<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diploD &#187; microsoft</title>
	<atom:link href="http://www.diplod.it/tag/microsoft/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diplod.it</link>
	<description>by Davide Del Monte</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Feb 2015 14:26:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Sharepoint Designer: inviare mail a più utenti con un workflow</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/08/13/sharepoint-designer-inviare-mail-a-piu-utenti-con-un-workflow/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/08/13/sharepoint-designer-inviare-mail-a-piu-utenti-con-un-workflow/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2009 16:27:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[javascript]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[notifiche]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint designer]]></category>
		<category><![CDATA[workflow]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=779</guid>
		<description><![CDATA[Uno dei tanti limiti di Sharepoint Designer è quello di non poter creare un workflow in grado di inviare mail a diversi utenti prendendoli da un campo di tipo person picker quando questo è impostato per accettare più di un solo utente. Se infatti si permette di poter inserire diversi utenti o gruppi di utenti nel person picker, al momento della creazione del workflow non sarà visibile tale campo tra quelli selezionabili come destinatari della mail. Ecco come fare per risolvere il problema!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo una dritta estiva per aggirare un rognoso problemino di <strong>Sharepoint Designer</strong>, da qualche tempo rilasciato gratuitamente da Microsoft, tool essenziale per personalizzare <strong>Sharepoint</strong>, la famosa piattaforma di condivisone made in Redmond.</p>
<p>Uno dei <span style="text-decoration: line-through;">maggiori</span> tanti limiti di Sharepoint Designer è quello di non poter creare un <strong>workflow</strong> in grado di <strong>inviare mail a diversi utenti</strong> prendendoli da un campo di tipo <em>person picker,</em> quando questo è impostato per accettare più di un solo utente. Se infatti si permette l&#8217;inserimento multiplo, al momento della creazione del workflow non sarà visibile tale campo tra quelli selezionabili come destinatari della mail.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-780" title="avviso" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/avviso.PNG" alt="avviso" width="349" height="303" /></p>
<p>Il mio obiettivo è dare la possibilità all&#8217;utente, in una lista di tipo calendario, di invitare diverse persone ad un evento e far partire un workflow che avvisi via mail queste persone al momento del salvataggio dell&#8217;appuntamento. Ovviamente gli invitati posso essere più di uno, nonchè un gruppo di utenti.<br />
Ho trovato una soluzione, un workaround, che può sempre tornare utile condividere: <strong>semmai qualcuno avesse idee migliori</strong>..<br />
Questa soluzione non prevede l&#8217;utilizzo di Visual Studio, che è <a title="Soluzione con Visual Studio" href="http://rapidapplicationdevelopment.blogspot.com/2007/04/multi-value-columns-solution-2-custom.html" target="_blank">decisamente più fastidioso</a>.</p>
<p><span id="more-779"></span></p>
<p>Innanzi tutto bisogna creare nella lista in questione un <strong>campo di appoggio</strong>, che possiamo chiamare come ci pare, di tipo <em>single line text</em> e non obbligatorio. Utilizzeremo questo campo per salvarci dentro i valori presenti nel campo di tipo <em>person picker</em>.<br />
Una volta fatto ciò dobbiamo oscurare questo campo dal modulo di inserimento di un nuovo appuntamento.<br />
Per far ciò ci sono diverse strade:</p>
<ol>
<li>La prima prevede il solo intervento sulle configurazioni della lista.<br />
Andiamo in <em>List Settings -&gt; Advanced Settings</em> e mettiamo <em>yes</em> nell&#8217;opzione <em>Allow management of content types?<br />
</em>Fatto ciò basta tornare nei <em>List Settings</em>, dove sarà presente una sezione riguardante i <em>Content Types<br />
</em><img class="alignnone size-full wp-image-782" title="content" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/content.PNG" alt="content" width="456" height="156" /><br />
Cliccando sopra si aprirà la lista dei <em>content type</em>, dove è possibile decidere di rendere <em>hidden</em> l&#8217;elemento Appoggio appena creato</li>
<li>L&#8217;altra strada prevede l&#8217;intervento via Sharepoint Designer, utilizzando un javascript che vada ad oscurare il campo. Nella pagina <em>NewForm.aspx</em> della lista in questione, dopo il pezzo di codice &lt;asp:Content ContentPlaceHolderId=&#8221;PlaceHolderMain&#8221; runat=&#8221;server&#8221;&gt;, si può inserire un javascript di questo tipo:<br />
<code><br />
&lt;script language="javascript" type="text/javascript"&gt;<br />
function Oscura() { <br />
 document.forms[0].NameDelCampoInputAppoggio.disabled=true;<br />
 }<br />
_spBodyOnLoadFunctionNames.push("Oscura");<br />
&lt;/script&gt;</code><br />
Dove al posto di &#8220;NameDelCampoInputAppoggio&#8221; mettiamo la stringa dell&#8217;attributo <em>name</em> dell&#8217;input relativo ad Appoggio, ricavabile dall&#8217;HTML del form visualizzato da un browser.</li>
</ol>
<p>Fatto questo siamo pronti per impostare il <strong>workflow</strong> da Sharepoint Designer.<br />
I passi sono semplici: sulla lista in questione, all&#8217;atto di creazione di un nuovo item, al primo passo impostiamo nel campo Appoggio il valore del campo Avviso (quello del <em>person picker</em> con la possibilità di scegliere più utenti), se quest&#8217;utlimo contiene valori.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-783" title="passaggio1" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/passaggio1.PNG" alt="passaggio1" width="732" height="542" /></p>
<p>Al passo 2 inviamo la mail utilizzando come destinatario il campo Appoggio.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-786" title="passaggio2" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/08/passaggio21.PNG" alt="passaggio2" width="734" height="372" /></p>
<p><strong>Funziona!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/08/13/sharepoint-designer-inviare-mail-a-piu-utenti-con-un-workflow/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sharepoint Application Templates: un sacco di applicazioni a portata di click</title>
		<link>http://www.diplod.it/2009/01/27/sharepoint-application-templates-un-sacco-di-applicazioni-a-portata-di-click/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2009/01/27/sharepoint-application-templates-un-sacco-di-applicazioni-a-portata-di-click/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 06:16:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[templates]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=735</guid>
