliamo di farlo eseguire dall’utente che accede, quest&#8217;ultimo dovrà approvare l’esecuzione dello script prima di poterlo lanciare, se invece si sceglie di farlo eseguire come se stessi, l’utente sviluppatore dovrà approvare lo script la prima volta, poi chiunque accede potrà lanciarlo senza doverlo approvare. Con questa seconda opzione sarà quindi possibile distribuire il web service che stiamo creando anche a utenti anonimi (non loggati in Google).</p>
<p><strong>Chi accede all’applicazione</strong>: abbiamo diversi gradi, possiamo scegliere di tenere il servizio privato, oppure pubblico per utenti loggati in google o addirittura per qualsiasi utente, e di conseguenza anche qualsiasi applicazione di terzi.</p>
<p>Di fatto ora possiamo chiamare da browser l&#8217;url che Google ci restituisce dopo la pubblicazione, per vedere apparire il nostro &#8220;Hello, world!&#8221;.</p>
<p>Vediamo come fare qualcosa di più evoluto, ad esempio un servizio che prende in pasto un numero e restituisce un JSON con scritto se è pari o dispari.</p>
<p>Scriviamo questo codice:</p>
<p><code>function doGet(request) {<br />
var number = request.parameter.number;<br />
if (number % 2 == 0) { var type = "pari"; } else { var type = "dispari"; }<br />
var result = {<br />
numero: number,<br />
tipologia: type,<br />
};<br />
return ContentService.createTextOutput(JSON.stringify(result))<br />
.setMimeType(ContentService.MimeType.JSON);<br />
}</code></p>
<p>Abbiamo aggiunto l&#8217;oggetto request tra i parametri della funzione doGet(), ci salviamo il parametro &#8220;number&#8221; in una variabile e calcoliamo se è pari o dispari. Poi scriviamo tutto nell&#8217;oggetto result, restituendolo come JSON.</p>
<p>Dovremo salvare una nuova versione dello script, andando su <em>File</em> &gt; <em>Gestisci Versioni..</em> e poi tornare a pubblicare lo script in questa nuova versione. Se all&#8217;url ora aggiungiamo la stringa ?number=42, otterremo questo risultato, chiamandolo dal browser:</p>
<pre style="color: #000000;">{"numero":"42","tipologia":"pari"}</pre>
<p>Di fatto abbiamo realizzato un <strong>web service</strong> o lo abbiamo reso pubblico in un attimo, il tutto <strong>senza mai lasciare il nostro browser</strong>.</p>
<p>Se poi volessimo spingerci oltre, potremmo addirittura anche andare a leggere un foglio spreadsheet e restituire i valori delle celle che contiene. Pensiamo a quante mirabolanti applicazioni potremmo costruire se avessimo una infrastruttura basata sulle Google Apps for Enterprise, potremmo ad esempio costruire web service che pubblicano i dati di un foglio condiviso, dove più utenti di una stessa azienda collaborano alla definizione di dati che poi vengono distribuiti ad applicazioni terze.</p>
<p>E per restituire le prime 9 celle di un foglio chiamato &#8220;Foglio1&#8243; sarebbe sufficiente un pezzo di codice così:</p>
<p><code>function doGet(request) {<br />
var key = request.parameter.key;<br />
if (key == "<em>chiave_di_autenticazione</em>") {<br />
var ss = SpreadsheetApp.openById(<em>id_del_documento</em>);<br />
var values = ss.getSheetByName("Foglio1").getRange(1,1,3,3).getValues();<br />
return ContentService.createTextOutput(values);<br />
} else {<br />
return ContentService.createTextOutput("Invalid Key");<br />
}<br />
}</code></p>
<p>Bello vero? :)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2015/02/13/creare-un-web-service-con-google-app-script-leggere-spreadsheet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ajax con jquery: la chiamata perfetta. Locale e cross domain, SEO friendly.</title>
		<link>http://www.diplod.it/2014/07/18/ajax-con-jquery-la-chiamata-perfetta-locale-e-cross-domain-seo-friendly/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2014/07/18/ajax-con-jquery-la-chiamata-perfetta-locale-e-cross-domain-seo-friendly/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2014 13:57:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[ajax]]></category>
		<category><![CDATA[chiamata]]></category>
		<category><![CDATA[cross domain]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[json]]></category>
		<category><![CDATA[jsonp]]></category>
		<category><![CDATA[perfetta]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1452</guid>
		<description><![CDATA[I primi esempi di codice per fare una chiamata ajax erano brutti. Punto. C'era l'inevitabile if per gestire i diversi browser e qualche oggetto in più da maneggiare. Ora, grazie a jquery e a browser più umani, si riesce a gestire una chiamata ajax molto più agevolmente. Restano però alcuni aspetti critici: tra cui le chiamate cross domain e gli url SEO friendly.
Esiste quindi la chiamata perfetta? Si, ma come tutte le cose perfette, è sicuramente perfettibile.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>I primi esempi di codice per fare una chiamata <strong>ajax</strong> erano brutti. Punto. C&#8217;era l&#8217;inevitabile if per gestire i diversi browser e qualche oggetto in più da maneggiare. Ora, grazie a <strong>jquery</strong> e a browser più umani, si riesce a gestire una chiamata ajax molto più agevolmente. Restano però alcuni aspetti critici: tra cui le chiamate <strong>cross domain</strong> e gli url <strong>SEO friendly</strong>.</p>
<p>Esiste quindi la <strong>chiamata perfetta</strong>? Si, ma come tutte le cose perfette, è sicuramente perfettibile.</p>
<p>Nell&#8217;esempio che segue c&#8217;è una pagina con due pulsanti: il primo esegue una chiamata ajax per caricare una pagina locale, il secondo esegue una chiamata cross-domain (nello specifico a Facebook) attraverso JSONP.</p>
<p>Sono arrivato all&#8217;esempio finale partendo da questi tre utilissimi spunti:</p>
<ul>
<li><a href="http://jquery-howto.blogspot.it/2013/09/jquery-cross-domain-ajax-request.html" target="_blank">4 jQuery cross domain ajax request methods</a></li>
<li><a href="http://kyleschaeffer.com/development/the-perfect-jquery-ajax-request/" target="_blank">The perfect jquery ajax request</a></li>
<li><a href="http://moz.com/blog/create-crawlable-link-friendly-ajax-websites-using-pushstate" target="_blank">Create crawlable, link-friendly ajax websites using pushState()</a></li>
</ul>
<p>Ed ecco il <a title="ajax chiamata perfetta" href="http://lab.diplod.it/ajaxcall/" target="_blank"><strong>risultato finale in funzione</strong></a>.</p>
<p><span id="more-1452"></span></p>
<p>Il codice html della pagina è il seguente:</p>
<p><code>&lt;div id="container"&gt;<br />
&lt;h1&gt;Esempi Chiamate Ajax con jQuery&lt;/h1&gt;<br />
&lt;a class="button" id="call" href="test.html" &gt;Esegui chiamata normale&lt;/a&gt;<br />
&lt;a class="button" id="call-cross" href="facebook.html"&gt;Esegui chiamata Cross Domain&lt;/a&gt;<br />
&lt;div id="ajax-panel"&gt;Questo div contiente il risultato della chiamata&lt;/div&gt;<br />
&lt;/div&gt;</code></p>
<p>Il codice javascript della chiamata locale è il seguente: di fatto viene usato il metodo $.ajax() per fare la chiamata. Nel <em>beforeSend</em> &#8211; codice eseguito prima di fare la chiamata vera e propria &#8211; viene eseguita una funzione che carica una immagine di cortesia; nel <em>success</em> &#8211; codice eseguito in caso di chiamata con esito positivo &#8211; viene elaborata la risposta, cambiando il contenuto di un div della pagina; nell&#8217;<em>error</em> &#8211; codice eseguito in caso di errore &#8211; viene mostrato un messaggio all&#8217;interno dello stesso div.</p>
<p><code>$("#call").click(function (e) {<br />
<strong>//SEO friendly</strong><br />
url = $(this).attr('href');<br />
<strong>//aggiorno l'indirizzo sulla barra del browser ed evito che si apra il link</strong><br />
history.pushState({}, '', url);<br />
e.preventDefault();<br />
<strong>//chiamata ajax</strong><br />
$.ajax({<br />
url: 'test.html',<br />
beforeSend: function () {<br />
<strong>// qui mettiamo un'immagine di caricamento: appare solo se dobbiamo caricare qualcosa di pesante</strong><br />
$('#ajax-panel').html('&lt;div class="loading"&gt;&lt;img src="http://lab.diplod.it/ajaxcall/images/ajax-loader.gif" alt="Loading..." /&gt;&lt;/div&gt;');<br />
},<br />
success: function (data) {<br />
<strong>// richiesta riuscita</strong><br />
$('#ajax-panel').empty();<br />
$('#ajax-panel').html(data);<br />
},<br />
error: function () {<br />
<strong>// richiesta fallita</strong><br />
$('#ajax-panel').html('&lt;p class="error"&gt;&lt;strong&gt;Oops!&lt;/strong&gt; Qualcosa &amp;egrave; andato storto.&lt;/p&gt;');<br />
}<br />
});<br />
</code><br />
Il codice della chiamata <strong>cross domain</strong> differisce di poco da quello precedente, se non per l&#8217;utilizzo di JSON<strong>P</strong> (attenzione: non JSON) come dataType.</p>
<p><code>$('#call-cross').click(function (e) {<br />
<strong>//SEO friendly</strong><br />
url = $(this).attr('href');<br />
<strong>//aggiorno l'indirizzo sulla barra del browser ed evito che si apra il link</strong><br />
history.pushState({}, '', url);<br />
e.preventDefault();<br />
<strong>//chiamata ajax</strong><br />
$.ajax({<br />
type: "POST",<br />
url: "https://graph.facebook.com/emergency.ong",<br />
dataType: "jsonp",<br />
beforeSend: function () {<br />
<strong>// qui mettiamo un'immagine di caricamento: appare solo se dobbiamo caricare qualcosa di pesante</strong><br />
console.log('loading..'); //scrivo qualcosa in console: si può omettere<br />
$('#ajax-panel').html('&lt;div class="loading"&gt;&lt;img src="http://lab.diplod.it/ajaxcall/images/ajax-loader.gif" alt="Loading..." /&gt;&lt;/div&gt;');<br />
},<br />
success: function (data) {<br />
<strong>// richiesta riuscita</strong><br />
console.log(data); //scrivo il risultato in console: si può omettere<br />
var obj = $.parseJSON(JSON.stringify(data));<br />
$('#ajax-panel').html('&lt;p&gt;Tutto ok&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Descrizione dell\'oggetto JSON restituito: ' + obj.about + '&lt;/p&gt;');<br />
},<br />
error: function () {<br />
<strong>// richiesta fallita</strong><br />
$('#ajax-panel').html('&lt;p class="error"&gt;&lt;strong&gt;Oops!&lt;/strong&gt; Qualcosa &amp;egrave; andato storto.&lt;/p&gt;');<br />
}<br />
});<br />
});</code></p>
<p><strong>Vuoi provare l&#8217;esempio completo in azione e lavorarci su?</strong> <a title="chiamata ajax perfetta" href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2014/07/AjaxCall.zip">Scarica tutti i sorgenti in uno zip</a> oppure <a title="chiamata ajax perfetta" href="http://lab.diplod.it/ajaxcall/" target="_blank">guardalo direttamente in funzione</a>.<a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2014/07/AjaxCall.zip"><br />
</a></p>
<p>Commenti e suggerimenti sono ben accetti. ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2014/07/18/ajax-con-jquery-la-chiamata-perfetta-locale-e-cross-domain-seo-friendly/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Javascript per &#8220;pagina in caricamento&#8221;: loading con eleganza.</title>
		<link>http://www.diplod.it/2014/01/13/javascript-per-pagina-in-caricamento-loading-con-eleganza/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2014/01/13/javascript-per-pagina-in-caricamento-loading-con-eleganza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Jan 2014 15:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni Web]]></category>
		<category><![CDATA[animata]]></category>
		<category><![CDATA[boilerplate]]></category>
		<category><![CDATA[caricamento]]></category>
		<category><![CDATA[flexslider]]></category>
		<category><![CDATA[gif]]></category>
		<category><![CDATA[html5]]></category>
		<category><![CDATA[initializr]]></category>
		<category><![CDATA[loading]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1419</guid>
		<description><![CDATA[Sempre più spesso si realizzano siti e applicazioni web che richiedono tempi di caricamento un po' più lunghi del normale, per evitare possibili errori nel codice javascript e rendere l'esperienza utente il più fluida possibile, è buona cosa e giusta mostrare qualcosa durante il caricamento della pagina per poi mostrare il contenuto in toto solo una volta che questo si è generato. Ecco come fare, con eleganza.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più spesso si realizzano siti e applicazioni web che richiedono <strong>tempi di caricamento</strong> un po&#8217; più lunghi del normale, per evitare possibili errori nel codice javascript e rendere l&#8217;<strong>esperienza utente</strong> il più <strong>fluida</strong> possibile, è buona cosa e giusta mostrare qualcosa durante il caricamento della pagina per poi mostrare il contenuto in toto solo una volta che questo si è generato.</p>
<p>La <strong>demo</strong>? <a title="Demo - caricamento con gif" href="http://lab.diplod.it/initializr-loading/" target="_blank">Eccola</a>! Provare è sempre più rapido che leggere.. ;) Attenzione che la cosa funziona bene la prima volta, poi la pagina viene messa nella cache e l&#8217;immagine di caricamento sparirà in fretta. Per chi vuole scaricare l&#8217;esempio completo e guardarlo in santa pace, basta fare il download.</p>
<p><a style="padding: 10px; background: #dadada; border: 1px solid #ccc;" href="http://lab.diplod.it/initializr-loading/">DEMO</a> <a style="padding: 10px; background: #dadada; border: 1px solid #ccc;" href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2014/01/initializr-loading.zip">DOWNLOAD</a></p>
<p>Per fare ciò, la prima cosa necessaria è l&#8217;<strong>immagine di caricamento</strong>, una gif animata è l&#8217;ideale. Si possono generare con le proprie preferenze  tramite tools on line come ad esempio <a title="Preloaders" href="http://preloaders.net/" target="_blank">Preloaders </a>o <a title="Animizer" href="http://animizer.net/" target="_blank">Animizer</a>, col primo si ha a disposizione una nutrita serie di immagini eleganti e predefinite, col secondo si possono creare gif animate a partire da proprie immagini.</p>
<p><span id="more-1419"></span></p>

<a href='http://www.diplod.it/2014/01/13/javascript-per-pagina-in-caricamento-loading-con-eleganza/attachment/9400/'><img width="89" height="128" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2014/01/9400.gif" class="attachment-thumbnail" alt="gif creata con Animizer" /></a>
<a href='http://www.diplod.it/2014/01/13/javascript-per-pagina-in-caricamento-loading-con-eleganza/page-loader/'><img width="128" height="128" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2014/01/page-loader.gif" class="attachment-thumbnail" alt="gif creata con Preloaders" /></a>

<p>Ora veniamo all&#8217;<strong>HTML</strong>, al <strong>CSS</strong> e al caro <strong>jquery</strong>. Il riferimento principale è la documentazione del <a href="http://learn.jquery.com/using-jquery-core/document-ready/" target="_blank">$(document).ready()</a>.</p>
<p>Per fare le cose fatte bene, ho utilizzato l&#8217;<a title="HTML5 Boilerplate" href="http://html5boilerplate.com/" target="_blank">HTML5 Boilerplate</a>, un blasonato framework di frontend che agevola la scrittura del codice ma soprattutto ci da una solida guida per scriverlo bene. Nel template responsivo generato su <a title="Initializr" href="http://www.initializr.com/" target="_blank">Initializr</a> ho inserito <a title="Flexslider" href="http://www.woothemes.com/flexslider/" target="_blank">flexslider</a>, il famoso slider di woothemes. Ho scelto di impostare l&#8217;ambiente di demo in questo modo per avere a disposizione uno slider con alcune immagini ad alta risoluzione che impieghino un po&#8217; di tempo per caricarsi, ma ovviamente la parte di javascript e html che riguarda il caricamento <strong>può essere utilizzata su qualsiasi sito web</strong>.</p>
<p>Vediamo nel dettaglio la tecnica utilizzata, partendo dall&#8217;<strong>HTML</strong>. Basta inserire questo div subito dopo il tag <em>&lt;body&gt;</em>:</p>
<p><code>&lt;div class="loader"&gt;LOADING...&lt;/div&gt;</code></p>
<p>Visualizziamo la scritta loading, a tutto il resto penserà il foglio di stile.</p>
<p>Questo il <strong>CSS</strong>:</p>
<p><code>.loader {<br />
display: none;<br />
position: fixed;<br />
left: 0px;<br />
top: 0px;<br />
width: 100%;<br />
height: 100%;<br />
z-index: 9999;<br />
background: #fafafa url(../img/page-loader.gif) no-repeat center center;<br />
text-align: center;<br />
color: #999;<br />
}</code></p>
<p>Mettiamo a tutta pagina il div, per coprire tutto il contenuto, con una immagine di caricamento come sfondo. Questo blocco verrà rimosso tramite javascript una volta che il caricamento è avvenuto.</p>
<p>Ecco appunto la parte <strong>javascript</strong> (utilizzando jquery):</p>
<p><code>$( document ).ready(function() {<br />
//una volta caricato il DOM esegui questo codice<br />
//console.log( "DOM ready!" );<br />
$(window).load(function() {<br />
//una volta caricata l'intera pagina (immagini e i frames..) esegui questo codice<br />
//console.log( "Page ready!" );<br />
//faccio scomparire l'immagine di caricamento<br />
$(".loader").fadeOut("slow");<br />
});<br />
});</code></p>
<p>Il costrutto <em>$( document ).ready(function() { .. }</em> ci serve per far eseguire &#8220;qualcosa&#8221; una volta caricato tutto l&#8217;albero (DOM), in questo caso scriviamo semplicemente due righe sulla console del browser; mentre il costrutto  <em>$(window).load(function() { .. }</em> ci serve per fare eseguire &#8220;qualcosa&#8221; una volta caricata l&#8217;intera pagina, comprese appunto le immagini o roba contenuta negli iframe. E&#8217; qui, che oltre a scrivere un log sulla console, andiamo a rimuovere il div di caricamento che copriva tutto il contenuto della pagina.</p>
<p><strong>E&#8217; tutto ciò che serve!</strong></p>
<p>NB: ovviamente, se si vuole iniziare a far vedere la pagina e i suoi contenuti durante il caricamento, la stessa tecnica può essere applicata a un div che non copra tutta la pagina, ma ad esempio solo il box dello slider dove si caricheranno le immagini..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2014/01/13/javascript-per-pagina-in-caricamento-loading-con-eleganza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flexslider applicato coi Rio: uno slider jquery davvero flessibile.</title>
		<link>http://www.diplod.it/2012/10/01/flexslider-applicato-coi-rio-uno-slider-jquery-davvero-flessibile/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2012/10/01/flexslider-applicato-coi-rio-uno-slider-jquery-davvero-flessibile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 14:07:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[flexslider]]></category>
		<category><![CDATA[i rio]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[rio]]></category>
		<category><![CDATA[slider]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1359</guid>
		<description><![CDATA[Di slider e slideshow ce ne sono una infinità. Col tempo ne ho provati e utilizzati diversi, ma come flexslider ce ne sono pochi. Credo di aver finalmente trovato ciò che cercavo: flessibile, altamente configurabile ed adattabile, semplice, e soprattutto funzionante anche con dispositivi touch (iphone, ipad, android, ecc..). Si tratta di una creazione di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Di <strong>slider</strong> e <strong>slideshow </strong>ce ne sono una infinità. Col tempo ne ho provati e <a title="Slideshow wordpress" href="http://www.diplod.it/2009/09/06/wordpress-creare-uno-sliseshow-con-gli-articoli-in-rilievo-stile-magazine/" target="_self">utilizzati </a>diversi, ma come <strong><a title="Flexslider" href="http://www.woothemes.com/flexslider/" target="_blank">flexslider</a> </strong>ce ne sono pochi. Credo di aver finalmente trovato ciò che cercavo: flessibile, altamente configurabile ed adattabile, semplice, e soprattutto funzionante anche con dispositivi <em>touch </em>(iphone, ipad, android, ecc..). Si tratta di una creazione di <a title="Woothemes" href="http://www.woothemes.com" target="_blank">Woothemes</a>, rilasciata gratuitamente e utilizzabile da chiunque. Per vederlo subito all&#8217;opera, nel modo in cui l&#8217;ho impiegato, basta aprire il sito dei <a title="i Rio" href="http://www.rioofficial.it" target="_self">Rio</a> o di <a title="Bluebeet recording studio" href="http://www.bluebeet.it" target="_blank">Bluebeet Studio</a>. Questo per dire che ho aggiornato il portfolio, ogni tanto è bene farlo. ;)</p>
<p>Per capire come utilizzare lo slideshow di immagini si può dare un&#8217;occhiata alle demo sul sito ufficiale, ma credo che il meglio di questo slider sia nelle possibilità di utilizzo con pezzi di codice formattato (con testo e immagini), per poter creare fluide e accattivanti presentazioni di news o quant&#8217;altro.</p>
<p>Andiamo subito al sodo e vediamo come si può utilizzare all&#8217;interno di un tema <strong>wordpress</strong> per presentare articoli o elementi di altro tipo.</p>
<p><span id="more-1359"></span></p>
<p>Ci sono tre cose fondamentali: il <strong>codice javascript</strong>, il <strong>codice html</strong> e il <strong>codice CSS</strong>. Partiamo con javascript; all&#8217;interno del tag &lt;head&gt; dovremo mettere questo pezzo di codice:</p>
<p><code> &lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
$(window).load(function() {<br />
$('#flexslider').flexslider({<br />
animation: "slide",<br />
controlsContainer: "#flex-container",<br />
prevText: "Prec",<br />
nextText: "Succ"    });<br />
});<br />
</code></p>
<p>Mentre nel codice <strong>php </strong>che presenta gli articoli, ad esempio nel file <em>home.php</em>, dovremo utilizzare questo:</p>
<p><code><br />
&lt;?php query_posts('showposts=6&amp;cat=3'); //prendo gli ultimi 6 articoli delle top news ?&gt;<br />
&lt;?php if (have_posts()) : ?&gt;<br />
&lt;div&gt;<br />
&lt;div id="flex-container"&gt;<br />
&lt;div id="flexslider"&gt;<br />
&lt;ul&gt;<br />
&lt;?php while (have_posts()) : the_post(); ?&gt;<br />
&lt;li&gt;<br />
&lt;h1&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;<br />
&lt;div&gt;<br />
&lt;?php if ( has_post_thumbnail()) : ?&gt;<br />
&lt;?php the_post_thumbnail('medium', array('class' =&gt; 'img-news')); ?&gt;<br />
&lt;?php endif; ?&gt;<br />
&lt;?php the_excerpt(); ?&gt;<br />
&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" title="&lt;?php the_title(); ?&gt;"&gt;Leggi tutto...&lt;/a&gt;<br />
&lt;div&gt;&lt;div data-href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" data-send="false" data-layout="button_count" data-width="150" data-show-faces="false" data-font="lucida grande"&gt;&lt;/div&gt;<br />
&lt;/div&gt;<br />
&lt;/div&gt;<br />
&lt;/li&gt;<br />
&lt;?php endwhile; ?&gt;<br />
&lt;/ul&gt;<br />
&lt;/div&gt;<br />
&lt;/div&gt;<br />
&lt;/div&gt;<br />
&lt;?php endif; ?&gt;<br />
&lt;?php // Reset Query<br />
wp_reset_query(); ?&gt;<br />
</code></p>
<p>Il mestiere di questo pezzo di codice non è altro che recuperare gli ultimi 6 articoli di una determinata categoria (con ID=3), tramite la function <em>query_posts()</em>; per poi presentare ogni articolo con la sua immagine in evidenza e il suo riassunto. Al di là delle classi css attribuite agli elementi, che sono comunque poco rilevanti per il nostro esempio, ciò che mi preme far notare è che tutti questi elementi stanno racchiusi in un elemento di lista <em>&lt;li&gt;</em>, che sarà uno dei 6 slide che ruoteranno.</p>
<p>Veniamo ora al bello: il<strong> foglio di stile</strong>. Di seguito il mio CSS riadattato partendo da quello di default.<br />
<code><br />
/* jQuery FlexSlider v2.0 */<br />
/* Browser Resets */<br />
.flex-container a:active,<br />
.flexslider a:active,<br />
.flex-container a:focus,<br />
.flexslider a:focus  {outline: none;}<br />
.slides,<br />
.flex-control-nav,<br />
.flex-direction-nav {margin: 0; padding: 0; list-style: none;}<br />
/* FlexSlider Necessary Styles<br />
*********************************/<br />
.flexslider {margin: 0; padding: 0;}<br />
.flexslider .slides &gt; li {display: none; -webkit-backface-visibility: hidden;} /* Hide the slides before the JS is loaded. Avoids image jumping */<br />
/*.flexslider .slides img {width: 100%; display: block;} */<br />
.flex-pauseplay span {text-transform: capitalize;}<br />
/* Clearfix for the .slides element */<br />
.slides:after {content: "."; display: block; clear: both; visibility: hidden; line-height: 0; height: 0;}<br />
html[xmlns] .slides {display: block;}<br />
* html .slides {height: 1%;}<br />
/* No JavaScript Fallback */<br />
/* If you are not using another script, such as Modernizr, make sure you<br />
* include js that eliminates this class on page load */<br />
.no-js .slides &gt; li:first-child {display: block;}<br />
/* FlexSlider Default Theme<br />
*********************************/<br />
.flex-container { position: relative;}<br />
.flexslider {margin: 0 0 5px 0; position: relative;}<br />
.flex-viewport {max-height: 2000px; -webkit-transition: all 1s ease; -moz-transition: all 1s ease; transition: all 1s ease;}<br />
.loading .flex-viewport {max-height: 300px;}<br />
.flexslider .slides {zoom: 1;}<br />
.carousel li {margin-right: 5px}<br />
/* Direction Nav */<br />
.flex-direction-nav { display: block; position: absolute; top: 50%; background: transparent; width: 100%;<br />
opacity: 0.2;<br />
transition:opacity 1s;<br />
-moz-transition:opacity 1s; /* Firefox 4 */<br />
-webkit-transition:opacity 1s; /* Safari and Chrome */<br />
-o-transition:opacity 1s; /* Opera */ }<br />
.flex-container .flex-direction-nav:hover { opacity: 1; }<br />
.flex-direction-nav a {width: 30px; height: 30px; margin: -30px 0 0; display: block; background: url(../images/bg_direction_nav.png) no-repeat 0 0; position: absolute; cursor: pointer; text-indent: -9999px; }<br />
.flex-direction-nav .next {background-position: 100% 0; right: 5px;}<br />
.flex-direction-nav .prev {left: 5px;}<br />
/* Control Nav */<br />
.flex-control-nav {width: 100%; position: relative; bottom: 0px; text-align: center;}<br />
.flex-control-nav li {margin: 0 6px; display: inline-block; zoom: 1; *display: inline;}<br />
.flex-control-nav li a {width: 11px; height: 11px; display: block; background: #666; background: rgba(0,0,0,0.5); cursor: pointer; text-indent: -9999px; -webkit-border-radius: 20px; -moz-border-radius: 20px; -o-border-radius: 20px; border-radius: 20px; box-shadow: inset 0 0 3px rgba(0,0,0,0.3);}<br />
.flex-control-nav li a:hover { background: #333; background: rgba(0,0,0,0.7); }<br />
.flex-control-nav li a.active { background: #000; background: rgba(0,0,0,0.9); cursor: default; }<br />
.flex-control-paging li a {width: 11px; height: 11px; display: block; background: #666; background: rgba(0,0,0,0.5); cursor: pointer; text-indent: -9999px; -webkit-border-radius: 20px; -moz-border-radius: 20px; -o-border-radius: 20px; border-radius: 20px; box-shadow: inset 0 0 3px rgba(0,0,0,0.3);}<br />
.flex-control-paging li a:hover { background: #333; background: rgba(0,0,0,0.7); }<br />
.flex-control-paging li a.active { background: #000; background: rgba(0,0,0,0.9); cursor: default; }<br />
.flex-control-thumbs {margin: 5px 0 0; position: static; overflow: hidden;}<br />
.flex-control-thumbs li {width: 25%; float: left; margin: 0;}<br />
.flex-control-thumbs img {width: 100%; display: block; opacity: .7; cursor: pointer;}<br />
.flex-control-thumbs img:hover {opacity: 1;}<br />
.flex-control-thumbs .active {opacity: 1; cursor: default;}<br />
</code></p>
<p>Con un pizzico di CSS3 è possibile fare in modo che le frecce di navigazione appaiano evidenti solo al passaggio del mouse, mentre rimangano in trasparenza mentre scorrono le notizie. Il risultato finale si può <a title="Rio" href="http://www.rioofficial.it/" target="_blank">vedere qui</a>.</p>
<p>Buono slideshow a tutti. ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2012/10/01/flexslider-applicato-coi-rio-uno-slider-jquery-davvero-flessibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alla NASA utilizzano JQuery</title>
		<link>http://www.diplod.it/2012/08/07/alla-nasa-utilizzano-jquery/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2012/08/07/alla-nasa-utilizzano-jquery/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 Aug 2012 08:18:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[curiosity]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[marte]]></category>
		<category><![CDATA[nasa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1339</guid>
		<description><![CDATA[Ma qualcuno di voi si è accorto di come hanno realizzato l&#8217;animazione che illustra l&#8217;atterraggio del Curiosity su Marte? Se date una sbirciatina al codice troverete un sacco di &#8220;cose interessanti&#8221;: la prima operazione da fare è muovere la rotellina del mouse, e noterete che attraverso lo scrolling vengono gestite le informazioni che appaiono in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2012/08/mars.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-1341" title="mars" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2012/08/mars.png" alt="" width="460" height="250" /></a></p>
<p>Ma qualcuno di voi si è accorto di come hanno realizzato l&#8217;animazione che illustra l&#8217;<a title="How do I land on Mars?" href="http://mars.jpl.nasa.gov/msl/multimedia/interactives/edlcuriosity/index-2.html" target="_blank"><strong>atterraggio del Curiosity su Marte</strong></a>?</p>
<p>Se date una sbirciatina al codice troverete un sacco di &#8220;cose interessanti&#8221;: la prima operazione da fare è muovere la rotellina del mouse, e noterete che attraverso lo scrolling vengono gestite le informazioni che appaiono in alto a destra. La conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che si può fare senza flash.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2012/08/07/alla-nasa-utilizzano-jquery/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Better Life Index: javascript e statistiche sulle nazioni dell&#8217;OCSE</title>
		<link>http://www.diplod.it/2011/10/19/better-life-index-javascript-e-statistiche-sulle-nazioni-dellocse/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2011/10/19/better-life-index-javascript-e-statistiche-sulle-nazioni-dellocse/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 22:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[better life index]]></category>
		<category><![CDATA[indice]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[ocse]]></category>
		<category><![CDATA[oecd]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1273</guid>
		<description><![CDATA[Condividi il tuo Better Life Index, per scoprire qual è il Paese in cui preferisci vivere.. o semplicemente per confrontare il benessere nei Paesi OCSE.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="http://www.oecdbetterlifeindex.org/embed/?weight=23355524314&#038;display=alpha&#038;include=ITA" width="540" height="420" frameborder="0"></iframe></p>
<p>In attesa di tempi migliori per poter tornare a scrivere su queste pagine con più intensità (mi sono segnato davvero un sacco di appunti..), segnalo questo incantevole grafico fatto con sapienza. Si tratta del <strong><a title="better life index" href="http://www.oecdbetterlifeindex.org/#/11111111111" target="_blank">Better Life Index</a></strong>. Descrive l&#8217;indice di desiderabilità di una nazione in base ai propri valori, tenendo conto di una serie di indicatori sociali. Ecco il video di presentazione dell&#8217;iniziativa.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/n2Zqj6CzDXs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><span id="more-1273"></span></p>
<p>Tutte le informazioni sull&#8217;iniziativa sono disponibili a <a href="http://www.oecdbetterlifeindex.org/about/better-life-initiative/" target="_blank">questa pagina</a>; per farla breve: vengono confrontati i <strong>34 Paesi facenti parte dell&#8217;<a title="OCSE" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Organizzazione_per_la_Cooperazione_e_lo_Sviluppo_Economico" target="_blank">OCSE</a></strong>, l&#8217;Organizzazione per la Cooperazione lo Sviluppo Economico. Non è soltanto un mero gioco di <strong>javascript</strong>, da questo sito si possono imparare svariate cose, cliccando sul &#8220;fiore&#8221; della nazione è infatti possibile leggere un report sulle performance in generale e sulle politiche messe in atto nei singoli aspetti del Better Life Index.</p>
<p>Si può <strong>creare il proprio Better Life Index</strong> e condividerlo come ho fatto sopra, sia su un blog che via Facebook o Twitter. <strong>Perchè provare e condividere?</strong> Ogni volta che si crea un indice, entrerà in una banca dati accessibile al pubblico. Nel corso del tempo, questo aiuterà l&#8217;OCSE a costruire un quadro di quello che i cittadini di tutto il mondo considerano come forme di benessere. Buona condivisione..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2011/10/19/better-life-index-javascript-e-statistiche-sulle-nazioni-dellocse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HTML5 e jQuery: finalmente un player audio video coi fiocchi</title>
		<link>http://www.diplod.it/2011/04/08/html5-e-jquery-finalmente-un-player-audio-video-coi-fiocchi/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2011/04/08/html5-e-jquery-finalmente-un-player-audio-video-coi-fiocchi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 15:58:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[audio]]></category>
		<category><![CDATA[html5]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[player]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1209</guid>
		<description><![CDATA[Si chiama Projekktor, ed è davvero ciò che cercavo da tempo. Un player senza fronzoli, che funzioni su tutti i browser. Senza flash, che quegli aggeggi piccoli e cool così come gli attrezzi grossi e prestanti non supportano. jQuery certo, ma anche il pulitissimo HTML5.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2011/04/thisisprojekktor.png"><img class="size-medium wp-image-1210 aligncenter" title="thisisprojekktor" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2011/04/thisisprojekktor-300x208.png" alt="" width="300" height="208" /></a></p>