		<description><![CDATA[Per Sharepoint, Microsoft mette a disposizione diversi application templates. Si tratta di modelli di siti web preimpostati, concepiti appositamente per determinate esigenze: c&#8217;è il template per creare una dashboard utile all&#8217;ufficio ICT, con tanto di help desk e bug management, c&#8217;è il template per il tracking dei progetti, con analisi di budget e scostamenti, ci [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Per Sharepoint, Microsoft mette a disposizione diversi application templates. Si tratta di modelli di siti web preimpostati, concepiti appositamente per determinate esigenze: c&#8217;è il template per creare una dashboard utile all&#8217;ufficio ICT, con tanto di help desk e bug management, c&#8217;è il template per il tracking dei progetti, con analisi di budget e scostamenti, ci sono quelli per il monitoraggio delle campagne di marketing e per la definizione dei requisiti di prodotto. In tutto sono 40 templates, <a title="Sharepoint templates" href="http://technet.microsoft.com/en-us/windowsserver/sharepoint/bb407286.aspx " target="_blank">liberamente scaricabili da qui</a>.</p>
<p>Se avete voglia di sperimentare un po&#8217;, ecco come fare.</p>
<p>Ci sono due tipologie di application template:</p>
<ul>
<li><strong>Site admin</strong> (file .stp): si tratta di template custom che si aggiungono alla template Gallery, per installarli è sufficiente avere diritti di site owner  (sono esclusivamente in inglese).</li>
<li><strong>Server admin</strong> (file .wsp): hanno funzionalità più avanzate che si integrano con la piattaforma Sharepoint, per installarli è necessario avere i permessi di amministratore sul server (sono tradotti in diverse lingue, tra cui anche l’italiano).</li>
</ul>
<p><span id="more-735"></span><br />
<strong>INSTALLAZIONE TEMPLATE .STP</strong></p>
<ol>
<li>Scompattare il file exe, verrà creato un file .stp</li>
<li>Accedere al sito sharepoint come membro del gruppo site owners</li>
<li>Cliccare ‘Site Actions’ (in alto a destra) e successivamente su ‘Site Settings’</li>
<li>Sotto la sezione Galleries, cliccare su ‘Site Templates’</li>
<li>Se non c’è questa funzione, probabilmente siamo un sito di secondo livello, bisogna andare nelle Site Settings del sito padre</li>
<li>Cliccare su Upload per caricare il nuovo site template, selezionando il file .stp precedentemente scompattato</li>
</ol>
<p><a href="Nessuna"><img class="alignnone size-full wp-image-736" title="template-custom" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/01/template-custom.png" alt="" width="373" height="246" /></a></p>
<p>Ora è possibile creare un nuovo sito con i template appena caricati, nella schermata di creazione nuovo sito, sotto a ‘Custom’ troveremo tutti quelli installati (vedi immagine sopra).</p>
<p><strong>INSTALLAZIONE TEMPLATE .WSP</strong></p>
<p>La prima operazione, da fare una sola volta, è l’installazione dell’<a title="ApplicationCoreTemplate" href="http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=85162&amp;clcid=0x409 " target="_blank">ApplicationTemplateCore</a>.<br />
Questo è un pre-requisito per poter caricare tutti gli altri, ecco come fare:</p>
<ol>
<li>Caricare il file ApplicationTemplateCore.wsp sul server</li>
<li>Accedere via prompt dos alla cartella:<br />
C:\program files\common files\microsoft shared\web server extensions\12\bin</li>
<li>Digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o addsolution -filename &lt;file_path&gt;\ApplicationTemplateCore.wsp</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;file_path&gt;’ metteremo il percorso della directory dove abbiamo caricato il file</li>
<li>Poi digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o deploysolution -name ApplicationTemplateCore.wsp -allowgacdeployment</strong>’</li>
<li>Poi digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o copyappbincontent</strong>’</li>
</ol>
<p>Dopo aver installato il core, per caricare un application template wsp si devono compiere le seguenti operazioni:</p>
<ol>
<li>Scompattare il file exe</li>
<li>Caricare il file .wsp del template da installare nella cartella del server:<br />
C:\program files\common files\microsoft shared\web server extensions\12\bin<br />
Usiamo questa cartella per comodità, perché qui si trova il tool stsadm che useremo per l’installazione e il deployment del template.</li>
<li>Accedere via prompt dos a tale cartella e digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o addsolution -filename &lt;template_name&gt;.wsp</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file</li>
<li>Poi digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o deploysolution -name &lt;template_name&gt;.wsp –allowgacdeployment -immediate</strong>’<br />
Anche in questo caso, al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file</li>
<li>Per verificare l’avvenuta installazione accedere alla Central Administration di Sharepoint e navigare in ‘Operations  -&gt; Global Configuration -&gt; Solution Management’<br />
Qui si vedono tutte le soluzioni installate, se è andato tutto bene saranno marcate come ‘Globally Deployed’</li>
<li>Da linea di comando è bene lanciare un ‘<strong>iisreset</strong>’</li>
</ol>
<p><a href="Nessuna"><img class="alignnone size-full wp-image-737" title="application-template" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2009/01/application-template.png" alt="" width="371" height="242" /></a></p>
<p>Ora è possibile creare un nuovo sito con i template appena caricati, nella schermata di creazione nuovo sito, sotto ad ‘Application Templates’ troveremo tutti quelli installati (vedi figura sopra).</p>
<p><strong>RIMOZIONE DI UN TEMPLATE .WSP</strong></p>
<ol>
<li>Via prompt digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o retractsolution -name &lt;template_name&gt;.wsp -immediate</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file<br />
Questa operazione rimuove il template dalla lista di quelli disponibili in fase di creazione di un nuovo sito</li>
<li>Per eliminarlo completamente dal server, digitare il comando:<br />
‘<strong>stsadm -o deletesolution -name &lt;template_name&gt;.wsp</strong>’<br />
Dove al posto di ‘&lt;template_name&gt;.wsp’ metteremo il nome del file</li>
</ol>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2009/01/27/sharepoint-application-templates-un-sacco-di-applicazioni-a-portata-di-click/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Integrazione Sharepoint &#8211; SAP Enterprise Portal</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/12/02/integrazione-sharepoint-sap-enterprise-portal/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/12/02/integrazione-sharepoint-sap-enterprise-portal/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 09:57:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[intranet]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[portale]]></category>
		<category><![CDATA[sap]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=713</guid>
		<description><![CDATA[SAP è il mondo della documentazione definitiva, dei dati da archivio; sharepoint è il mondo della documentazione viva, delle discussioni, della community.
Le basi per realizzare una integrazione dei sistemi.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Intranet aziendale</strong>, tipicamente esistono due tipologie. C&#8217;è l&#8217;<strong>intranet fatta a mano</strong>, con qualche pagina html, un <a title="CMS - wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Content_management_system" target="_blank">cms</a> in php e qualche calendario condiviso, preso in prestito dal mondo dell&#8217;open source. Oppure l&#8217;<strong>intranet bellissima</strong>, con strumenti all&#8217;avanguardia, spesso costosi ma poco integrati tra loro che alla fine nessuno sfrutta a pieno. Parlando di quest&#8217;ultima tipologia, una delle sfide più interessanti per un site builder è l&#8217;integrazione tra <a title="SAP enterprise portal" href="http://www.sap.com/platform/netweaver/index.epx" target="_blank">SAP Enterprise Portal</a> e <a title="Microsoft sharepoint" href="http://office.microsoft.com/it-it/sharepointtechnology/default.aspx">Microsoft Sharepoint</a> (MOSS). Sono due strumenti dalle grandi potenzialità, sharepoint è imbattibile in un ambiente fortemente microsoft oriented perfetto nelle situazioni in cui è necessario dare agli utenti un luogo per condividere la documentazione e collaborare; SAP portal è la via di accesso preferenziale al gestionale SAP tramite browser, è quindi utilissimo per offrire piccoli applicativi a persone esterne all&#8217;azienda (ordini via web, consegne resi, ecc..).</p>
<p>Ecco allora un po&#8217; di <strong>documentazione</strong> per chi volesse cimentarsi in queste affascinanti integrazioni. Io ci sono in mezzo, attualmente non ho <em>La Soluzione</em>, ma una vaga idea me la sono fatta. Credo che l&#8217;integrazione perfetta, quella dove l&#8217;<strong>utente non percepisce differenze</strong>, sia difficile ma realizzabile. Già il semplice fatto che entrambi i sistemi supportano il <strong>Single Sign On</strong> e pescano le credenziali di accesso dall&#8217;<strong>active directory</strong> migliora sensibilmente l&#8217;esperienza di navigazione. Non credo però sia un bene, lato amministratore, costruire un forte <strong>accoppiamento</strong>. Si tratta comunque di sistemi in evoluzione (stiamo parlando di portali e non di software gestionali), ritengo quindi più conveniente mantenere una certa separazione, evitando di caricare viste di Sharepoint su SAP Portal o viceversa pescare dati da SAP per pubblicarli in sharepoint.</p>
<p><strong>SAP è il mondo della documentazione definitiva</strong>, dei dati da archivio; <strong>sharepoint è il mondo della documentazione viva</strong>, delle discussioni, della community.<br />
Qualcuno ci ha lavorato? Qualcuno l&#8217;ha vissuta diversamente?</p>
<p><span id="more-713"></span></p>
<p>Come promesso, ecco un buon elenco di materiale dal quale partire:</p>
<ul>
<li><strong>Interoperability between SAP NetWeaver Portal and Microsoft SharePoint Technologies</strong><br />
<a href="http://download.microsoft.com/download/b/c/1/bc1939d9-638f-4053-b602-4258f18bb683/CB_045_Interoperability%20between%20SAP%20NetWeaver%20Portal%20and%20Microsoft%20SharePoint%20Server%202007.pdf" target="_blank">http://download.microsoft.com/download/b/c/1/bc1939d9-638f-4053-b602-4258f18bb683/CB_045_Interoperability%20between%20SAP%20NetWeaver%20Portal%20and%20Microsoft%20SharePoint%20Server%202007.pdf</a></li>
<li><strong>Interoperability between SAP NetWeaver Portal and Microsoft SharePoint Portal Server</strong><br />
<a href="https://www.sdn.sap.com/irj/sdn/dotnet?rid=/webcontent/uuid/f735eb47-0a01-0010-6286-fd089bc952e3" target="_blank">https://www.sdn.sap.com/irj/sdn/dotnet?rid=/webcontent/uuid/f735eb47-0a01-0010-6286-fd089bc952e3</a></li>
<li><strong>Integration of SAP Business Server Pages (SAP BSP) in Share Point 2007</strong><br />
<a href="http://download.microsoft.com/download/4/3/d/43de0f43-df6a-4cf2-8c91-2c9001df5945/cb_027_integration_of_sap_bsp_into_sharepoint_server_2007.pdf" target="_blank">http://download.microsoft.com/download/4/3/d/43de0f43-df6a-4cf2-8c91-2c9001df5945/cb_027_integration_of_sap_bsp_into_sharepoint_server_2007.pdf</a></li>
<li><strong>Integrating Microsoft® Office SharePoint® Server 2007 and SAP</strong><br />
<a href="http://download.microsoft.com/download/9/9/5/99583191-9cd2-4701-9ef1-47715b73cffe/CB_028_Integrating_Microsoft_Office_SharePoint_Server_and_SAP.pdf" target="_blank">http://download.microsoft.com/download/9/9/5/99583191-9cd2-4701-9ef1-47715b73cffe/CB_028_Integrating_Microsoft_Office_SharePoint_Server_and_SAP.pdf</a></li>
<li><strong>Consuming SAP Enterprise Services in a Microsoft Office InfoPath Form</strong><br />
<a href="https://www.sdn.sap.com/irj/scn/go/portal/prtroot/docs/library/uuid/e0421f9a-4c9e-2910-1085-a45f8e813324" target="_blank">https://www.sdn.sap.com/irj/scn/go/portal/prtroot/docs/library/uuid/e0421f9a-4c9e-2910-1085-a45f8e813324</a></li>
<li><strong>Interoperability between Microsoft Office SharePoint Server and SAP Enterprise Portal [il caso Siemens]</strong><br />
<a href="http://www.sharepointusergroup.at/info/Dokumente/Sharepoint_and_SAP_Real_World_final.pdf" target="_blank">http://www.sharepointusergroup.at/info/Dokumente/Sharepoint_and_SAP_Real_World_final.pdf</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/12/02/integrazione-sharepoint-sap-enterprise-portal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Studente? Microsoft Office Ultimate a 52 euro!</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/11/11/studente-microsoft-office-ultimate-a-52-euro/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/11/11/studente-microsoft-office-ultimate-a-52-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 07:06:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[offerta]]></category>
		<category><![CDATA[office]]></category>
		<category><![CDATA[open office]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=697</guid>
		<description><![CDATA[Microsoft Office in versione Ultimate, offerta studenti per solo 52 euro. Da cogliere al volo.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-705 aligncenter" title="office" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/11/office.jpg" alt="" width="420" height="300" /> <small>[foto <a title="flickr" href="http://www.flickr.com/photos/sunfox/2286228843/" target="_blank">Flickr</a>]</small></p>