<p>Si chiama <strong><a title="projekktor" href="http://www.projekktor.com" target="_blank">Projekktor</a></strong>, ed è davvero ciò che cercavo da tempo. Un player senza fronzoli, che funzioni su tutti i browser. Senza flash, che quegli <a title="iphone" href="http://www.apple.com/it/iphone/" target="_blank">aggeggi piccoli e cool</a> così come gli <a title="flash player 64 bit" href="http://www.adobe.com/it/support/flashplayer/ts/documents/6b3af6c9.htm" target="_blank">attrezzi grossi e prestanti</a> non supportano. jQuery certo, ma anche il pulitissimo HTML5.</p>
<p>Adoro questo pezzo di codice:<br />
<code><br />
&lt;video id="player_a" poster="intro.png" title="this is Projekktor" width="640" height="385" controls&gt;<br />
&lt;source src="intro.ogv" type="video/ogg" /&gt;<br />
&lt;source src="intro.mp4" type="video/mp4" /&gt;<br />
&lt;source src="intro.webm" type="video/mp4" /&gt;<br />
&lt;/video&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;$(document).ready(function() {projekktor('#player_a'); // instantiation<br />
});&lt;/script&gt;<br />
</code><br />
Chiaro e leggibile, grazie al nuovo tag <a title="HTML video tag" href="http://www.w3schools.com/html5/tag_video.asp" target="_blank">&lt;video&gt; HTML5</a> ormai supportato da diversi browser. In sostanza viene specificata nell&#8217;attributo poster una immagine di partenza da far visualizzare al caricamento dell&#8217;oggetto e diverse sorgenti video, questo per garantire una maggiore compatibilità sui diversi sistemi.</p>
<p>Il plugin jQuery si occupa del resto: <a href="http://www.projekktor.com/docs/playlists" target="_blank">playlist</a>, gestione dei <a href="http://www.projekktor.com/docs/theming">temi grafici</a>.. ci sono pure le <a href="http://www.projekktor.com/docs/api">API</a> disponibili.</p>
<p>Perfetto insomma!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2011/04/08/html5-e-jquery-finalmente-un-player-audio-video-coi-fiocchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Highcharts: grafici interattivi con jQuery ottimizzati anche per iPhone / Android</title>
		<link>http://www.diplod.it/2011/02/17/highcharts-grafici-interattivi-con-jquery-ottimizzati-anche-per-iphone-android/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2011/02/17/highcharts-grafici-interattivi-con-jquery-ottimizzati-anche-per-iphone-android/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2011 17:52:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[charts]]></category>
		<category><![CDATA[grafici]]></category>
		<category><![CDATA[highcharts]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1176</guid>
		<description><![CDATA[Grafici interattivi e dinamici con Highcharts, un prodotto molto flessibile per costruire cruscotti o report. Possibilità di caricare i dati in maniera asincrona e svariati modi per visualizzarli.. da provare!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><script src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2011/02/highcharts.js" type="text/javascript"></script><br />
<script type="text/javascript">// <![CDATA[  
$(document).ready(function () { 
//GRAFICO CARICATO QUANDO IL DOM DEL DOCUMENTO HTML E' PRONTO             
chartTurnover = new Highcharts.Chart({               
chart: { 
//id del div all'interno del quale il grafico deve essere visualizzato                 
renderTo: 'content4',                  
zoomType: 'xy'},               
title: {
//descrizione grafico: titolo e sottotitolo
text: 'Fatturato - Obiettivi'
},               
subtitle: {
text: 'Confronto tra vendite effettive e target previsionali'
},
//definizione dell'asse X
xAxis: [
{
categories: ['Qrt1', 'Qrt2', 'Qrt3', 'Qrt4']
}],
//definizione dell'asse Y
yAxis: [{
// aggiungo il simbolo dell'euro alle etichette dell'asse Y
labels: {
formatter: function() {
return this.value +'€'; 
} 
},
//Descrizione posta a lato dell'asse Y
title: {
text: 'Targets'
}
}], 
//Definizione del testo da visualizzare nei tooltip
tooltip: {
formatter: function() {
return ''+ this.series.name + ' ' + this.x +': '+ this.y + '€';
}
}, 
//Posizionamento legenda
legend: {
layout: 'vertical',
align: 'left',
x: 120,
verticalAlign: 'top',
y: 0,
floating: true
},
//Definisco il tipo di rappresentazione grafica
plotOptions: {
column: {
stacking: 'normal'
}
},
//Definizione delle serie di valori
series: [{
name: 'Fatturato zona1',
type: 'column',
data: [14183, 12451, 7254, 9658]
},
{ 
name: 'Fatturato zona2',
type: 'column',
data: [2183, 10451, 5254, 7658]
},
{
name: 'Fatturato zona3',
type: 'column',
data: [2300, 451, 4254, 4658]
},
{
//Ultima serie, di tipo linea (spline), per valorizzare i target
name: 'Targets',
type: 'spline',
data: [18175, 21556, 17145, 19897]
}]
}); 
//end
});
// ]]&gt;</script><br />
<!-- div grafico turnover --></p>
<div id="content4" class="grid_12 box">
<div class="loading" style="background: url(http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2011/02/ajax-loader.gif) no-repeat center center; text-align: center; min-height: 100px;">Loading..</div>
</div>
<p>Come ti sembra questo <strong>grafico</strong>? Prova a cliccare sugli elementi della legenda e vedrai che è <strong>interattivo</strong>, potresti utilizzarlo per simulare il rispetto degli obiettivi in assenza di fatturato ottenuto su alcune zone.. Prova a selezionare col mouse una zona del grafico e vedrai puoi fare lo <strong>zoom sui dati</strong> che ti interessano.. Queste e tante altre funzionalità si possono ottenere grazie ad <strong><a title="Highcharts - grafici interattivi" href="http://highcharts.com/">Highcharts</a></strong>, un validissimo <strong>javascript </strong>open source che lavora con jQuery per renderizzare grafici più o meno complessi e molto accattivanti.</p>
<p>Il tutto <strong>senza flash</strong>, cosa a cui difficilmente si poteva rinunciare in era pre-<a title="jquery" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;cd=1&amp;ved=0CCoQFjAA&amp;url=http%3A%2F%2Fjquery.com%2F&amp;ei=MFtdTffFMMKDOrbx3bML&amp;usg=AFQjCNFA7CZ5sWRDhHPuipmhL7zVksjC2A" target="_blank">jQuery</a> se si volevano ottenere i medesimi risultati. Le tipologie di grafici sono molteplici: si va dalla immancabile <a title="Highcharts demo" href="http://highcharts.com/demo/?example=pie-basic&amp;theme=default" target="_blank">torta</a> alla più ricercata <a title="Highcharts demo" href="http://highcharts.com/demo/?example=bar-negative-stack&amp;theme=default" target="_blank">rappresentazione demografica</a>, dal <a title="Highcharts demo" href="http://highcharts.com/demo/?example=column-stacked&amp;theme=default" target="_blank">grafico a barre</a> al potente grafico zoomabile sull&#8217;<a title="Highcharts demo" href="http://highcharts.com/demo/?example=dynamic-master-detail&amp;theme=default" target="_blank">andamento delle quotazioni</a> in borsa. E&#8217; inoltre possibile caricare i dati direttamente da una tabella definita in HTML all&#8217;interno della pagina, con poche righe di codice javascript.<br />
<span id="more-1176"></span></p>
<p>Sotto è riportato il codice, opportunamente commentato, dell&#8217;esempio mostrato in questo articolo.<br />
<code>//Carico il javascript di highcharts, dopo aver caricato jQuery<br />
&lt;script src="js/highcharts.js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;// &lt;![CDATA[</p>
<div id="_mcePaste">$(document).ready(function () {</div>
<div id="_mcePaste">//GRAFICO CARICATO QUANDO IL DOM DEL DOCUMENTO HTML E' PRONTO</div>
<div id="_mcePaste">chartTurnover = new Highcharts.Chart({</div>
<div id="_mcePaste">chart: {</div>
<div id="_mcePaste">//id del div all'interno del quale il grafico deve essere visualizzato</div>
<div id="_mcePaste">renderTo: 'content4',</div>
<div id="_mcePaste">zoomType: 'xy'},</div>
<div id="_mcePaste">title: {</div>
<div id="_mcePaste">//descrizione grafico: titolo e sottotitolo</div>
<div id="_mcePaste">text: 'Fatturato - Obiettivi'</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">subtitle: {</div>
<div id="_mcePaste">text: 'Confronto tra vendite effettive e target previsionali'</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">//definizione dell'asse X</div>
<div id="_mcePaste">xAxis: [</div>
<div id="_mcePaste">{</div>
<div id="_mcePaste">categories: ['Qrt1', 'Qrt2', 'Qrt3', 'Qrt4']</div>
<div id="_mcePaste">}],</div>
<div id="_mcePaste">//definizione dell'asse Y</div>
<div id="_mcePaste">yAxis: [{</div>
<div id="_mcePaste">// aggiungo il simbolo dell'euro alle etichette dell'asse Y</div>
<div id="_mcePaste">labels: {</div>
<div id="_mcePaste">formatter: function() {</div>
<div id="_mcePaste">return this.value +'€';</div>
<div id="_mcePaste">}</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">//Descrizione posta a lato dell'asse Y</div>
<div id="_mcePaste">title: {</div>
<div id="_mcePaste">text: 'Targets'</div>
<div id="_mcePaste">}</div>
<div id="_mcePaste">}],</div>
<div id="_mcePaste">//Definizione del testo da visualizzare nei tooltip</div>
<div id="_mcePaste">tooltip: {</div>
<div id="_mcePaste">formatter: function() {</div>
<div id="_mcePaste">return ''+ this.series.name + ' ' + this.x +': '+ this.y + '€';</div>
<div id="_mcePaste">}</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">//Posizionamento legenda</div>
<div id="_mcePaste">legend: {</div>
<div id="_mcePaste">layout: 'vertical',</div>
<div id="_mcePaste">align: 'left',</div>
<div id="_mcePaste">x: 120,</div>
<div id="_mcePaste">verticalAlign: 'top',</div>
<div id="_mcePaste">y: 0,</div>
<div id="_mcePaste">floating: true</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">//Definisco il tipo di rappresentazione grafica</div>
<div id="_mcePaste">plotOptions: {</div>
<div id="_mcePaste">column: {</div>
<div id="_mcePaste">stacking: 'normal'</div>
<div id="_mcePaste">}</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">//Definizione delle serie di valori</div>
<div id="_mcePaste">series: [{</div>
<div id="_mcePaste">name: 'Fatturato zona1',</div>
<div id="_mcePaste">type: 'column',</div>
<div id="_mcePaste">data: [14183, 12451, 7254, 9658]</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">{</div>
<div id="_mcePaste">name: 'Fatturato zona2',</div>
<div id="_mcePaste">type: 'column',</div>
<div id="_mcePaste">data: [2183, 10451, 5254, 7658]</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">{</div>
<div id="_mcePaste">name: 'Fatturato zona3',</div>
<div id="_mcePaste">type: 'column',</div>
<div id="_mcePaste">data: [2300, 451, 4254, 4658]</div>
<div id="_mcePaste">},</div>
<div id="_mcePaste">{</div>
<div id="_mcePaste">//Ultima serie, di tipo linea (spline), per valorizzare i target</div>
<div id="_mcePaste">name: 'Targets',</div>
<div id="_mcePaste">type: 'spline',</div>
<div id="_mcePaste">data: [18175, 21556, 17145, 19897]</div>
<div id="_mcePaste">}]</div>
<div id="_mcePaste">});</div>
<div id="_mcePaste">//end</div>
<div id="_mcePaste">// ]]&gt;&lt;/script&gt;</div>
<p></code></p>
<p>Data la sua natura di puro css e javascript, questo grafico è agilmente fruibile anche da dispositivi mobili come iPhone o Android, inoltre è ben renderizzato dai principali browser. Si tratta di un prodotto davvero interessante che potrebbe tornare utile in diverse applicazioni stand-alone, a costo zero. Ben diverso dal classico <a href="http://www.diplod.it/2008/04/20/google-chart-api-grafici-dinamici-in-un-attimo/">Google Charts</a>, servizio comodissimo che però pecca in quanto ad interattività: all&#8217;utente viene infatti restituita in quel caso una immagine statica.</p>
<p><strong>Cosa Manca?</strong> Mancano i &#8220;<strong>geo-grafici</strong>&#8220;, ovvero la possibilità di visualizzare i dati su una cartina; mancano i <strong>tachimetri</strong>, per visualizzare in un colpo d&#8217;occhio l&#8217;andamento più o meno positivo di un indicatore. Sono comunque cose a cui si può sopperire spulciando bene l&#8217;elenco dei plugin jQuery..<br />
<strong>E voi? Che cosa utilizzate in questi casi?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2011/02/17/highcharts-grafici-interattivi-con-jquery-ottimizzati-anche-per-iphone-android/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavorare con le date in javascript: il tool che salva la vita!</title>
		<link>http://www.diplod.it/2010/09/29/lavorare-con-le-date-in-javascript-il-tool-che-salva-la-vita/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2010/09/29/lavorare-con-le-date-in-javascript-il-tool-che-salva-la-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2010 14:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[date]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[utility]]></category>
		<category><![CDATA[vb]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1140</guid>
		<description><![CDATA[jsDate. Per chi non vuole impazzire con le classiche funzioni javascript, che sono utili ma non sempre funzionali, esiste questo comodo js da includere nei propri lavori per agire in maniera efficace sulle date. La funzione più importante è sicuramente il DateDiff(), comodissimo per fare somme e differenze al volo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://slingfive.com/pages/code/jsDate/jsDate.html"><strong>jsDate</strong></a>: emulatore delle funzioni native Visual Basic in javascript. Ovvero, come fare somme e differenze, trasformare in diversi formati, ricavare il giorno della settimana o il mese da stringhe che rappresentano date.</p>
<p>Per chi non vuole impazzire con le classiche funzioni javascript, che sono utili ma non sempre funzionali, esiste questo comodo js da includere nei propri lavori per agire in maniera efficace sulle date. La funzione più importante è sicuramente il DateDiff(), comodissimo per fare somme e differenze <em>al volo</em> sulle date.</p>
<p>Ecco un po&#8217; di giochetti che si possono fare grazie a questo script, lo schema esplicativo sottostante è stato preso direttamente dal <a href="http://slingfive.com/pages/code/jsDate/jsDate.html">sito dell&#8217;autore</a>.<br />
<span id="more-1140"></span></p>
<p><script language="javascript" type="text/javascript" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/09/jsDate.js"></script><br />
<script language="javascript" type="text/javascript" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/09/jsDate_demo.js"></script> </p>
<div id="params" style="float: left; width: 40%">
<h6>1) Imposta i parametri:</h6>
<p>	<label for="txtDate1"><span>date1</span> <input type="text" id="txtDate1" value="9/2/2005 1:23:45 am" /></label><br />
	<button onclick="oDate1.value = new Date();" title="set to Now">Crea una nuova data</button> </p>
<p>	<label for="txtDate2"><span>date2</span><br />
	<input type="text" id="txtDate2" value="12/5/2009 5:43:21 am" /></label><br />
	<button onclick="oDate2.value = new Date();" title="set to Now">Crea una nuova data</button> </p>
<p>	<label for="selInterval"><span>interval</span><br />
	<select id="selInterval"><br />
		<option value=""></option><br />
		<option value="yyyy" selected="selected">yyyy (year)</option><br />
		<option value="q">q &nbsp; &nbsp;(quarter)</option><br />
		<option value="m">m &nbsp; &nbsp;(month)</option><br />
		<option value="y">y &nbsp; &nbsp;(day of year)</option><br />
		<option value="d">d &nbsp; &nbsp;(day)</option><br />
		<option value="w">w &nbsp; &nbsp;(weekday)</option><br />
		<option value="ww">ww &nbsp;&nbsp;(week of year)</option><br />
		<option value="h">h &nbsp; &nbsp;(hour)</option><br />
		<option value="n">n &nbsp; &nbsp;(minute)</option><br />
		<option value="s">s &nbsp; &nbsp;(seconds)</option><br />
		<option value="ms" style="color:red;">ms &nbsp;&nbsp;(milliseconds)</option><br />
	</select></label> </p>
<p>	<label for="txtNumber"><span>number</span><br />
	<input type="text" id="txtNumber" value="1" /></label> </p>
<p>	<label for="selFirstDayOfWeek"><span>firstDayOfWeek</span><br />
	<select id="selFirstDayOfWeek"><br />
		<option value=""></option><br />
		<option value="0">0 : vbUseSystemDayOfWeek (==1)</option><br />
		<option value="1">1 : vbSunday</option><br />
		<option value="2">2 : vbMonday</option><br />
		<option value="3">3 : vbTuesday</option><br />
		<option value="4">4 : vbWednesday</option><br />
		<option value="5">5 : vbThursday</option><br />
		<option value="6">6 : vbFriday</option><br />
		<option value="7">7 : vbSaturday</option><br />
	</select></label> </p>
<p>	<label for="selNamedFormat"><span>namedFormat</span><br />
	<select id="selNamedFormat"><br />
		<option value=""></option><br />
		<option value="0" selected="selected">0 : vbGeneralDate</option><br />
		<option value="1">1 : vbLongDate</option><br />
		<option value="2">2 : vbShortDate</option><br />
		<option value="3">3 : vbLongTime</option><br />
		<option value="4">4 : vbShortTime</option><br />
	</select></label> </p>
<p>	<label for="txtFormat"><span>format</span><br />
	<input type="text" id="txtFormat" value="ddd mmm d, yyyy" 	title="possible values:

	c, d, dd, ddd, dddd, ddddd, dddddd, m, mm, mmm, mmmm, q, y, yy, yyyy

	h, hh, n, nn, s, ss, t t t t t, AM/PM, am/pm, A/P, a/p, AMPM, timezone, time24, time"/></label><br /> <br />
	<label for="chkAbbreviate"><span>abbreviate</span><br />