<p>L&#8217;offerta è di quelle da cogliere al volo: <strong>Microsoft Office Ultimate senza limitazioni a soli 52 euro</strong>. Circa il <strong>90% di sconto</strong>. Basta essere studenti, inviare una mail con la casella postale della propria università e senza nemmeno dover stampare o inviare certificati si può scaricare il software. Oltre ad <a title="open office" href="http://it.openoffice.org/" target="_blank">Open Office</a>, con pochi euro è possibile tornare a giocare con Publisher.. :)</p>
<p>Giusto due righe per segnalarlo, lo trovate a questo indirizzo:</p>
<p><a title="Microsoft office scontato" href="http://www.microsoft.com/student/discounts/office30elode/default.aspx" target="_blank">http://www.microsoft.com/student/discounts/office30elode/default.aspx</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/11/11/studente-microsoft-office-ultimate-a-52-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ho capito perchè Microsoft..</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/10/09/microsoft-sharepoint-magic-quadrant/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/10/09/microsoft-sharepoint-magic-quadrant/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 07:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Knowledge Management]]></category>
		<category><![CDATA[Project Management]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise20]]></category>
		<category><![CDATA[knowledge management]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=687</guid>
		<description><![CDATA[[foto Flickr] Ho capito perchè Microsoft compare tra i leader in così tanti &#8220;Magic Quadrant&#8221; di Gartner. Dopo la due giorni alla SharePoint Conference, sono uscito con le idee più chiare, ho capito dove vuole arrivare Microsoft ma soprattutto quali piccole grandi innovazioni stanno dietro a questa piattaforma. Perchè di piattaforma si tratta, SharePoint non [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-690 aligncenter" title="sharepoint" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/sp-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><small><br />
[foto <a title="foto flickr" href="http://www.flickr.com/photos/yonmacklein/10700151/" target="_blank">Flickr</a>]</small></p>
<p>Ho capito perchè <strong>Microsoft</strong> compare tra i <strong>leader</strong> in così tanti &#8220;<strong>Magic Quadrant</strong>&#8221; di <a title="Gartner" href="http://www.gartner.com/" target="_blank">Gartner</a>. Dopo la <strong>due giorni alla <a title="Sharepoint conference 2008 - Milano" href="http://blogs.msdn.com/italy/archive/2008/10/06/sharepoint-conference-inside-out.aspx" target="_blank">SharePoint Conference</a></strong>, sono uscito con le idee più chiare, ho capito dove vuole arrivare Microsoft ma soprattutto quali <strong>piccole grandi innovazioni stanno dietro a questa piattaforma</strong>. Perchè di piattaforma si tratta, <a title="microsoft sharepoint" href="http://office.microsoft.com/it-it/sharepointserver/" target="_blank">SharePoint</a> non è solo un sito per la collaborazione targato Office, la sua estendibilità e le sue possibilità di personalizzazione sono talmente tante che ti fanno guardare molto più avanti.</p>
<p>Che io sappia, oggi Microsoft si trova tra i leader in ben 6 dei &#8220;quadranti magici&#8221; di stampo Gartner:</p>
<ul>
<li><a title="Magic Quadrant for Enterprise Application Servers" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol3/article2/article2.html" target="_blank">Enterprise Application Servers</a> (figura 1)<a title="Magic Quadrant for Enterprise Application Servers" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol3/article2/article2.html" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a title="Magic Quadrant for Enterprise Content Management" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol6/article3/article3.html" target="_blank">Enterprise Content Management</a> (figura 2)<a title="Magic Quadrant for Enterprise Application Servers" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol3/article2/article2.html" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a title="Magic Quadrant for business intelligence platforms" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol7/article3/article3.html" target="_blank">Business Intelligence Platforms</a> (figura 3)<a title="Magic Quadrant for Enterprise Application Servers" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol3/article2/article2.html" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a title="Magic Quadrant for Horizontal Portal Products" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol6/article2/article2.html" target="_blank">Horizontal Portal Products</a> (figura 4)<a title="Magic Quadrant for Enterprise Application Servers" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol3/article2/article2.html" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a title="Magic Quadrant for Enterprise Content Management" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol6/article3/article3.html" target="_blank">Enterprise Content Management</a> (figura 5)<a title="Magic Quadrant for Enterprise Application Servers" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/vol3/article2/article2.html" target="_blank"><br />
</a></li>
<li><a title="Magic Quadrant for IT Project and Portfolio Management" href="http://mediaproducts.gartner.com/reprints/microsoft/157924.html" target="_blank">IT Project and Portfolio Management</a> (figura 6)</li>
</ul>
<p><span id="more-687"></span><br />