	<input type="checkbox" id="chkAbbreviate" value="true" /></label> </p>
</div>
<div id="functions" style="float: right; width: 40%">
<h6>2) Chiama una funzione:</h6>
<div style="display:table;">
	<button id="btnTestIsDate" assocCtlIDs="txtDate1"><b>IsDate</b> (date1)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestCDate" assocCtlIDs="txtDate1"><b>CDate</b> (date1)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestDateAdd" assocCtlIDs="selInterval,txtNumber,txtDate1"><b>DateAdd</b> (interval, number, date1)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestDateDiff" assocCtlIDs="selInterval,txtDate1,txtDate2,selFirstDayOfWeek"><b>DateDiff</b> (interval, date1, date2, <i>firstDayOfWeek</i>)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestDatePart" assocCtlIDs="selInterval,txtDate1,selFirstDayOfWeek"><b>DatePart</b> (interval, date1, <i>firstDayOfWeek</i>)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestMonthName" assocCtlIDs="txtNumber,chkAbbreviate"><b>MonthName</b> (number, <i>abbreviate</i>)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestWeekdayName" assocCtlIDs="txtNumber,chkAbbreviate,selFirstDayOfWeek"><b>WeekdayName</b> (number, <i>abbreviate</i>, <i>firstDayOfWeek</i>)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestWeekday" assocCtlIDs="txtNumber,selFirstDayOfWeek"><b>Weekday</b> (number, <i>firstDayOfWeek</i>)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestFormatDateTime" assocCtlIDs="txtDate1,selNamedFormat"><b>FormatDateTime</b> (date1, <i>namedFormat</i>)</button><br /> <br />
	<button id="btnTestFormat" assocCtlIDs="txtDate1,txtFormat,selFirstDayOfWeek"><b>Format</b> (date1, <i>format</i>, <i>firstDayOfWeek</i>)</button><br /> 
	</div>
</div>
<p><br clear="all" /> </p>
<h6 style="margin-top:-1em;">3) Ottieni questo risultato:</h6>
<div id="result" style="background: yellow;">&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2010/09/29/lavorare-con-le-date-in-javascript-il-tool-che-salva-la-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Componenti Ajax e UI Toolkit per applicazioni web RIA</title>
		<link>http://www.diplod.it/2010/07/19/componenti-ajax-e-ui-toolkit-per-applicazioni-web-ria/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2010/07/19/componenti-ajax-e-ui-toolkit-per-applicazioni-web-ria/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 06:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni Web]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[.net]]></category>
		<category><![CDATA[ajax]]></category>
		<category><![CDATA[Java]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[RIA]]></category>
		<category><![CDATA[toolkit]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1087</guid>
		<description><![CDATA[Volete stupire con componenti dinamici pronti all'uso? Creare applicazioni web avanzate non è poi così laborioso, oggi si trovano un sacco di risorse in rete. Ecco una breve panoramica.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/07/toolkit.png"><img class="size-full wp-image-1130 aligncenter" title="toolkit" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/07/toolkit.png" alt="" width="415" height="212" /></a></p>
<p><strong>Volete stupire con componenti dinamici pronti all&#8217;uso?</strong> Creare <strong>applicazioni web</strong> avanzate non è poi così laborioso, oggi si trovano un sacco di risorse in rete. Una di queste è il<strong> <a title="DHTMLX" href="http://www.dhtmlx.com/" target="_blank">DHTMLX UI Toolkit</a></strong>, una serie di <strong>librerie javascript</strong> corredate da tantissimi esempi. La documentazione è ciò che fa la differenza: gli script non documentati e con pochi esempi sono quasi inutilizzabili, se non perdendo un sacco di ore per studiarseli. UI Toolkit viene distribuito in uno zip con diverse pagine di pratiche demo.</p>
<p>Per chi lavora in <strong>ambiente .NET</strong> molto interessante è questo <a title="Ajax Control Toolkit" href="http://ajaxcontroltoolkit.codeplex.com/" target="_blank"><strong>Ajax Control Toolkit</strong></a>, un insieme di controlli utilizzabili direttamente in <strong>Visual Studio</strong> con il drag and drop, per costruire form e applicazioni accattivanti. Da Codeplex si possono scaricare anche i sorgenti, corredati da diversi esempi. In <a title="Ajax control toolkit - esempi" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/samples/" target="_blank">questa pagina</a> si può avere una panoramica di tutte le funzionalità disponibili, sono davvero parecchie:</p>
<p><span id="more-1087"></span></p>
<ul>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl01_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Accordion/Accordion.aspx">Accordion</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl02_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/AlwaysVisibleControl/AlwaysVisibleControl.aspx">AlwaysVisibleControl</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl03_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Animation/Animation.aspx">Animation</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl04_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/AsyncFileUpload/AsyncFileUpload.aspx">AsyncFileUpload</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl05_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/AutoComplete/AutoComplete.aspx">AutoComplete</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl06_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Calendar/Calendar.aspx">Calendar</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl07_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/CascadingDropDown/CascadingDropDown.aspx">CascadingDropDown</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl08_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/CollapsiblePanel/CollapsiblePanel.aspx">CollapsiblePanel</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl09_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ColorPicker/ColorPicker.aspx">ColorPicker</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl10_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ComboBox/ComboBox.aspx">ComboBox</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl11_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ConfirmButton/ConfirmButton.aspx">ConfirmButton</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl12_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/DragPanel/DragPanel.aspx">DragPanel</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl13_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/DropDown/DropDown.aspx">DropDown</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl14_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/DropShadow/DropShadow.aspx">DropShadow</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl15_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/DynamicPopulate/DynamicPopulate.aspx">DynamicPopulate</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl16_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/FilteredTextBox/FilteredTextBox.aspx">FilteredTextBox</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl17_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/HoverMenu/HoverMenu.aspx">HoverMenu</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl18_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/HTMLEditor/HTMLEditor.aspx">HTMLEditor</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl19_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ListSearch/ListSearch.aspx">ListSearch</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl20_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/MaskedEdit/MaskedEdit.aspx">MaskedEdit</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl21_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ModalPopup/ModalPopup.aspx">ModalPopup</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl22_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/MultiHandleSlider/MultiHandleSlider.aspx">MultiHandleSlider</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl23_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/MutuallyExclusiveCheckBox/MutuallyExclusiveCheckBox.aspx">MutuallyExclusiveCheckBox</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl24_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/NoBot/NoBot.aspx">NoBot</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl25_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/NumericUpDown/NumericUpDown.aspx">NumericUpDown</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl26_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/PagingBulletedList/PagingBulletedList.aspx">PagingBulletedList</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl27_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/PasswordStrength/PasswordStrength.aspx">PasswordStrength</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl28_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/PopupControl/PopupControl.aspx">PopupControl</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl29_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Rating/Rating.aspx">Rating</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl30_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ReorderList/ReorderList.aspx">ReorderList</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl31_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ResizableControl/ResizableControl.aspx">ResizableControl</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl32_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/RoundedCorners/RoundedCorners.aspx">RoundedCorners</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl33_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Seadragon/Seadragon.aspx">Seadragon</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl34_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Slider/Slider.aspx">Slider</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl35_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/SlideShow/SlideShow.aspx">SlideShow</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl36_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/Tabs/Tabs.aspx">Tabs</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl37_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/TextBoxWatermark/TextBoxWatermark.aspx">TextBoxWatermark</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl38_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ToggleButton/ToggleButton.aspx">ToggleButton</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl39_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/UpdatePanelAnimation/UpdatePanelAnimation.aspx">UpdatePanelAnimation</a></li>
<li><a id="ctl00_SamplesLinks_ctl40_SamplesLink" href="http://www.asp.net/ajax/ajaxcontroltoolkit/Samples/ValidatorCallout/ValidatorCallout.aspx">ValidatorCallout</a></li>
</ul>
<p>Per chi vuole essere indipendente da javascript e piattaforma tecnologica, esiste questo <strong><a title="Vaddin Toolkit" href="http://vaadin.com/home" target="_blank">Vaadin</a></strong>, tutto basato su <strong>Java</strong>. Quest&#8217;ultimo molto più simile ai più noti framewok come <a title="Mootools" href="http://mootools.net/" target="_blank">Mootools</a> o <a title="JQuery" href="http://jquery.com/" target="_blank">JQuery</a>: dispone di diversi componenti elementari che opportunamente combinati tra loro danno vita ad applicazioni web avanzate.</p>
<p>Da segnalare infine questo <a title="iwebkit" href="http://iwebkit.net/" target="_blank">iWebKit</a>, utile per chi vuole cimentarsi nella realizzazione di siti e applicazioni concepite specificatamente per iPhone.</p>
<p>Risorse di questo tipo ne esistono davvero a bizzeffe, ma <strong>non è facile distinguere</strong> quelle che sono effettivamente utilizzabili <strong>out of the box</strong> da quelle che invece necessitano di altro e magari nascondono limiti tali da sconsigliarne l&#8217;utilizzo. Personalmente ho utilizzato in un ambiente di produzione l&#8217;UI Toolkit di DHTMLX e posso confermare che si tratta di librerie pronte all&#8217;uso, davvero comode e funzionali. Ho intenzione di provare a breve l&#8217;Ajax Control Toolkit per .NET e vi farò sapere le mie considerazioni. <strong>Mi piacerebbe ovviamente sentire le vostre e capire se esistono altri strumenti oltre a quelli citati, che magari avete utilizzato direttamente</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2010/07/19/componenti-ajax-e-ui-toolkit-per-applicazioni-web-ria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un esempio di applicazione ajax ottimizzata per dispositivi mobili: xml e javascript.</title>
		<link>http://www.diplod.it/2010/04/22/un-esempio-di-applicazione-ajax-ottimizzata-per-dispositivi-mobili-xml-e-javascript/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2010/04/22/un-esempio-di-applicazione-ajax-ottimizzata-per-dispositivi-mobili-xml-e-javascript/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 17:43:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[ajax]]></category>
		<category><![CDATA[blackberry]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[mobile]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>
		<category><![CDATA[web20]]></category>
		<category><![CDATA[xml]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=1066</guid>
		<description><![CDATA[Ajax è sempre cool, se poi lo affianchi a iPhone &#038; Co. è ancora più cool. Perchè non vedere un esempio di applicazione web fruibile da cellulare che va a interrogare i dati contenuti in un file xml? Pensiamo ai webservices, ormai l'xml è un po' ovunque. Dobbiamo solo sfruttarlo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a title="ajax - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/AJAX" target="_blank">Ajax </a></strong>è sempre <strong>cool</strong>, se poi lo affianchi a iPhone &amp; Co. è ancora più cool. Perchè non vedere un esempio di applicazione web fruibile da cellulare che va a interrogare i dati contenuti in un file xml? Pensiamo ai <a title="Webservice - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_service" target="_blank"><strong>webservices</strong></a>, ormai l&#8217;xml è un po&#8217; ovunque. Dobbiamo solo sfruttarlo.</p>
<p>Alcune utili consigli per chi sviluppa applicazioni ajax destinate ad essere fruibili attraverso dispositivi mobili:</p>
<ul>
<li><strong>Blackberry</strong>: il browser deve essere abilitato per usare javascript. Inoltre, se si fa largo uso dello script lato client, è bene evitare di spuntare tra le opzioni il flag &#8220;Termina script in esecuzione lenti&#8221;, un semplice <a title="bubble sort - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bubble_sort" target="_blank">Bubble Sort</a> lo manderebbe in tilt.</li>
<li><strong>Nokia </strong>(symbian): nel browser standard il metodo <em>open(&#8220;GET&#8221;,&#8221;xml/test2.xml&#8221;,true)</em> funziona solo in modalità asincrona, ovvero con l&#8217;ultimo parametro settato a true; scaricando il browser <a title="Opera Mini" href="http://www.opera.com/mobile/" target="_blank">Opera Mini</a> invece non ci sono problemi in entrambi i casi: sincrono/asincrono.</li>
<li><strong>iPhone</strong>: che dire.. finora nessun problem riscontrato: browser e processore appartengono a una categoria superiore.</li>
</ul>
<p>Purtroppo non ho ancora avuto modo di fare test su dispositivi con <a title="Android" href="http://www.android.com/" target="_blank">Android</a>..</p>
<p>Ma veniamo al dunque.. Tutto prende il via dagli <a title="W3C - ajax examples" href="http://www.w3schools.com/ajax/ajax_examples.asp" target="_blank">esempi sul sito W3C</a>, utilissimi per fare pratica.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è realizzare una applicazione che va a interrogare un file xml, riportante i dati di produzione (magari estratti direttamente dal gestionale aziendale), visualizzandoli in maniera ottimizzata per schermi di modeste dimensioni.</p>
<p>L&#8217;esempio con il risultato finale è <a title="Esempio XML Ajax" href="http://lab.diplod.it/xml2" target="_blank">visibile qui</a>.</p>
<p>Questa è la struttura dela file XML:<br />
<code>&lt;?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?&gt;<br />
&lt;db&gt;<br />
&lt;item&gt;<br />
&lt;period&gt;04.2010&lt;/period&gt; &lt;!-- Periodo: mese o giorno --&gt;<br />
&lt;logunit id="0010"&gt;Italy Milan&lt;/logunit&gt; &lt;!-- Divisione di produzione--&gt;<br />
&lt;delivered matcode="000123"&gt;268&lt;/delivered&gt; &lt;!-- Quantita' spedita --&gt;<br />
&lt;finished matcode="100123"&gt;265&lt;/finished&gt; &lt;!-- Quantita' versata --&gt;<br />
&lt;description&gt;Product One&lt;/description&gt; &lt;!-- Descrizione codice materiale  --&gt;<br />
&lt;update&gt;15.04.2010 - 16:43&lt;/update&gt; &lt;!-- Ultimo aggiornamento --&gt;<br />
&lt;/item&gt;<br />
&lt;/db&gt;<br />
</code><br />
<span id="more-1066"></span>Supponiamo di voler offrire all&#8217;utente un menù per selezionare la divisione logistica su cui fare l&#8217;analisi e filtrare così i dati relativi alla singola divisione raggruppati in righe in base agli intervalli temporali, cliccando sulla singola riga è poi possibile vedere il dettaglio.</p>
<p>Ecco il codice della pagina web, con il suo javascript:<br />
<code>&lt;html&gt;<br />
&lt;head&gt;<br />
&lt;title&gt;Mobile Web Access&lt;/title&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
var xmlDoc;<br />
var x; //array dove memorizzo la risposta xml<br />
//inizio chiamata<br />
if (window.XMLHttpRequest)<br />
{<br />
xhttp=new XMLHttpRequest();<br />
if (xhttp.overrideMimeType) {<br />
xhttp.overrideMimeType('text/xml');<br />
}<br />
}<br />
else // Internet Explorer 5/6<br />
{<br />
xhttp=new ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP");<br />
}<br />
xhttp.onreadystatechange = alertContents; //gestione eventuali errori<br />
xhttp.open("GET","xml/test2.xml",true); //chiamata asincrona<br />
xhttp.send("");<br />
// Questo metodo viene eseguito in modo asincrono quando arriva la risposta dal server<br />
function alertContents() {<br />
if (xhttp.readyState == 4) {<br />
if (xhttp.status == 200) {<br />
processResponse(); //gestione risposta<br />
}<br />
else {<br />
document.write('&lt;small&gt;There was a problem with the request, sorry. Try later or contact your system administrator..&lt;/small&gt;');<br />
}<br />
}<br />
}<br />
function processResponse() {<br />
xmlDoc=xhttp.responseXML;<br />
x=xmlDoc.getElementsByTagName("item");<br />
}<br />
//mostra i dati nel div in alto<br />
function show(i) {<br />
logunit=(x[i].getElementsByTagName("logunit")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
logunitID=(x[i].getElementsByTagName("logunit")[0].getAttribute("id"));<br />
period=(x[i].getElementsByTagName("period")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
description=(x[i].getElementsByTagName("description")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
delivered=(x[i].getElementsByTagName("delivered")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
deliveredCode=(x[i].getElementsByTagName("delivered")[0].getAttribute("code"));<br />
finished=(x[i].getElementsByTagName("finished")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
finishedCode=(x[i].getElementsByTagName("finished")[0].getAttribute("code"));<br />
update=(x[i].getElementsByTagName("update")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
txt="&lt;strong&gt;Logistic Unit&lt;/strong&gt;: "+logunitID+" - "+logunit+"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Period&lt;/strong&gt;: "+period+"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Description&lt;/strong&gt;: "+description+"&lt;br /&gt;&lt;img style='float:left; margin-right: 2px;' src='icon.png' alt='icon'/&gt;&lt;strong&gt;Delivered&lt;/strong&gt;: "+delivered+"&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Finished&lt;/strong&gt;: "+finished+"&lt;br /&gt;&lt;div style='border: 1px dotted #fff; padding: 2px; background: #f9f9f9; color: #666;'&gt;&lt;small&gt;&lt;em&gt;Last update: "+update+"&lt;/em&gt;&lt;/small&gt;&lt;br/&gt;&lt;small&gt;&lt;a href='#item"+i+"'&gt;Go Down To List..&lt;/a&gt; | &lt;a href='#show' onclick='show(" + (i-1) + ")'&gt;Prev..&lt;/a&gt; | &lt;a href='#show' onclick='show(" + (i+1) + ")'&gt;Next..&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;"  ;<br />
document.getElementById("show").innerHTML=txt;<br />
}<br />
//crea tabella coi record relativi alla singola divisione<br />
function createTable(t) {<br />
document.getElementById("show").innerHTML="&lt;em&gt;"+t+": click on a table row to display the full production information.&lt;/em&gt;";<br />
txt="&lt;table style='border: 2px solid #ccc; width: 100%;'&gt;";<br />
altStyle=0;<br />
for (var i=0;i&lt;x.length;i++)<br />
{<br />
if (x[i].getElementsByTagName("logunit")[0].getAttribute("id")==t) {<br />
altStyle++;<br />
if (altStyle % 2 == 0) { txt=txt+"&lt;tr style='background: #e3efff;' onclick='show(" + i + ")'&gt;"; }<br />
else { txt=txt+"&lt;tr style='border-bottom: 1px dotted #ccc;' onclick='show(" + i + ")'&gt;"; }<br />
txt=txt+"&lt;td id='item"+i+"'&gt;&lt;img src='cal.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show'&gt;";<br />
txt=txt+(x[i].getElementsByTagName("period")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
txt=txt+"&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;img src='car.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show'&gt;";<br />
txt=txt+(x[i].getElementsByTagName("description")[0].childNodes[0].nodeValue);<br />
txt=txt+"&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;";<br />
}<br />
}<br />
txt=txt+"&lt;/table&gt;";<br />
document.getElementById("table-content").innerHTML=txt;<br />
}<br />
&lt;/script&gt;<br />
&lt;/head&gt;<br />
&lt;body&gt;<br />
&lt;img src='mobile-logo.gif' alt='logo' /&gt;&lt;br/&gt;<br />
&lt;div id='show' style='background: #e3efff; padding: 3px; margin: 3px 0; border: 2px solid #ccc;'&gt;&lt;em&gt;Select Logistic Unit then click on a table row to display the full production information.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;<br />
&lt;!--Per aggiungere una divisione, modificare questo menu --&gt;<br />
&lt;img src='industry.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show' onclick='createTable("0010")'&gt;Italy Milan&lt;/a&gt; | &lt;img src='industry.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show' onclick='createTable("0020")'&gt;Italy Rome&lt;/a&gt; | &lt;img src='industry.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show' onclick='createTable("0030")'&gt;USA&lt;/a&gt; | &lt;img src='industry.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show' onclick='createTable("0040")'&gt;Germany&lt;/a&gt; | &lt;img src='industry.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show' onclick='createTable("0050")'&gt;China&lt;/a&gt; | &lt;img src='industry.png' alt='ico'/&gt;&lt;a href='#show' onclick='createTable("0060")'&gt;Brasil&lt;/a&gt;<br />
&lt;!-- fine menu selezione divisione --&gt;<br />
&lt;div id='table-content'&gt;&lt;/div&gt;<br />
&lt;/body&gt;<br />
&lt;/html&gt;<br />
</code></p>
<p>Il codice è interamente commentato, e più che descriverlo a parole vale la pena scorrerlo e leggere i commenti. <strong>Se vuoi scaricare l&#8217;esempio completo, con sorgenti e immagini: </strong><a title="xml ajax - esempio" href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2010/04/xml-demo.zip"><strong>ecco lo zip</strong></a>.</p>
<p>La scelta di incorporare css e javascript all&#8217;interno della stessa singola pagina è voluta, per ottimizzare il caricamento da parte di dispositivi mobili. Certo questa è solo una base di partenza, dalla quale si potrebbero sviluppare altre funzionalità: l&#8217;esigenza di avere dati disponibili anche su <strong>dispositivi mobili</strong> è sempre più sentita; è inevitabile che in <strong>futuro</strong> si debba far fronte a queste richieste.<br />
In fondo è pure divertente!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2010/04/22/un-esempio-di-applicazione-ajax-ottimizzata-per-dispositivi-mobili-xml-e-javascript/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dataview che filtra per data gli elementi di una lista Sharepoint: che fatica!</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/12/28/dataview-che-filtra-per-data-gli-elementi-di-una-lista-sharepoint-che-fatica/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/12/28/dataview-che-filtra-per-data-gli-elementi-di-una-lista-sharepoint-che-fatica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 23:35:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[dataview]]></category>
		<category><![CDATA[designer]]></category>
		<category><![CDATA[filtro]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[webpart]]></category>
		<category><![CDATA[xsl]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=938</guid>
		<description><![CDATA[Il concetto è semplice: ho una lista calendario in Sharepoint e voglio ottenere una dataview in grado di filtrare gli avvenimenti occorsi in un dato intervallo di tempo. A cosa può servire? Immaginiamo che il calendario in questione serva per segnare le ferie degli utenti e qualcuno sia interessato a vedere quante persone sono in [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il concetto è semplice: ho una lista calendario in Sharepoint e voglio ottenere una dataview in grado di filtrare gli avvenimenti occorsi in un dato intervallo di tempo.</strong> A cosa può servire? Immaginiamo che il calendario in questione serva per segnare le ferie degli utenti e qualcuno sia interessato a vedere quante persone sono in ferie oggi, oppure dal 25 dicembre al 6 gennaio, per organizzare meglio il proprio lavoro..</p>
<p>Che ci sarà di così difficile? Nulla, se non il fatto che WSS è davvero poco user friendly quando si tratta di date.</p>
<p>Le prime cose da sapere riguardano la manipolazione delle date con XSL, bisogna <a title="Date con XSL" href="http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ms256099.aspx" target="_blank">partire dalle basi</a> e poi da <a title="Date con XSL - esempi" href="http://mdasblog.wordpress.com/2008/02/19/comparing-dates-in-sharepoint-using-xsl/" target="_blank">qualche esempio</a>. Le date gestite su Sharepoint sono la <em>@EventDate</em> (data di inizio) e la <em>@EndDate</em> (data fine) e vengono restituite generalmente nel formato seguente: <em>2009-25-19T11:15:02Z</em>.</p>
<p>Ovviamente l&#8217;ambiente di lavoro è <strong>Sharepoint Designer</strong>. Per prima cosa, una volta creata la nuova <strong>dataview</strong> webpart, bisogna associargli un form (una DataForm WebPart) tramite il quale passare gli intervalli di selezione delle date. Pubblico subito il codice sorgente di questo form:</p>
<p><span id="more-938"></span></p>
<p><code>&lt;SCRIPT type="text/javascript" src="dhtmlgoodies_calendar/dhtmlgoodies_calendar.js?random=20060118"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;link type="text/css" rel="stylesheet" href="dhtmlgoodies_calendar/dhtmlgoodies_calendar.css?random=20051112" media="screen"&gt;&lt;/LINK&gt;<br />
&lt;table&gt;<br />
&lt;script language="JavaScript"&gt;<br />
function setStartTimeNow()<br />
{<br />
var d = new Date();<br />
var currYear = d.getFullYear();<br />
var currMonth = d.getMonth() + 1;<br />
var currDate = d.getDate();<br />
var currHour = d.getHours();<br />
var currMin = d.getMinutes();<br />
timeA = currYear + "" + currMonth + "" + currDate + "0001";<br />
timeB = currYear + "" + currMonth + "" + currDate + "2359";<br />
theInputA = document.getElementById('dataa');<br />
theInputA.value = timeA;<br />
theInputB = document.getElementById('datab');<br />
theInputB.value = timeB;<br />
}<br />
&lt;/script&gt;<br />
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Data e ora Inizio: &lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;td&gt;&lt;input id="dataa" type="text" value="" readonly name="<strong>T1</strong>"&gt;&lt;input type="button" value="Seleziona data e ora.." onclick="displayCalendar(document.getElementById('dataa'),'<strong>yyyymmddhhii</strong>',this,true)"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;<br />
&lt;tr&gt;&lt;td&gt;Data e ora Fine: &lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;td&gt;&lt;input id="datab" type="text" value="" readonly name="<strong>T2</strong>"&gt;&lt;input type="button" value="Seleziona data e ora.." onclick="displayCalendar(document.getElementById('datab'),'<strong>yyyymmddhhii</strong>',this,true)"&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;<br />
&lt;/table&gt;<br />
&lt;br/&gt;<br />
&lt;input type="button" value="Voglio sapere gli assenti di oggi.." onclick="setStartTimeNow()"/&gt;<br />
&lt;input type="button" value="Mostra Risultati" onclick="javascript:_SFSUBMIT_"/&gt;</code></p>
<p>Per creare questo form ho utilizzato il comodissimo javascript <strong><a title="Date Picker Javascript" href="http://www.dhtmlgoodies.com/index.html?page=calendarScripts" target="_blank">dhtmlgoodies_calendar</a></strong>, che permette di avere il classico calendarietto tramite il quale selezionare la data. La particolarità è che il formato della data passato all&#8217;input element del form è del tipo <em>yyyymmddhhii</em>, ovvero vengono passate data e ora sottoforma di numero. Ad esempio, la data 25/12/2009 &#8211; 13:52, viene passata come 200912251352. In questo modo sarà possibile confrontarla con altre date tramite gli operatori logici (maggiore, minore, uguale..).<br />
T1 e T2 sono i parametri del form che verranno connessi alla web part XML.</p>
<p>Veniamo ora al dunque della web part che deve mostrare i dati, tramite Sharepoint Designer è necessario attivare due parametri: che chiameremo per comodità T1 e T2 (esattamente come gli elementi del form).</p>
<p><img class="size-full wp-image-939 alignnone" title="spdesigner" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/12/spdesigner.png" alt="spdesigner" width="680" height="400" /></p>
<p>Una volta fatto ciò, il grosso del lavoro sta tutto nell&#8217;impostare correttamente il filtro attraverso una espressione XSL. Prima il codice, poi i commenti:</p>
<p><code>&lt;xsl:variable name="Rows" select="/dsQueryResponse/Rows/Row[ ( ddwrt:FormatDateTime(string(@EventDate) ,1033 ,'yyyyMMddHHmm') &amp;lt;= $T1 and ddwrt:FormatDateTime(string(@EndDate) ,1033 ,'yyyyMMddHHmm') &amp;gt;= $T1 )  or  ( ddwrt:FormatDateTime(string(@EventDate) ,1033 ,'yyyyMMddHHmm') &amp;lt;= $T2 and ddwrt:FormatDateTime(string(@EndDate) ,1033 ,'yyyyMMddHHmm') &amp;gt;= $T2 )  or  ( ddwrt:FormatDateTime(string(@EventDate) ,1033 ,'yyyyMMddHHmm') &amp;gt;= $T1 and ddwrt:FormatDateTime(string(@EndDate) ,1033 ,'yyyyMMddHHmm') &amp;lt;= $T2 ) ]"/&gt;</code></p>
<p>Cosa fa questa funzione? Posto che i parametri T1 e T2 identificano rispettivamente la data di inizio e la data di fine dell&#8217;intervallo di selezione (il periodo per cui vogliamo sapere chi era assente), il codice del filtro trasforma tutte le date nel formato numerico descritto sopra, e le confronta in base ai parametri T1 e T2, verificando se esistono eventi iniziati prima della data T1 e ancora in corso nell&#8217;intervallo [T1;T2], iniziati e conclusi all&#8217;interno dell&#8217;intervallo oppure iniziati in [T1;T2] e con conclusione dopo T2. In questo modo si ottiene la lista di tutti gli assenti all&#8217;interno di un determinato periodo, anche degli assenti per solo alcuni giorni e non per tutto l&#8217;intervallo stesso.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-947" title="webpart" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/12/maschera2.png" alt="webpart" width="600" height="336" /></p>
<p>Nota bene, in linea di massima anche questo filtro dovrebbe essere corretto:</p>
<p><code>&lt;xsl:variable name="Rows" select="/dsQueryResponse/Rows/Row[ ( substring(translate(translate(translate(translate(@EventDate,'-',''),':',''),'T',''),'Z',''),1,12) &amp;lt;= $T1 and substring(translate(translate(translate(translate(@EndDate,'-',''),':',''),'T',''),'Z',''),1,12) &amp;gt;= $T1 )  or  ( substring(translate(translate(translate(translate(@EventDate,'-',''),':',''),'T',''),'Z',''),1,12) &amp;lt;= $T2 and substring(translate(translate(translate(translate(@EndDate,'-',''),':',''),'T',''),'Z',''),1,12) &amp;gt;= $T2 )  or  ( substring(translate(translate(translate(translate(@EventDate,'-',''),':',''),'T',''),'Z',''),1,12) &amp;gt;= $T1 and substring(translate(translate(translate(translate(@EndDate,'-',''),':',''),'T',''),'Z',''),1,12) &amp;lt;= $T2 ) ]"/&gt;</code></p>
<p>La funzione <em>translate</em> depura la stringa della data dai vari caratteri e lascia solo 14 numeri, la funzione <em>substring</em> leva gli ultimi due numeri (relativi ai secondi dell&#8217;ora della data). Ma così non funziona, per un qualche strano motivo Sharepoint anticipa di un&#8217;ora la data di tutti gli eventi, e ciò che concettualmente era infallibile, decade durante la prova effettiva, con buona pace per tutto il tempo trascorso sopra a ragionarci.. Argh!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/12/28/dataview-che-filtra-per-data-gli-elementi-di-una-lista-sharepoint-che-fatica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sharepoint: nascondere campi nei form tramite javascript</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/11/20/sharepoint-nascondere-campi-nei-form-tramite-javascript/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/11/20/sharepoint-nascondere-campi-nei-form-tramite-javascript/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 05:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[fields]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[liste]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=908</guid>
		<description><![CDATA[Tutto inizia da questo interminabile quanto esaustivo articolo: utilizzare un javascript per nascondere i campi nel form di inserimento (NewForm.aspx) oppure dal form di visualizzazione (DispForm.aspx) di una lista Sharepoint.
L'utilità? Lasciare ai soli amministratori la possibilità di editing di determinati campi.