<a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq01.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-691" title="Magic Quadrant 1" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq01-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq02.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-692" title="Magic Quadrant 2" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq02-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq03.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-693" title="Magic Quadrant 3" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq03-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq04.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-694" title="Magic Quadrant 4" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq04-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq05.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-695" title="Magic Quadrant 5" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq05-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a> <a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq06.png"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-696" title="Magic Quadrant 6" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/10/mq06-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Questi quandranti sono il risultato di ricerche condotte dalla società di consulenza americana Gartner, sono la rappresentazione visuale di ricerche che tentano di mappare il mercato di riferimento, la direzione e i maggiori soggetti che ne fanno parte. I players vengono inquadrati in base a due concetti: &#8220;<strong>capacità di fare</strong>&#8221; e &#8220;<strong>completezza della visione</strong>&#8220;. I leader sono coloro che hanno entrambe queste qualità, chi ha solo la prima è definito <em>challenger</em> (sfidante), chi possiede solo la seconda è tra i <em>visionaries</em> (visionari), poi vengono i <em>niche players</em> (giocatori di nicchia).</p>
<p>Il fatto che Microsoft sia presente tra i <em>leaders</em> in tutti questi studi significa che ha maturato una notevole completezza nella visione e una soddisfacente abilità di fare in svariati settori, che sono bene o male collegati tra loro e descrivono nel loro complesso i maggiori bisogni emergenti delle organizzazioni odierne: portali aziendali, sistemi di project/knowledge management, gestione documentale e collaborazione. In un&#8217;unica parola: SharePoint.</p>
<p>Dopo i due giorni a Milano sono tornato con un sacco di idee, di proposte e possibilità che cercherò di mettere nero su bianco in qualche intervento successivo. Qui vorrei solo aprire una questione: <strong>Google, tanto decantato, è ancora lontano dai sistemi <em>enterprise</em></strong> di ampia visione. Oggi la sua offerta è limitata ai servizi che si rivolgono anche al grande pubblico: GMail, Docs..<br />
Microsoft ha saputo cogliere e tradurre in una piattaforma tante esigenze, e lo sta facendo lasciando a sviluppatori e utenti finali grandi possibilità di personalizzazione. Google ad oggi offre strumenti funzionali e funzionanti, che però non possono essere personalizzati e inseriti in un contesto aziendale che richieda un notevole grado di personalizzazione.</p>
<p><strong>E&#8217; così o è solo una mia impressione?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/10/09/microsoft-sharepoint-magic-quadrant/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Futuro.. prossimo venturo?</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/09/09/futuro-prossimo-venturo/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/09/09/futuro-prossimo-venturo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 12:45:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[e-business]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[banca]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[supermercato]]></category>
		<category><![CDATA[visionari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[Il mondo del futuro, la tecnologia invaderà le nostre vite. Video secondo Microsoft: aziende, banche, supermercati, ospedali. Ecco come le tecnologie modificheranno le nostre vite.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Amo i <strong>visionari</strong>.. anche se cerco sempre di riconoscere quelli falsi da quelli veri. Se hai <strong>un quarto d&#8217;ora di pausa</strong> non puoi fare a meno di <strong>guardare questi video</strong>. Hanno un forte potere comunicativo, in alcuni passaggi sono fin troppo esagerati. Fatto sta che <strong>le tecnologie per costruire un ambiente simile</strong> <a title="rfid" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_Frequency_IDentification">ci</a> <a title="touchscreen" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Touchscreen">sono</a> <a title="sensor network" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sensor_network" target="_blank">tutte</a>, ma proprio <a title="microsoft surface" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Surface" target="_blank">tutte</a>. Ci vorrebbe solo gente che ci lavora, tanta gente; e clienti abbastanza pazzi da adottarle.</p>
<p>Il taglio è volutamente leggero, quindi mi limito solo a pubblicare qualche video, anche se su ognuno si potrebbe approfondire. <strong>In questi brevi spezzoni vedi davvero il tuo futuro?</strong> Io si..<br />
<span id="more-659"></span></p>
<h3>Il futuro delle aziende manifatturiere</h3>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/qr-GXnNN37c&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/qr-GXnNN37c&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<br/><br/></p>
<h3>Il futuro della vita lavorativa di un direttore di cantiere: windows del domani</h3>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/78z_cAOKMng&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/78z_cAOKMng&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<br/><br/></p>
<h3>Il futuro della grande distribuzione</h3>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2nvqVU1fBPI&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/2nvqVU1fBPI&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<br/><br/></p>
<h3>Il futuro del sistema sanitario</h3>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/V35Kv6-ZNGA&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/V35Kv6-ZNGA&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<br/><br/></p>
<h3>Il futuro del mondo bancario</h3>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9ptcC5B0E3U&amp;hl=en&amp;fs=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/9ptcC5B0E3U&amp;hl=en&amp;fs=1" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Questi video provengono da un gigante come <strong>Microsoft</strong>, ma chissà quanti altri ci stanno pensando.. Se per caso conosci roba simile, meglio ancora se made in italy, fatti vivo nei commenti!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/09/09/futuro-prossimo-venturo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Project Management con Celoxis e alternative a Basecamp</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 05:56:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Project Management]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[basecamp]]></category>
		<category><![CDATA[celoxis]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise20]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[project]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=634</guid>
		<description><![CDATA[Project Management su piattaforme web based. Celoxis è un software per la gestione progetti che dialoga con Microsoft Project, è solo una delle alternative a Basecamp.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="basecamp" href="http://www.basecamphq.com/" target="_blank">Basecamp</a> lo conoscono in tanti, <strong>project management in versione lite</strong>. Qualcosa in più di una todo list, molto meno di <a title="microsoft project server" href="http://office.microsoft.com/it-it/projectserver/FX100739841040.aspx" target="_blank">microsoft project server</a>, che ho <a title="microsoft sharepoint e project server" href="http://www.diplod.it/2008/04/26/project-management-su-sharepoint-connubio-in-salsa-enterprise-20/" target="_blank">conosciuto da poco</a> e che ha lasciato un&#8217;ottima impressione iniziale. Poi utilizzandolo ti accorgi dei problemi e ti guardi un po&#8217; intorno.. (problemi che in ogni caso pesano relativamente poco rispetto alle reali potenzialità di questa piattaforma).<br />
Mi sono chiesto se nel mondo qualche <em>disgraziato</em> avesse pensato a una sorta di integrazione tra basecamp e microsoft project: ho fatto la <a title="google search" href="http://www.google.it/search?q=basecamp+microsoft+project" target="_blank">domanda al signor G</a> ed ecco il sito che non ti aspetti.</p>
<p><a title="limiti di basecamp e alternative" href="http://www.whybasecampsux.org/" target="_blank">www.whybasecampsux.org/</a> &#8211; che tradotto in lingua madre suona come: www.perchèbasecampfapena.org</p>
<p>Qualche ignaro frustato ha messo in fila le pecche di basecamp e ha collezionato una serie di alternative al project management via web. Alcuni motivi sono pienamente condivisibili:</p>
<ul>
<li>Basecamp non offre una rappresentazione visuale dei progetti: <strong>GANTT</strong></li>
<li>L&#8217;<strong>esportazione dei dati</strong> è difficoltosa, sebbene venga offerta l&#8217;esportazione nel formato XML, praticamente questa non è leggibile da microsoft project (tanto per citarne uno)</li>
<li>Non ci sono <strong>template per i progetti</strong>, ogni nuovo progetto deve essere compilato a mano</li>
<li>Il <strong>limite degli allegati</strong> a 10Mbite è piuttosto restrittivo (per non dire proibitivo)</li>
</ul>
<p><span id="more-634"></span></p>
<p>Detto questo resta il fatto che quelli di <strong>37Signal</strong> hanno saputo creare uno <strong>strumento snello ed efficace</strong>, anche se a mio parere <strong>difficilmente utilizzabile in contesti medio-grandi</strong>. Allora quali sono le <strong>alternative</strong>?<br />
I primi a illustrarle sono proprio quelli di 37Signal, <a title="alternative a basecamp" href="http://basecamphq.com/forum-archive/viewtopic.php?id=141" target="_blank">nel loro forum</a>: onore al merito per saper convivere e competere coi concorrenti. Ma è spulciando nell&#8217;elenco di whybasecampsux che ho trovato questo <a title="celoxis" href="http://www.celoxis.com" target="_blank">Celoxis</a>.</p>
<p><strong>Celoxis</strong> è una <strong>piattaforma online per la gestione progetti</strong>, sviluppata da una società indiana, che non ha nulla ma proprio nulla da inviadare a concorrenti ben più blasonati. Quello che mi ha attratto è stata l&#8217;esportazione/importazione di progetti da microsoft project (che funziona, anche se dai test effettuati non è impeccabile), per poi scoprire che le funzionalità offerte sono di elevato livello.</p>
<ul>
<li><strong>Gestione delle risorse</strong> e dei relativi costi, con una interfaccia di livellamento decisamente migliore rispetto allo standard di microsoft project (vedi screenshot sotto)</li>
<li><strong>Calendario</strong>: sembra una banalità, ma può rivelarsi di estrema utilità quando ci sono più progetti/attività/riunioni sovrapposti (vedi screenshot sotto)</li>
<li><strong>Timesheet</strong>: ogni utente indica le attività svolte durante la giornata lavorativa (vedi screenshot sotto)</li>
<li><strong>Reportistica</strong> dettagliata e personalizzabile</li>
<li>Visualizzazione grafica con <strong>GANTT</strong> (vedi screenshot sotto)</li>
<li><strong>Analisi economica</strong> degli scostamenti: c&#8217;è grande attenzione sull&#8217;analisi dei dati, che sono il vero fattore determinante per una corretta gestione progetti (vedi screenshot sotto)</li>
<li><strong>Accesso per i clienti</strong>, che dispongono di una loro cartella personale e di un forum tramite i quali possono aprire un collegamento diretto con l&#8217;azienda</li>
</ul>

<a href='http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/celoxis-utilizzo-risorse/'><img width="150" height="150" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/08/celoxis-utilizzo-risorse-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Celoxis - Utilizzo risorse" /></a>
<a href='http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/celoxis-timesheet/'><img width="150" height="150" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/08/celoxis-timesheet-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Celoxis - Timesheet" /></a>
<a href='http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/celoxis-gantt/'><img width="150" height="150" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/08/celoxis-gantt-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Celoxis - Gantt" /></a>
<a href='http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/celoxis-analisi-scostamenti/'><img width="150" height="150" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/08/celoxis-analisi-scostamenti-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Celoxis - Analisi Economica" /></a>
<a href='http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/celoxis-calendario/'><img width="150" height="150" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/08/celoxis-calendario-150x150.png" class="attachment-thumbnail" alt="Celoxis - Calendario" /></a>

<p>Insomma, non si tratta della gestione di semplici &#8220;todo-list&#8221;, per dirla all&#8217;italiana: di &#8220;liste delle cose da fare&#8221;. Si tratta di una seria ed efficiente <strong>piattaforma per la gestione dei progetti</strong>, con gli indispensabili strumenti per l&#8217;analisi dei costi e degli scostamenti rispetto alle previsioni di budget.</p>