Ecco come utilizzare al meglio il javascript!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto inizia da questo <a title="Sharepoint - hide form fields using javascript" href="http://www.cleverworkarounds.com/2008/02/07/more-sharepoint-branding-customisation-using-javascript-part-1/" target="_blank">interminabile quanto esaustivo articolo</a>: utilizzare un javascript per nascondere i campi nel form di inserimento (<em>NewForm.aspx</em>) oppure dal form di visualizzazione (<em>DispForm.aspx</em>) di una lista <strong>Sharepoint</strong>.</p>
<p>L&#8217;<strong>utilità</strong>? Lasciare ai soli amministratori la <strong>possibilità di editing di determinati campi</strong>.</p>
<p>Questo il codice di base proposto:</p>
<p><code>&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;<br />
_spBodyOnLoadFunctionNames.push("avvioControlli");<br />
function avvioControlli() {<br />
hideFields();<br />
}<br />
function findacontrol(FieldName) {<br />
   var arr = document.getElementsByTagName("!");<br />
   // get all comments<br />
   for (var i=0;i &lt; arr.length; i++ )<br />
   {<br />
      // now match the field name<br />
      if (arr[i].innerHTML.indexOf(FieldName) &gt; 0)<br />
      {         return arr[i];      }<br />
   }<br />
}<br />
function hideFields() {<br />
   var control = findacontrol("Stato");<br />
   control.parentNode.parentNode.style.display="none";<br />
   control = findacontrol("Comments");<br />
   control.parentNode.parentNode.style.display="none";<br />
}<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p><span id="more-908"></span></p>
<p>Dove si mette? Appena soto al <em>PlaceHolderMain</em>, nella pagina <em>NewForm.aspx</em> della relativa lista, tramite <strong>Sharepoint Designer</strong>: una figura vale più di mille parole. Dopo aver aperto l&#8217;albero della lista su Sharepoint Designer, è sufficiente editare il codice della pagina.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-909" title="Sharepoint Designer" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/11/Cattura1.PNG" alt="Sharepoint Designer" width="896" height="409" /></p>
<p>L&#8217;approccio è perfetto e geniale, il javascript non fa altro che ricercare nel documento i commenti per poi oscurare tramite una proprietà CSS la visualizzazione. Ci sono però alcuni difetti su questo codice: piace a internet explorer e non agli altri browser.<br />
Ecco allora <strong>come modificarlo per renderlo compatibile</strong> con i vari Firefox, Chrome e compagnia bella:</p>
<p><code>&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;<br />
_spBodyOnLoadFunctionNames.push("avvioControlli");<br />
function avvioControlli() {<br />
hideFields();<br />
}<br />
function findacontrol(FieldName) {<br />
//se browser Internet Explorer cerco i commenti<br />
if (navigator.userAgent.indexOf("MSIE")!=-1) {<br />
   var arr = document.getElementsByTagName("!");<br />
   // get all comments<br />
   for (var i=0;i &lt; arr.length; i++ )<br />
   {<br />
      // now match the field name<br />
      if (arr[i].innerHTML.indexOf(FieldName) &gt; 0)<br />
      {         return arr[i];      }<br />
   }<br />
   }<br />
//se browser diverso da Internet Explorer cerco i titoletti<br />
   else {<br />
   var arr = document.getElementsByTagName("H3");<br />
   // get all comments<br />
   for (var i=0;i &lt; arr.length; i++ )<br />
   {<br />
      // now match the field name<br />
      if (arr[i].innerHTML.indexOf(FieldName) &gt; 0)<br />
      {         return arr[i];      }<br />
   }<br />
}<br />
}<br />
function hideFields() {<br />
   var control = findacontrol("Stato");<br />
   control.parentNode.parentNode.style.display="none";<br />
var control = findacontrol("Comments");<br />
   control.parentNode.parentNode.style.display="none";<br />
}<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p>Se poi volessi piazzare da qualche parte un pulsantino per far riapparire questi campi, magari solo per determinati utenti, sarà sufficiente creare questa funzione:</p>
<p><code>function showFields() {<br />
   var control = findacontrol("Stato");<br />
   control.parentNode.parentNode.style.display="block";<br />
var control = findacontrol("Comments");<br />
   control.parentNode.parentNode.style.display="block";<br />
}</code></p>
<p><strong>Buona personalizzazione!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/11/20/sharepoint-nascondere-campi-nei-form-tramite-javascript/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WordPress: creare uno sliseshow con gli articoli in rilievo stile magazine</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/09/06/wordpress-creare-uno-sliseshow-con-gli-articoli-in-rilievo-stile-magazine/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/09/06/wordpress-creare-uno-sliseshow-con-gli-articoli-in-rilievo-stile-magazine/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2009 23:19:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[magazine]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Php]]></category>
		<category><![CDATA[slideshow]]></category>
		<category><![CDATA[webdesign]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=845</guid>
		<description><![CDATA[Quante volte abbiamo visto siti di magazine dotati di spettacolari slideshow a centro pagina che presentano gli ultimi articoli con immagini a ripetizione? La soluzione che propongo in questo articolo pubblica invece la prima foto allegata al post e la fa girare a rotazione assieme al titolo e all'excerpt (il riassunto). Il risultato finale è visibile in una demo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center; "><img class="size-full wp-image-851  aligncenter" title="Anteprima Slideshow" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/demo.png" alt="Anteprima Slideshow WordPress" width="430" height="312" /></p>
<p>Quante volte abbiamo visto <strong>siti di magazine</strong> dotati di <strong>spettacolari slideshow</strong> a centro pagina che presentano gli <strong>ultimi articoli</strong> con immagini a ripetizione? Basta guardare il sito di <a title="Wired Italia" href="http://www.wired.it/" target="_blank">wired</a> o dell&#8217;<a title="Economist" href="http://www.economist.com/" target="_blank">Economist</a>.. Molti temi wordpress per magazine presentano soluzioni di questo tipo, spesso però pescano le immagini da presentare tra i <em>custom fields</em> di wordpress.</p>
<p>La soluzione che propongo in questo articolo pubblica invece la prima foto allegata al post e la fa girare a rotazione assieme al titolo e all&#8217;excerpt (il riassunto). <strong>Il risultato finale è <a title="diploD Magazine Demo" href="http://lab.diplod.it/demo/index.php?wptheme=diploD%20Magazine" target="_blank">visibile in questa demo</a></strong>.</p>
<p>Per fare il tutto ho scelto un javascript gratuito: <a title="Slideshow javascript" href="http://www.electricprism.com/aeron/slideshow/" target="_blank">Slideshow2!</a> Grazie a questa splendida classe per <a title="Mootools" href="http://mootools.net/" target="_blank">Mootools</a> è possibile creare in pochi istanti effetti davvero accattivanti.<br />
Ci sono diversi  plugin per wordpress in giro che utilizzano i più noti script per generare slideshow e gallerie, ma tutti quelli che ho visto servono per creare una gallery a partire da un singolo post. Il mio obbiettivo era diverso: <strong>creare uno slideshow con la prima immagine degli ultimi articoli pubblicati</strong>. Vediamo come fare..</p>
<p><span id="more-845"></span></p>
<p>Prima di tutto il codice.</p>
<p><code>&lt;link rel="stylesheet" type="text/css" href="&lt;?php bloginfo('template_url'); ?&gt;/css/slideshow.css" media="screen" /&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript" src="&lt;?php bloginfo('template_url'); ?&gt;/js/mootools.js"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript" src="&lt;?php bloginfo('template_url'); ?&gt;/js/slideshow.js"&gt;&lt;/script&gt;<br />
</code></p>
<p>Questa prima parte va aggiunta nell&#8217;elemento &lt;head&gt;, nel file <em>header.php</em> del template wordpress. Non fa altro che caricare un file CSS, la libreria mootools e lo script slideshow. Sempre all&#8217;interno dell&#8217;elemento &lt;head&gt; va inserito il codice sottostante. Si può posizionare questa porzione di codice anche appena prima del <em>div</em> in cui si desidera far apparire lo slideshow, tipicamente nel file <em>index.php</em> del template wordpress.</p>
<p><code>&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
//&lt;![CDATA[<br />
window.addEvent('domready', function(){<br />
var data = {<br />
&lt;?php $temp_query3 = $wp_query; ?&gt;<br />
&lt;?php query_posts('<strong>showposts=5&amp;cat=4</strong>'); ?&gt;<br />
&lt;?php if (have_posts()) : ?&gt;<br />
&lt;?php $conta=0; ?&gt;<br />
&lt;?php while (have_posts()) : the_post(); ?&gt;<br />
&lt;?php<br />
// Rileva ID del post<br />
$iPostID = $post-&gt;ID;<br />
// Rileva immagini per questo post<br />
$arrImages =&amp; get_children('post_type=attachment&amp;post_mime_type=image&amp;post_parent=' . $iPostID );<br />
// Se esistono immagini allegate al post<br />
if($arrImages) {<br />
// Rileva array con le chiavi che rappresentano le immagini allegate<br />
$arrKeys = array_keys($arrImages);<br />
// Rileva la prima immagine allegata<br />
$iNum = $arrKeys[0];<br />
// Rileva url thumbnail<br />
// $sThumbUrl = wp_get_attachment_thumb_url($iNum);<br />
// Rileva url full-size<br />
$sUrl = wp_get_attachment_image_src($iNum,'full');<br />
// Rileva excerpt - riassunto del post<br />
$descrizione = get_the_excerpt();<br />
// Rimpiazza caratteri particolari<br />
$descrizione = str_replace("'", "\'", $descrizione);<br />
$descrizione = str_replace("\n", " ", $descrizione);<br />
?&gt;<br />
&lt;?php if ($conta&gt;0) { ?&gt;, &lt;?php } ?&gt;&lt;?php } ?&gt;&lt;?php $conta++; ?&gt;<br />
'&lt;?php echo($sUrl[0]) ?&gt;': { caption: '&lt;p&gt;&lt;a href="&lt;?php the_permalink() ?&gt;" rel="bookmark" title="Permanent Link a &lt;?php the_title(); ?&gt;"&gt;&lt;?php the_title(); ?&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;&lt;?php echo($descrizione) ?&gt;&lt;/p&gt;' }</code></p>
<p><code> &lt;?php } ?&gt;<br />
&lt;?php endwhile; ?&gt;<br />
&lt;?php endif; ?&gt;<br />
&lt;?php //Reset Query<br />
wp_reset_query(); ?&gt;<br />
};<br />
var myShow = new Slideshow('<strong>show</strong>', data, {captions: true, controller: true, delay: 5000, duration: 2000, height: 300, thumbnails: false, width: 780});<br />
});<br />
//]]&gt;<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p>Questa seconda parte serve per far apparire lo slideshow nel <em>div</em> con <em>ID=&#8221;show&#8221;</em>. All&#8217;inizio vengono indicati il numero di post e la categoria relativa che si desidera far apparire, nella funzione <em>query_posts()</em>. Il codice è ben commentato e non fa altro che rilevare la prima immagine di ogni post per pubblicarla assieme al titolo e al riassunto del post.<br />
La parte HTML necessaria all&#8217;interno del &lt;body&gt; è questa:</p>
<p><code>&lt;div id="show"&gt;<br />
&lt;img src="&lt;?php bloginfo('template_url'); ?&gt;/images/default.jpg" alt="welcome" /&gt;<br />
&lt;/div&gt;</code></p>
<p>Dove come <em>default.jpg</em> verrà caricata una immagine standard, utile nel caso non ci siano articoli da visualizzare oppure l&#8217;utente abbia disabilitato javascript.<br />
Per aggiungere l&#8217;<strong>effetto di zoom in movimento</strong> è possibile utilizzare l&#8217;estensione kenburns dello script Slideshow. Caricando nell&#8217; &lt;head&gt; un altro javascrip:</p>
<p><code>&lt;script type="text/javascript" src="&lt;?php bloginfo('template_url'); ?&gt;/js/slideshow.kenburns.js"&gt;&lt;/script&gt;</code></p>
<p>e modificando le ultime righe dello script sopra in questo modo:</p>
<p><code>var myShow = new Slideshow.KenBurns('show', data, {captions: true, controller: true, delay: 5000, duration: 2000, height: 300, thumbnails: false, width: 670, zoom: 50, pan: [25, 75]});</code></p>
<p>Le proprietà di <em>zoom</em> e <em>pan</em> sono da regolare per ottenere effetti diversi.</p>
<p>Il <strong>risultato HTML</strong> è il seguente:</p>
<p><code>&lt;script type="text/javascript" src="http://lab.diplod.it/demo/wp-content/themes/diplo-magazine/js/slideshow.kenburns.js"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
//&lt;![CDATA[<br />
<span style="white-space: pre;"> </span>window.addEvent('domready', function(){<br />
<span style="white-space: pre;"> </span>//avvio slideshow<br />
<span style="white-space: pre;"> </span>var data = {<br />
<span style="white-space: pre;"> </span>'http://lab.diplod.it/demo/wp-content/uploads/2009/08/3691087551_74e61f4da0_b.jpg': { caption: '&lt;p&gt;&lt;a href="http://lab.diplod.it/demo/2009/08/29/campo-di-grano/" rel="bookmark" title="Permanent Link a Campo di Grano"&gt;Campo di Grano&lt;\/a&gt;&lt;br/&gt;Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur.&lt;\/p&gt;' },<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> 'http://lab.diplod.it/demo/wp-content/uploads/2009/08/3691896442_cafb3a1487_b.jpg': { caption: '&lt;p&gt;&lt;a href="http://lab.diplod.it/demo/2009/08/29/le-braccia-del-costruttore/" rel="bookmark" title="Permanent Link a Le braccia del Costruttore"&gt;Le braccia del Costruttore&lt;\/a&gt;&lt;br/&gt;Le braccia del costruttore ha un riassunto molto breve..&lt;\/p&gt;' },<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> 'http://lab.diplod.it/demo/wp-content/uploads/2009/08/3166795508_d5cd33c968_b.jpg': { caption: '&lt;p&gt;&lt;a href="http://lab.diplod.it/demo/2009/08/29/secondo-articolo-in-rilievo/" rel="bookmark" title="Permanent Link a Secondo Articolo in Rilievo"&gt;Secondo Articolo in Rilievo&lt;\/a&gt;&lt;br/&gt;Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam voluptatem&lt;\/p&gt;' },<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> 'http://lab.diplod.it/demo/wp-content/uploads/2009/08/3691094985_4327680ea2_b.jpg': { caption: '&lt;p&gt;&lt;a href="http://lab.diplod.it/demo/2009/08/29/primo-articolo-in-rilievo/" rel="bookmark" title="Permanent Link a Primo articolo in Rilievo"&gt;Primo articolo in Rilievo&lt;\/a&gt;&lt;br/&gt; Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Duis aute irure dolor in reprehenderit in voluptate velit esse cillum dolore eu fugiat nulla pariatur. Excepteur sint occaecat [...]&lt;\/p&gt;' },<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> };<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> var myShow = new Slideshow.KenBurns('show', data, {captions: true, controller: true, delay: 5000, duration: 2000, height: 300, thumbnails: false, width: 670, zoom: 50, pan: [25, 75]});<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> });<br />
<span style="white-space: pre;"> </span> //]]&gt;<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p>Per quanto riguarda il <strong>CSS</strong>, quello proposto assieme allo script è sicuramente un buon <strong>punto di partenza</strong>, da sistemare se si vogliono cambiare le dimensioni del <em>div</em> che presenta lo slideshow.</p>
<p><strong>Buon design a tutti..</strong></p>
<p>PS: Nel caso in cui qualcuno si stesse domandando da dove provenga il design della demo sopra.. beh: seguite questo blog, prossimamente arriverà un tema wordpress in stile magazine, completamente personalizzabile dal pannello di amministrazione e soprattutto italianissimo. ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/09/06/wordpress-creare-uno-sliseshow-con-gli-articoli-in-rilievo-stile-magazine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>23</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Earth Plugin: visualizzare KML su una pagina web HTML</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/08/16/google-earth-plugin-visualizzare-kml-su-una-pagina-web-html/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/08/16/google-earth-plugin-visualizzare-kml-su-una-pagina-web-html/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 Aug 2009 18:55:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[API]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[KML]]></category>
		<category><![CDATA[mappe]]></category>
		<category><![CDATA[nokia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=791</guid>
		<description><![CDATA[Da qualche tempo è disponibile un plugin che permette di portare Google Earth direttamente sulle pagine web, grazie alle Google Earth API. E' infatti possibile inserire in una pagina web una finestra che visualizza il famoso mondo 3D, caricando un file KML.