<p>Sul sito ufficiale si trovano alcuni utili <a title="celoxis movies" href="http://www.celoxis.com/movies.php" target="_blank">video esplicativi</a>, mentre per i più curiosi è disponibile anche la <a title="celoxis demo" href="http://www.celoxis.com/demo.php" target="_blank">demo on-line</a>. Celoxis viene venduta sia in versione hosted (14.95$ ogni utente/mese) che installata presso i server aziendali.</p>
<p><a title="celoxis about" href="http://www.celoxis.com/about.php" target="_blank">Tra i clienti</a> sono citate anche <strong>aziende italiane</strong>, ma le mie ricerche non hanno scovato nulla a riguardo. Mi piacerebbe sapere come si sono trovati coloro che hanno adottato questo sistema di project management; la prima impressione (quella che conta) è di un <strong>software solido</strong> e <strong>decisamente appetitoso</strong>. Se qualcuno avesse ulteriori notizie è il benvenuto, intanto continuerò a spulciare nei link delle <strong>alternative a microsoft project.. ops! a basecamp</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/08/20/project-management-con-celoxis-e-alternative-a-basecamp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sharepoint Designer: prova on-line grazie a Runaware</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/07/03/sharepoint-designer-prova-on-line-grazie-a-runaware/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/07/03/sharepoint-designer-prova-on-line-grazie-a-runaware/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 15:25:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web]]></category>
		<category><![CDATA[demo]]></category>
		<category><![CDATA[intranet]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[prova]]></category>
		<category><![CDATA[runaware]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/?p=591</guid>
		<description><![CDATA[SharePoint Designer è un software di Microsoft per costruire applicazioni di rete basate sulla piattaforma SharePoint. In questi giorni sto lavorando su una realtà aziendale che utilizza SharePoint per la propria intranet, collegato a Project Server (le versione web-based di Microsoft Project). Ebbene, non avendo ancora installato SharePoint Designer volevo farmi un&#8217;idea del software per capirne le potenzialità. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a title="sharepoint designer" href="http://office.microsoft.com/it-it/sharepointdesigner/FX100487631040.aspx" target="_blank"><strong>SharePoint Designer</strong></a> è un software di Microsoft per costruire applicazioni di rete basate sulla piattaforma <a title="sharepoint server" href="http://office.microsoft.com/it-it/sharepointserver/FX100492001040.aspx" target="_blank"><strong>SharePoint</strong></a>. In questi giorni sto lavorando su una realtà aziendale che utilizza SharePoint per la propria intranet, collegato a <a title="project server" href="http://office.microsoft.com/it-it/projectserver/FX100739841040.aspx" target="_blank">Project Server</a> (le versione web-based di <a title="microsoft project" href="http://office.microsoft.com/it-it/project/default.aspx" target="_blank">Microsoft Project</a>).</p>
<p>Ebbene, non avendo ancora installato SharePoint Designer volevo farmi un&#8217;idea del software per capirne le potenzialità. Le strade sono due: scaricare la demo utilizzabile per 60 giorni oppure effettuare una <strong><a title="prova on-line microsoft" href="http://www.runaware.com/microsoft/it-it/2007office/td/launch" target="_blank">prova direttamente on-line</a></strong>. Piacevolmente sorpreso: grazie a <a title="runaware" href="http://www.runaware.com/" target="_blank">Runaware</a> viene data la possibilità di collegarsi in remoto a una macchina che ospita una serie di applicazioni Microsoft, il tutto dopo aver scaricato un plugin per il browser sviluppato da <a title="citrix" href="http://www.citrix.it/" target="_blank">Citrix</a>. E&#8217; possibile provare tutto il <strong>pacchetto Office</strong>: Access, Excel, InfoPath, OneNote, Outlook, Project, Publisher, Visio, Word. Oltre a questi, anche tutta la serie delle applicazioni web based come <strong>SharePoint</strong> o <strong>Project Server</strong>.</p>
<p><span id="more-591"></span></p>
<p><a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/07/sharepoint.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-590" title="sharepoint demo on-line" src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/07/sharepoint-300x225.png" alt="" width="300" height="225" /></a>Giusto per darvi un&#8217;idea, a lato trovate la schermata di un sito sharepoint dove all&#8217;interno ho preparato un <strong>wiki</strong> (click per ingrandire). Tutto fatto via browser.<br />
L&#8217;esperienza nell&#8217;utilizzo è davvero considerevole. Una pratica finestrella indica qualche semplice esercizio per prendere confidenza col software che stiamo valutando. Soprattutto nel caso di SharePoint Designer si è rivelata estremamente utile per capire la logica che sta sotto al programma e fare qualche esperimento.</p>
<p>Per chi non lo conoscesse, SharePoint Designer serve per costruire siti web basati su SharePoint, impostare le master page (template dinamici con spazi dove caricare il contenuto) e creare applicazioni personalizzate. Ad una prima osservazione mi è parso un software completo. Tenete presente che l&#8217;ultimo prodotto Microsoft in materia, toccato con mano, fu <strong>FrontPage</strong> 2000.. Era praticamente impossibile non notare passi in avanti: uno fra tutti il <strong>supporto a css</strong>. Ma al di là del programma specifico, che avrò modo di installare e provare con la dovuta calma, ciò che mi ha stupito maggiormente è stata la <strong>modalità</strong> con cui viene offerta la demo.</p>
<p>Provare un programma <strong>via browser</strong> ha il difetto della lentezza (senza una connessione veloce è impensabile), a volte si percepisce un po&#8217; di ritardo nelle azioni, ma l&#8217;immenso vantaggio di non dover installare la versione demo, quella che dopo 60 giorni ti chiede la licenza. Vi immaginate doversi installare tutta la suite Office, Sharepoint e Project Server? Una lavorata immensa se commisurata allo scopo: la prova di un programma, magari anche solo per vedere come è fatta l&#8217;interfaccia.<br />