]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-830 aligncenter" title="earth-plugin" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/earth-plugin.PNG" alt="earth-plugin" width="440" height="335" /></p>
<p><strong>Google Earth</strong> è diventato ormai uno strumento dalle mille potenzialità: esplorazione degli oceani, fotografie, edifici e terreni in 3D, visione dei luoghi nel tempo, registrazione dello schermo, sono solo alcune delle <a href="http://www.youtube.com/watch?v=H9obSjSxC98" target="_blank">meraviglie del prodotto</a>.</p>
<p>La possibilità di <a title="KML" href="http://earth.google.it/userguide/v4/ug_kml.html" target="_blank">utilizzare file <strong>KML</strong></a> generati da altri è un&#8217;altra delle cose che rendono Google Earth uno strumento eccezionale per far visualizzare percorsi, itinerari, foto dei luoghi e quant&#8217;altro. Le <strong>informazioni geolocalizzate</strong> permettono di dare al fruitore un contributo unico: vedere i posti vale molto di più che descriverli.</p>
<p>Ebbene, da qualche tempo è disponibile un plugin che permette di portare Google Earth direttamente sulle pagine web, grazie alle <a title="Google earth API" href="http://code.google.com/intl/it-IT/apis/earth/" target="_blank">Google Earth API</a>. E&#8217; infatti possibile inserire in una pagina web una finestra che visualizza il famoso mondo 3D, caricando un file KML.<br />
Nel futuro non saremo più legati al 2D delle famosissime mappe di Google, ma potremo creare mashup direttamente in 3D. Gli <strong><a href="http://code.google.com/apis/ajax/playground/?exp=earth#hello,_earth">esempi di codice</a></strong> sono davvero vasti e ben documentati.</p>
<p><span id="more-791"></span></p>
<p>Ecco il codice dell&#8217;esempio sotto, commentato nel javascript che carica il plugin:<br />
<code>&lt;!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"&gt;<br />
&lt;html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" dir="ltr" lang="it-IT"&gt;<br />
&lt;head&gt;<br />
&lt;title&gt;Esempio Plugin Google Earth con file KML&lt;/title&gt;<br />
&lt;script src="http://www.google.com/jsapi?key=LaTuaAPIKey"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
var ge;<br />
google.load("earth", "1");<br />
//inizializza la mappa prendendo come riferimento l'ID del div che la contiene: map3d<br />
function init() {<br />
google.earth.createInstance('map3d', initCallback, failureCallback);<br />
}<br />
function initCallback(instance) {<br />
ge = instance;<br />
ge.getWindow().setVisibility(true);<br />
// aggiunge i controlli di navigazione<br />
ge.getNavigationControl().setVisibility(ge.VISIBILITY_AUTO);<br />
// aggiunge alcuni livelli: confini e strade<br />
ge.getLayerRoot().enableLayerById(ge.LAYER_BORDERS, true);<br />
ge.getLayerRoot().enableLayerById(ge.LAYER_ROADS, true);<br />
// codice per caricare e far visualizzare il file KML<br />
function finished(object) {<br />
if (!object) {<br />
// Gestione degli errori per prevenire i deadlock di alcuni browsers<br />
setTimeout(function() {<br />
alert('Bad or null KML.');<br />
}, 0);<br />
return;<br />
}<br />
ge.getFeatures().appendChild(object);<br />
// imposta latitudine, longitudine e zoom<br />
var la = ge.createLookAt('');<br />
la.set(44.258300, 10.411550, 25, ge.ALTITUDE_RELATIVE_TO_GROUND,<br />
0, 70, 400);<br />
ge.getView().setAbstractView(la);<br />
}<br />
// carica il file KML<br />
var url = 'http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/AlbaCusna.kml';<br />
google.earth.fetchKml(ge, url, finished);<br />
document.getElementById('installed-plugin-version').innerHTML =<br />
ge.getPluginVersion().toString();<br />
}<br />
function failureCallback(errorCode) {<br />
}<br />
google.setOnLoadCallback(init);<br />
&lt;/script&gt;<br />
&lt;/head&gt;<br />
&lt;body&gt;<br />
&lt;div id="map3d" style="width: 500px; height: 380px;"&gt;&lt;/div&gt;<br />
&lt;/body&gt;<br />
&lt;/html&gt;</code><br />
Ovviamente per far andare il tutto è necessario <a title="Google API Key" href="http://code.google.com/intl/it-IT/apis/maps/signup.html" target="_blank">ottenere una API Key</a>, fornita gratuitamente da Google per il proprio dominio.<br />
Il giochino è davvero meraviglioso, ecco come appare il tutto:</p>
<p><iframe src ="http://www.diplod.it/test/test2.html" width="540" height="400" frameborder="no"></p>
<p>Il tuo browser non supporta gli iframes.</p>
<p></iframe></p>
<p>Se vi interessa sapere come ho fatto a generare questo file KML, <a title="Nokia Sport Tracker" href="http://sportstracker.nokia.com" target="_blank">provate a sbirciare qui</a>: con un cellulare Nokia potrebbe aprirsi un altro mondo.. ;)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/08/16/google-earth-plugin-visualizzare-kml-su-una-pagina-web-html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un menu duttile, con un po&#8217; di javascript e css</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/06/02/un-menu-duttile-con-un-po-di-javascript-e-css/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/06/02/un-menu-duttile-con-un-po-di-javascript-e-css/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 22:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[CSS]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[menu]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[segnalazione]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=771</guid>
		<description><![CDATA[Arrivano le feste e finalmente c'è tempo per dedicarsi a ciò che più piace. JQuery e un pizzico di CSS sono sufficienti per rendere accattivante un menù, creando tendine a cascata sul mouse-hover o affascinanti barre di navigazione, perfette per i menù in stile magazine. Tutta la faccenda è frutto di un comodo plugin di jquery: superfish.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano le feste e finalmente c&#8217;è tempo per dedicarsi a ciò che più piace. <a title="JQuery" href="http://jquery.com/" target="_blank"><strong>JQuery</strong></a> e un pizzico di <strong>CSS</strong> sono sufficienti per rendere accattivante un menù, creando <strong>tendine a cascata</strong> sul mouse-hover o affascinanti <strong>barre di navigazione</strong>, perfette per i menù in stile magazine. Tutta la faccenda è frutto di un comodo plugin di jquery: <a title="Superfish" href="http://users.tpg.com.au/j_birch/plugins/superfish/" target="_blank">superfish</a>.</p>
<p>Per vederlo subito all&#8217;opera basta dare un&#8217;occhiata agli <a title="Demo Superfish" href="http://users.tpg.com.au/j_birch/plugins/superfish/#sample1" target="_blank">esempi che ci sono sul sito ufficiale</a>.</p>
<p>Questo plugin torna veramente utile se accoppiato ai classici menù per wordpress, dove tipicamente la sintassi html è la seguente:</p>
<p><code>&lt;ul <strong>class="sf-menu"</strong>&gt;<br />
&lt;li class="page_item"&gt;&lt;a href="#" title="Home"&gt;Home&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;<br />
&lt;li class="page_item page-item-1"&gt;&lt;a href="#" title="About"&gt;About&lt;/a&gt;<br />
&lt;ul&gt;<br />
&lt;li class="page_item page-item-2"&gt;&lt;a href="#" title="Sottopagina Uno"&gt;Sottopagina Uno&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;<br />
&lt;li class="page_item page-item-3"&gt;&lt;a href="#" title="Sottopagina Due"&gt;Sottopagina Due&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;<br />
&lt;/ul&gt;<br />
&lt;/li&gt;<br />
&lt;li class="page_item page-item-4"&gt;&lt;a href="#" title="Contatti"&gt;Contatti&lt;/a&gt;<br />
&lt;/ul&gt;</code></p>
<p>Questa sintassi viene generata dalla funzione <a title="wordpress codex" href="http://codex.wordpress.org/Template_Tags/wp_list_pages" target="_blank">wp_list_pages()</a>, indicando come argomento depth=2. E&#8217; sufficiente assegnare la classe &#8220;sf-menu&#8221; alla lista (&lt;ul&gt;) che compone il menù e lo script farà il resto del lavoro, individuando le liste annidate e nascondendole. Quando l&#8217;utente passerà con il mouse sulla pagina padre, allora saranno mostrate a cascata le pagine figlie.</p>
<p>Ovviamente per far funzionare il tutto è necessario includere nella testata della pagina qualche riga di codice, per caricare jquery, il plugin e alcuni file css:</p>
<p><code>// link al file CSS<br />
&lt;link rel="stylesheet" type="text/css" media="screen" href="superfish.css" /&gt;<br />
// link al javascript (hoverIntent è opzonale)<br />
&lt;script type="text/javascript" src="hoverIntent.js"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript" src="superfish.js"&gt;&lt;/script&gt;<br />
// inizializzazione di Superfish, sf-menu è la classe su cui sarà attivo l'effetto<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
$(document).ready(function(){<br />
$("ul.sf-menu").superfish();<br />
});<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p>I temi rilasciati su <a title="Elegantthemes" href="http://www.elegantthemes.com/" target="_blank">eleganthemes</a> fanno abbondantemente uso di questo plugin e gli effetti sono piuttosto gradevoli. Credo proprio che mi divertirò nei prossimi giorni.. <strong>Conoscete altri script altrettanto versatili e pronti all&#8217;uso?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/06/02/un-menu-duttile-con-un-po-di-javascript-e-css/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qualche prova con Google Books API</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/09/23/qualche-prova-con-google-books-api/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/09/23/qualche-prova-con-google-books-api/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 08:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[API]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteche]]></category>
		<category><![CDATA[google books]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=683</guid>
		<description><![CDATA[Google ha rilasciato le Google Books Search API: oggi è possibile integrare il visualizzatore di libri made in Google direttamente nei propri siti web. Per gli sviluppatori uno strumento in più.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni tanto mi diverto giocherellando con le <acronym title="Application Programming Interface">API</acronym> di Google. Ultimamente <a title="google books api - google blog" href="http://googleblog.blogspot.com/2008/09/book-search-spreads-its-wings-with-new.html" target="_blank">sul blog ufficiale</a> è stata annunciata l&#8217;uscita delle <a title="API Google Books" href="http://code.google.com/apis/books/" target="_blank">API per Google Books</a>. Per gli <strong>sviluppatori</strong> significa l&#8217;<strong>opportunità di includere un visualizzatore di libri direttamente nel proprio sito web</strong>, penso subito ai siti di <strong>librerie on-line</strong>, <strong>biblioteche</strong>, ma anche piattaforme di <strong>e-learning</strong>. E&#8217; ciò che è successo su famosi siti di vendita libri, come Books-A-Million, dove <a title="books a million - anteprima google" href="http://www.booksamillion.com/product/9780738531366?id=4218541191991" target="_blank">dalla pagina di acquisto</a> è possibile vedere l&#8217;anteprima tramite il lettore di google. Stessa cosa hanno fatto alcuni siti di biblioteche universitarie, come quella della <a title="university of california - google books" href="http://melvyl-test.cdlib.org:8164/googlebooks.html" target="_blank">california</a> o del <a title="university of texas - google books" href="http://catalog.lib.utexas.edu/record=b1742456" target="_blank">texas</a>, e alcuni siti di autori o social network. Un bell&#8217;elenco con riferimenti dai quali prendere spunto si può trovare sul <a title="google books blog" href="http://booksearch.blogspot.com/2008/09/book-search-everywhere-with-new.html" target="_blank">blog ufficiale di Google Books</a>.</p>
<p>Per chi sviluppa siti web, l&#8217;inclusione di un visualizzatore è semplicissima. E&#8217; disponibile un <a title="google books - wizard" href="http://code.google.com/apis/books/docs/preview-wizard.html" target="_blank"><strong>wizard</strong></a> tramite il quale si può <strong>generare in automatico il codice da inserire nell&#8217;HTML</strong>, basta fare un copia&amp;incolla ed il gioco è fatto. Il risultato lo potete vedere qui sotto:</p>
<p><span id="more-683"></span></p>
<p><script src="http://books.google.com/books/previewlib.js" type="text/javascript"></script> <script type="text/javascript"><!--
GBS_setLanguage('it');
GBS_insertEmbeddedViewer('ISBN:8850326599',600,500);
// --></script></p>
<p>Ma le possibilità di personalizzazione vanno al di là del semplice javascript esterno, gli sviluppatori possono infatti intervenire direttamente sul codice seguento le istruzioni fornite nella <a title="google books api developer guide" href="http://code.google.com/apis/books/docs/viewer/developers_guide.html" target="_blank">pagina di documentazione delle API</a>, che illustra in maniera chiara come utilizzare le API. L&#8217;esempio base si capisce al volo:</p>
<p><code>&lt;!DOCTYPE html "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN"<br />
"http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd"&gt;<br />
&lt;html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;<br />
&lt;head&gt;<br />
&lt;meta http-equiv="content-type" content="text/html; charset=utf-8"/&gt;<br />
&lt;title&gt;Google Book Search Embedded Viewer API Example&lt;/title&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript" src="http://www.google.com/jsapi"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
google.load("books", "0");<br />
function initialize() {<br />
var viewer = new google.books.DefaultViewer(document.getElementById('viewerCanvas'));<br />
viewer.load('ISBN:0738531367');<br />
}<br />
google.setOnLoadCallback(initialize);<br />
&lt;/script&gt;<br />
&lt;/head&gt;<br />
&lt;body&gt;<br />
&lt;div id="viewerCanvas" style="width: 600px; height: 500px"&gt;&lt;/div&gt;<br />
&lt;/body&gt;<br />
&lt;/html&gt;<br />
</code></p>
<p>Uno script richiamato nell&#8217;head e un div nel quale caricare il visualizzatore, impostandone le dimensioni. In questo modo si può integrare il lettore direttamente nel proprio layout, i libri da caricare sono identificabili tramite diversi parametri:</p>
<ul>
<li>codice ISBN (come nell&#8217;esempio sopra): è il codice internazionale che identifica una pubblicazione</li>
<li>OCLC: è il numero assegnato da <a title="OCLC" href="http://oclc.org/" target="_blank">OCLC</a> quando il libro viene pubblicato su <a title="worldcat" href="http://www.worldcat.org/" target="_blank">WorldCat</a></li>
<li>LCCN: codice assegnato dal <a title="LCCN - wikipedia" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Library_of_Congress_Control_Number">Library of Congress</a></li>
<li>codice di Google Books Search: sia tramite l&#8217;id univoco che tramite l&#8217;url di visualizzazione del libro su <a title="google books search" href="http://books.google.com/" target="_blank">Books Search</a>.</li>
</ul>
<p>Chi vuole sbizzarrirsi è libero di farlo..</p>
<p>La <strong>digitalizzazione dei libri</strong> da parte di Google partì in sordina tra mille polemiche, oggi invece si rivela in tutta la sua utilità. Se penso alla <a title="biblioteca panizzi - reggio emilia" href="http://panizzi.comune.re.it/" target="_blank">biblioteca cittadina</a>, o ancora meglio alla <a title="biblioteca universitaria - reggio emilia" href="http://www.biblioreggio.unimore.it" target="_blank">biblioteca universitaria</a>; se solo avesse un sito che permetta la consultazione a distanza di un libro a catalogo, sarebbe sicuramente un <strong>valore aggiunto</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/09/23/qualche-prova-con-google-books-api/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google Chart API: grafici dinamici in un attimo</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/04/20/google-chart-api-grafici-dinamici-in-un-attimo/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/04/20/google-chart-api-grafici-dinamici-in-un-attimo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Apr 2008 17:49:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[API]]></category>
		<category><![CDATA[charts]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[grafici]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[mappe]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2008/04/20/google-chart-api-grafici-dinamici-in-un-attimo/</guid>
		<description><![CDATA[Le Google API Charts sono un insieme di procedure disponibili ai programmatori web per ottenere dei grafici a partire da un semplice url. Si tratta forse delle &#8220;Application Programming Interface&#8221; più semplici mai messe a disposizione da Google. Il servizio è gratuito, è possibile utilizzarlo senza dover registrare nessuna API key (come invece avviene per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le <a href="http://code.google.com/apis/chart/" title="Google APIs Chart" target="_blank">Google API Charts</a> sono un insieme di procedure disponibili ai programmatori web per ottenere dei grafici a partire da un semplice url. Si tratta forse delle &#8220;Application Programming Interface&#8221; più semplici mai messe a disposizione da Google. Il servizio è <strong>gratuito</strong>, è possibile utilizzarlo senza dover registrare nessuna API key (come invece avviene per <a href="http://code.google.com/apis/maps/" title="Google Maps API" target="_blank">Google Maps API</a>) e non ci sono limiti di interrogazioni.</p>
<p>All&#8217;interno di un <strong>indirizzo web</strong> vengono passati i dati per la costruzione del grafico, sottoforma di <strong>parametri</strong>, e Google ci restituisce una immagine realizzata a partire da quei dati. Quale migliore occasione dei dati elettorali per fare qualche prova?</p>
<p>La <strong>documentazione</strong> (in inglese) è impeccabile, sono presenti un sacco di <strong>esempi</strong> che aiutano lo sviluppatore. Ho costruito la torta dei risultati elettorali del mio paese, sulla base di questo url.<br />
<code></p>
<p>http://chart.apis.google.com/chart?chs=800x300&#038;chd=t:0.88,4.1,0.27,0.43,2.96,23.69,6.69,2.19,0.46,4.55,52.33,0.51,0.58,0.37&#038;cht=p3&#038;chco=990000,ebebeb,d1dceb,000000,ff0000,0090ff,1db000,373737,fff94a,db4aff,31a142,ab4800,6e00a7,bc424b&#038;chl=PARTITO%20COMUNISTA%20LAVORATORI|UDC|PARTITO%20LIBERALE%20ITALIANO|FORZA%20NUOVA|LA%20SINISTRA%20L'ARCOBALENO|IL%20POPOLO%20DELLA%20LIBERTA'|LEGA%20NORD|LA%20DESTRA|UNIONE%20PER%20I%20CONSUMATORI|ITALIA%20DEI%20VALORI|PARTITO%20DEMOCRATICO|SINISTRA%20CRITICA|PER%20IL%20BENE%20COMUNE|PARTITO%20SOCIALISTA</p>
<p></code></p>
<p><span id="more-526"></span></p>
<p>Vediamolo commentato:<br />
<code></p>
<p>http://chart.apis.google.com/chart?</p>
<p>chs=800x300 &lt;!--dimensioni del grafico in pixel--&gt;<br />
&amp;chd=t:4.1,2.96,23.69,6.69,2.19,4.55,52.33,0.37,3.12 &lt;!--serie di dati: percentuali--&gt;<br />
&amp;cht=p3 &lt;!--tipo di grafico: a torta--&gt;<br />
&amp;chco=ebebeb,ff0000,0090ff,1db000,373737,db4aff,31a142,bc424b,ffcc00 &lt;!--colori delle fette--&gt; &amp;chl=UDC|SINISTRA%20L'ARCOBALENO|POPOLO%20DELLA%20LIBERTA'|LEGA%20NORD|LA%20DESTRA|ITALIA%20DEI%20VALORI|PARTITO%20DEMOCRATICO|PARTITO%20SOCIALISTA|ALTRI &lt;!--etichette dei dati--&gt;</code></p>
<p>Per ottenere l&#8217;immagine direttamente sulla pagina web, basta inserire l&#8217;url appena costruito nel tag &lt;img&gt; avendo cura di convertire i caratteri &#8216;&amp;&#8217; in &#8216;&amp;&#8217;, in questo modo:<br />
<code><br />
&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?<br />
chs=800x300<br />
&amp;chd=t:4.1,2.96,23.69,6.69,2.19,4.55,52.33,0.37,3.12<br />
&amp;cht=p3<br />
&amp;chco=ebebeb,ff0000,0090ff,1db000,373737,db4aff,31a142,bc424b,ffcc00<br />
&amp;chl=UDC|SINISTRA%20L'ARCOBALENO|POPOLO%20DELLA%20LIBERTA'|LEGA%20NORD|LA%20DESTRA|ITALIA%20DEI%20VALORI|PARTITO%20DEMOCRATICO|PARTITO%20SOCIALISTA|ALTRI"  alt="risultati senato" /&gt;<br />
</code></p>
<p>Ed ecco il risultato finale, per i voti al Senato della Repubblica.</p>
<p><img src="http://chart.apis.google.com/chart?chs=800x300&amp;chd=t:4.1,2.96,23.69,6.69,2.19,4.55,52.33,0.37,3.12&amp;cht=p3&amp;chco=ebebeb,ff0000,0090ff,1db000,373737,db4aff,31a142,bc424b,ffcc00&amp;chl=UDC|SINISTRA%20L'ARCOBALENO|POPOLO%20DELLA%20LIBERTA'|LEGA%20NORD|LA%20DESTRA|ITALIA%20DEI%20VALORI|PARTITO%20DEMOCRATICO|PARTITO%20SOCIALISTA|ALTRI" alt="risultati senato" /></p>
<p>Se vi interessa anche la Camera dei Deputati.. Tanto ormai avrete capito che vivo in Emilia. :)</p>
<p><img src="http://chart.apis.google.com/chart?chs=800x300&amp;chd=t:3.88,2.67,22.99,7.27,2.29,4.8,52.45,0.48,0.05&amp;cht=p3&amp;chco=ebebeb,ff0000,0090ff,1db000,373737,db4aff,31a142,bc424b,ffcc00&amp;chl=UDC%7CSINISTRA%20L%27ARCOBALENO%7CPOPOLO%20DELLA%20LIBERTA%27%7CLEGA%20NORD%7CLA%20DESTRA%7CITALIA%20DEI%20VALORI%7CPARTITO%20DEMOCRATICO%7CPARTITO%20SOCIALISTA%7CALTRI" alt="risultati camera" /></p>
<p>Decisamente comodo il servizio, soprattutto se dobbiamo trattare dati variabili, magari estratti da un database: come dati finanziari o altro. Non a caso infatti il servizio è utilizzato su <strong><a href="http://finance.google.com/finance" title="Google Finance" target="_blank">Google Finance</a></strong>.<br />
L&#8217;unica cosa che mi lascia perplesso è l&#8217;impossibilità di scrivere i valori sul grafico, cosa che potrebbe essere utile soprattutto per i grafici a torta. Nei grafici a barre invece è possibile assegnare valori sugli assi.</p>
<p>Google fornisce anche un esempio di javascript per la realizzazione automatica di un grafico a partire da un array di dati. Se invece volete qualcosa di più visuale, c&#8217;è già chi ha pensato al <a href="http://www.jonwinstanley.com/charts/" title="Google Chart Generator" target="_blank">Google Chart Generator</a> oppure al <a href="http://kevinbranigan.com/google_graph_builder/" title="Google Graph Builder" target="_blank">Google Graph Builder</a>, dove è possibile ottenere il codice dell&#8217;url grazie a un comodo editor on-line.</p>
<p>Ma non è finita qui, le APIs Chart permettono anche di creare grafici sulla base di cartine geografiche. Il concetto è sempre quello: un url con diversi parametri. Ed ecco che cosa si può ottenere:</p>
<p><img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=t&amp;chs=440x220&amp;chd=s:Af9&amp;chtm=europe&amp;chco=ffffff,edf0d4,13390a&amp;chld=FRITNL&amp;chf=bg,s,EAF7FE" alt="cartina europa" /></p>
<p>Questo il codice:<br />
<code><br />
&lt;img src="http://chart.apis.google.com/chart?cht=t&amp;chs=440x220&amp;chd=s:Af9&amp;chtm=europe&amp;chco=ffffff,edf0d4,13390a&amp;chld=FRITNL&amp;chf=bg,s,EAF7FE" alt="cartina europa" /&gt;<br />
</code></p>
<p>Si potrebbe sfruttare per segnalare la presenza di dispositivi mobili su un&#8217;area geografica, colorando con un gradiente le aree più dense.. Insomma: in tutte quelle situazioni in cui c&#8217;è <strong>esigenza di mappare in maniere automatica dati in evoluzione</strong>.</p>
<p>Se penso al diffondersi dei palmari e alle crescenti esigenze di geolocalizzazone gli scenari sono molteplici. Ma anche senza vagare troppo con l&#8217;immaginazione, basta pensare alla monitorizzazione degli accessi a una pagina web, a sondaggi, alla pubblicazione di dati finanziari.. Quello di Google Charts è un servizio veloce (i tempi di risposta sono immediati) e soprattutto gratuito.</p>
<p>L&#8217;unico limite sono <strong>250000 chiamate al giorno</strong>, se pensate di superarle meglio avvisare via mail.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/04/20/google-chart-api-grafici-dinamici-in-un-attimo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shadowbox JS: una media gallery nel plugin per wordpress</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/04/15/shadowbox-js-una-media-gallery-nel-plugin-per-wordpress/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/04/15/shadowbox-js-una-media-gallery-nel-plugin-per-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2008 23:28:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[dojo]]></category>
		<category><![CDATA[ext]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[jquery]]></category>
		<category><![CDATA[lightbox]]></category>
		<category><![CDATA[mootools]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[prototype]]></category>
		<category><![CDATA[scriptaculous]]></category>
		<category><![CDATA[shadowbox]]></category>
		<category><![CDATA[slimbox]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[yui]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2008/04/15/shadowbox-js-una-media-gallery-nel-plugin-per-wordpress/</guid>
		<description><![CDATA[Sto mettendo in ordine il portfolio (tra qualche settimana tutte le novità) e per l&#8217;occasione ho integrato su questo sito il famoso javascript Shadowbox. Si tratta del solito box elegante all&#8217;interno del quale far apparire immagini, ma non solo.. Si ispira infatti ai noti Lightbox (scritto per il framework prototype) e Slimbox (scritto per il [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sto mettendo in ordine il <a href="http://www.diplod.it/portfolio/" title="Portfolio" target="_blank">portfolio</a> (tra qualche settimana tutte le novità) e per l&#8217;occasione ho integrato su questo sito il famoso javascript <a href="http://mjijackson.com/shadowbox/" title="Shadowbox" target="_blank">Shadowbox</a>. Si tratta del solito box elegante all&#8217;interno del quale far apparire immagini, ma non solo.. Si ispira infatti ai noti <a href="http://www.lokeshdhakar.com/projects/lightbox2/" title="Lightbox" target="_blank">Lightbox</a> (scritto per il framework <a href="http://prototypejs.org/" title="prototype" target="_blank">prototype</a>) e <a href="http://www.digitalia.be/software/slimbox" title="Slimbox">Slimbox</a> (scritto per il framework <a href="http://mootools.net/" title="mootools">mootools</a>). Ma non è un semplice clone, perchè le funzioni di Shadowbox vanno al di là della semplice <strong>galleria per immagini</strong>. E&#8217; infatti possibile inserire all&#8217;interno <strong>qualsiasi tipo di media</strong>: dal filmato youtube a una pagina web esterna, dalle immagini ai filmati flash. Il modo migliore per capirne le potenzialità è fare un giro sulle <a href="http://mjijackson.com/shadowbox/index.html" title="shadowbox">demo del sito ufficiale</a>.</p>
<p>Ne ha parlato <a href="http://www.tomstardust.com/archives/shadowbox-soluzione-javascript-per-gallerie-di-immagini/" title="post di Tomstardust" target="_blank">tom</a> qualche giorno fa. Oltre ad essere cross-browser e compatibile agli standard, il vero punto di forza di questa galleria è il supporto a diversi framework javascript, questo permette di utilizzarla in tutti i contesti: supporta infatti <strong>YUI</strong>, <strong>Prototype + Scriptaculous</strong>, <strong>jQuery</strong>, <strong>Ext</strong>, <strong>Dojo</strong> e <strong>MooTools</strong>. Una meraviglia, visto che generalmente è proprio la difficile integrazione tra i diversi framework a impedire l&#8217;utilizzo di questi eleganti metodi di presentazione.</p>
<p><span id="more-520"></span></p>
<p>Ho cercato un <strong>plugin che integrasse su wordpress questa galleria</strong>, per utilizzarla nella presentazione del portfolio. Detto fatto: <a href="http://sivel.net/2008/02/shadowbox-js/" title="Shadowbox Plugin" target="_blank">Shadowbox JS Plugin</a>. Per onor di cronaca esiste pure un plugin italiano con lo stesso intento, ma non c&#8217;è la possibilità di scegliere quale framework javascript utilizzare. Questo è fortemente limitante, dato che l&#8217;arma vincente di shadowbox è proprio la possibilità di utilizzo sui diversi framework.</p>
<p>Ho fatto quindi una traduzione in italiano del suddetto plugin, nulla di travolgente: ho semplicemente modificato i commenti al file del plugin per impostare i parametri e cambiato le scritte &#8220;next&#8221; &#8220;prev&#8221; e &#8220;close&#8221;. Su un sito completamente italiano sta meglio la scritta &#8220;chiudi&#8221;.. ;)</p>
<p>Se volete provarlo, potete <a href="http://sivel.net/2008/02/shadowbox-js/" title="Shadowbox wordpress plugin" target="_blank">scaricare il plugin dal sito ufficiale</a> e sovrascrivere questi files (tradotti in italiano):</p>
<p><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/04/shadowbox-ita-files.zip" title="Shadowbox - zip con files in italiano">Shadowbox &#8211; zip con files in italiano</a><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/04/shadowbox.js" title="js/shadowbox.js"></a><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/04/shadowbox-js.php" title="shadowbox-js.php"> </a></p>
<p><strong>Installazione</strong></p>
<ol>
<li>Caricare la cartella `shadowbox-js` in `/wp-content/plugins/`</li>
<li>Attivare il plugin dal &#8216;Plugins&#8217; menu in WordPress</li>
<li>Aprire il file shadowbox-js.php e modificare $jsLib e $lightCSS in base alle istruzioni presenti nel file.</li>
</ol>
<p><strong>Utilizzo</strong></p>
<p>Per far apparire un media all&#8217;interno di shadowbox basta inserire un link in questa forma:<br />
<code><br />
&lt;a href="http://domain.tld/directory/to/image.jpg" rel="shadowbox[album]"&gt;Image&lt;/a&gt;<br />
</code><br />
Il link può puntare a immagini, siti web, file flash, video su youtube, contenuto in linea. Basta assicurarsi di inserire `rel=&#8221;shadowbox&#8221;` poichè questo codice attiva il plugin.<br />
Inserendo il codice `rel=&#8221;shadowbox[album]&#8220;` si possono inoltre raggruppare più immagini all&#8217;interno dello stesso album.</p>
<p><strong>Integrazione con lightbox</strong>: se state già utilizzando lightbox sul vostro sito, non dovrete modificare nulla. Il plugin legge in automatico il codice &#8216;rel=&#8221;lightbox&#8221;&#8216; e lo interpreta normalmente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/04/15/shadowbox-js-una-media-gallery-nel-plugin-per-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piclens e il plugin per wordpress: qualche segnalazione sulle foto</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/03/10/piclens-e-il-plugin-per-wordpress-qualche-segnalazione-sulle-foto/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/03/10/piclens-e-il-plugin-per-wordpress-qualche-segnalazione-sulle-foto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 00:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ajax e Javascript]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[estensioni]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[google screensaver]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[picasa]]></category>
		<category><![CDATA[piclens]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2008/03/10/piclens-e-il-plugin-per-wordpress-giusto-qualche-segnalazione/</guid>
		<description><![CDATA[[foto Flickr] Mi pare giusto scrivere due righe su alcuni gadget da domenica pomeriggio. Quelle cose che provi ad installare così per gioco e poi scopri che nella loro inutilità le consiglieresti ad altri. Piclens Piclens è la classica cosa che ti suggerisce l&#8217;amico, una estensione per il browser meravigliosa, esiste per Firefox, Internet Explorer [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/03/piclens.jpg" alt="Piclens" /><br />
<small>[<a href="http://www.flickr.com/photos/yilka/2248182699/" title="flickr" target="_blank">foto Flickr</a>]</small></p>
<p>Mi pare giusto scrivere due righe su alcuni gadget da domenica pomeriggio. Quelle cose che provi ad installare così per gioco e poi scopri che nella loro inutilità le consiglieresti ad altri.</p>
<h4>Piclens</h4>
<p><a href="http://www.piclens.com/" title="Piclens" target="_blank">Piclens</a> è la classica cosa che ti suggerisce l&#8217;amico, una <strong>estensione per il browser</strong> meravigliosa, esiste per Firefox, Internet Explorer o Safari. Se siete soliti navigare e fare ricerche su Flickr ne capirete immediatamente l&#8217;utilità. Se non lo siete, ma la installate ugualmente, ne coglierete subito l&#8217;eleganza.<br />
In sostanza si tratta di un esploratore per siti che contengono immagini, funziona in automatico su <a href="http://www.flickr.com/" title="Flickr" target="_blank">Flickr</a>, <a href="http://images.google.it" title="google images" target="_blank">Google Images</a>, <a href="http://images.search.yahoo.com/" title="Yahoo Image Search" target="_blank">Yahoo Image Search</a>, <a href="http://www.smugmug.com/" title="SmugSmug" target="_blank">SmugSmug</a>, <a href="http://photobucket.com/" title="Photobucket" target="_blank">Photobucket</a>, <a href="http://www.deviantart.com/" title="Deviantart" target="_blank">DeviantArt</a>.. Quando si esegue una ricerca su questi siti e si clicca sul bottocino play che appare in alto a destra (in firefox), si apre un ambiente 3D sul quale si ha una panoramica completa delle fotografie che la ricerca ha restituito come risultato. Provatelo, e <strike>capirete</strike> avrete pietà per il mio entusiasmo.</p>
<p><span id="more-506"></span></p>
<h4>Piclens Plugin per WordPress</h4>
<p>Esiste pure un plugin per wordpress per riproporre ai propri visitatori l&#8217;eleganza di uno slideshow con piclens. Da <a href="http://www.piclens.com/lite/wordpress.php" title="Piclens plugin wordpress" target="_blank">questa pagina è possibile scaricarlo</a> e trovare le istruzioni per l&#8217;installazione ed il suo utilizzo. Mi sarebbe piaciuto utilizzarlo sul mio blog ma purtroppo <a href="http://www.aruba.it/" title="Aruba" target="_blank">Aruba</a> (la mia compagnia di hosting) ad oggi ha ancora la versione 4.4.7 di php, e questo plugin richiede la 5.1 o superiore.. Attenderò con pazienza.</p>
<p>Per la cronaca, esiste pure <a href="http://www.piclens.com/lite/publisher-win.php" title="Piclens software" target="_blank">il programmino</a> (win e mac) che permette di creare una galleria da aggiungere a qualsiasi pagina html, con tanto di javascript bello pronto. Utile ad esempio per inserire una galleria ad effetto su un sito che non giri con wordpress.</p>
<h4>Google Screensaver</h4>
<p><a href="http://pack.google.com/intl/en/pack_installer.html?hl=en&amp;gl=us" title="Google screensaver" target="_blank">Google Scrensaver</a> viene distribuito assieme al <a href="http://pack.google.com/" title="Google Pack" target="_blank">Google Pack</a> (pacco a tutti gli effetti, nel suo complesso) e non è altro che uno screensaver che fa ruotare le fotografie quando il pc va in pausa. <strong>Funziona divinamente in parallelo a Picasa</strong>, dove è possibile marcare le foto per aggiungerle all&#8217;album &#8220;Salvaschermo&#8221;. Inoltre è possibile assegnare un <strong>feed di immagini</strong> dal quale pescare le foto e metterle in rotazione, quello predefinito di Google ad esempio offre fotografie d&#8217;autore di tutto rispetto.<br />
Nulla di travolgente, solo qualche effetto un po&#8217; più curato rispetto al salvaschermo classico di windows e la possibilità di aggiungere le immagini senza spostarle in una cartella apposita tutte assieme fanno di questo prodottino qualcosa a cui mi sono affezionato.<br />
<strong> NB</strong>: per scaricarlo è necessario accedere alla pagina del google pack in inglese, in italiano infatti pare non esista..</p>
<h4>Picasa</h4>
<p>E&#8217; tutta colpa delle compatte! Da quando ho questa benedetta fotocamera digitale le immagini sono al tempo stesso cruccio e passione. Mi piace catalogarle, ritoccarle, ma non troppo, ordinarle e naturalmente visualizzarle. <a href="http://picasa.google.com/" title="Picasa - foto" target="_blank">Picasa</a> è lo strumento ideale per tenere in armonia l&#8217;<strong>archivio delle fotografie</strong>: vacanze, gite domenicali e uscite con gli amici. E&#8217; indicato sopratutto per un <strong>utilizzo personale</strong>, non è un software da professionisti, pochi semplici tasti che rispecchiano basilari funzioni: quando c&#8217;è troppa fretta un bel &#8220;mi sento fortunato&#8221; e la foto gode di nuovo vigore.<br />
Probabilmente già lo conoscete, ma se non l&#8217;avessi citato mi sarei sentito in colpa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/03/10/piclens-e-il-plugin-per-wordpress-qualche-segnalazione-sulle-foto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