Dalle parti di <a title="runaware" href="http://www.runaware.com/" target="_blank">Runaware</a> sono specializzati in questo: test via web del software, che sia Microsoft o chi per loro. Piacevole scoperta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/07/03/sharepoint-designer-prova-on-line-grazie-a-runaware/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Project management su sharepoint: connubio in salsa enterprise 2.0</title>
		<link>http://www.diplod.it/2008/04/26/project-management-su-sharepoint-connubio-in-salsa-enterprise-20/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2008/04/26/project-management-su-sharepoint-connubio-in-salsa-enterprise-20/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2008 08:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[ICT]]></category>
		<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Project Management]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[basecamp]]></category>
		<category><![CDATA[enterprise20]]></category>
		<category><![CDATA[microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[project]]></category>
		<category><![CDATA[project management]]></category>
		<category><![CDATA[PWA]]></category>
		<category><![CDATA[sharepoint]]></category>
		<category><![CDATA[windows]]></category>
		<category><![CDATA[WSS]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2008/04/26/project-management-su-sharepoint-connubio-in-salsa-enterprise-20/</guid>
		<description><![CDATA[[foto Flickr] Quello del project management è senza dubbio un campo navigato da tempo. Microsoft Project uscì per la prima volta nel 1990, fu una delle prime applicazioni Microsoft a girare su Windows 3.0. Da allora le esigenze del project manager sono evolute assieme alla tecnologia; oggi è sempre più fondamentale avere una visione globale [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2008/04/post-it.jpg" alt="post-it" /><br />
<small>[<a href="http://www.flickr.com/photos/jakecaptive/49915119/" title="Flickr" target="_blank">foto Flickr</a>]</small></p>
<p>Quello del project management è senza dubbio un campo navigato da tempo. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_Project">Microsoft Project</a> uscì per la prima volta nel 1990, fu una delle prime applicazioni Microsoft a girare su <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Windows_3.x">Windows 3.0</a>. Da allora le esigenze del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Project_management">project manager</a> sono evolute assieme alla tecnologia; oggi è sempre più fondamentale avere una <strong>visione globale dei progetti</strong> e <strong>condividere</strong> con il team di lavoro tutte le informazioni. Per questo i software di <strong>project management</strong> oltre ad assistere il project manager nella pianificazione, nell’assegnazione delle risorse, nella verifica del rispetto dei tempi, nella gestione dei budget e nell’analisi dei carichi di lavoro, tendono ad avere una componente server. I dati sul progetto, l’avanzamento delle attività, il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_di_Gantt">gannt</a> sono affiancati alla condivisione di documenti, ai forum di discussione e perché no.. ai <strong>wiki</strong>.</p>
<p>Oggi Microsoft offre uno strumento in grado di integrare perfettamente le applicazioni desktop a quelle di rete. <a href="http://office.microsoft.com/it-it/projectserver/FX100739841040.aspx">Project Server</a>, <a href="http://office.microsoft.com/it-it/projectserver/FX100739631040.aspx">Project Web Access</a> e Outlook Add-in, insieme a <a href="http://office.microsoft.com/it-it/sharepointtechnology/FX100503841040.aspx">Windows Sharepoint Services</a> (WSS) permettono di costruire una intranet quasi perfetta. All’inizio ero scettico, non credevo che Microsoft fosse all’avanguardia in questo campo, ma devo ricredermi. Ho avuto l’occasione di entrare a contatto con una realtà aziendale di grandi dimensioni, dove il reparto di ricerca e sviluppo opera con questi strumenti.<br />
<span id="more-539"></span></p>
<p>I <strong>project manager</strong> possono “costruire” i progetti e il relativo elenco delle attività direttamente da Microsoft Project, poi pubblicarle on-line. Ogni progetto ha uno spazio dedicato dove i membri del team di lavoro possono salvare documenti e avviare discussioni. Il <strong>resource manager</strong> assegna le attività alle persone più indicate, in base alla loro disponibilità. Ogni nuova attività viene segnalata tramite l’invio di una mail automatica una volta che è stata assegnata e il calendario di Outlook si aggiorna in base agli impegni in programma.<br />
Ogni persona che ha lavorato su un progetto compila periodicamente il proprio <strong>timesheet</strong>, segnalando l’avanzamento delle attività e le ore in cui ha lavorato. Eventualmente, su richiesta del project manager, può redigere un report per indicare lo stato del progetto, le difficoltà incontrate, ecc.</p>
<p>Ho rivisto, su piattaforma Microsoft, i vari strumenti 2.0 alla <a href="http://www.basecamphq.com/">basecamp</a>, tanto decantati in questi tempi. Ma la vera forza di questa tecnologia è la <strong>intima integrazione con il sistema operativo e i software deskotp</strong>. Si assiste ad un perfetto allineamento tra ciò che viene prodotto con Project e ciò che poi appare sul PWA (Project Web Access), tanto che nemmeno serve digitare username e password perché si è subito riconosciuti come utenti windows. Ci sono i gruppi, i livelli di accesso, il versioning dei files, e tutto ciò che è necessario in queste situazioni. Ciò che invece irrimediabilmente manca è la componente ludica di questi prodotti.</p>
<p>Ho <a href="http://www.diplod.it/2008/03/31/tra-convegni-e-presentazioni/" title="convegno enterprise 2.0" target="_blank">parlato</a> <a href="http://www.diplod.it/2008/02/27/enterprise-20-attori-e-opportunita/" title="enterprise 2.0" target="_blank">altre volte</a> dei bisogni emergenti tipici dell’enterprise 2.0: scambio e condivisione del sapere, organizzazione del calendario, reperibilità delle informazioni, condivisione degli obiettivi. Sono tutte esigenze di chi oggi arriva la mattina davanti a un PC, a maggior ragione se si trova a far parte di un reparto di R&amp;S. Ma spesso una piattaforma on-line che tenta di soddisfare questi bisogni è vista come “una seccatura in più”, come se non bastasse ricevere 50 mail al giorno. Avere una visione globale circa l’avanzamento dei progetti e la gestione delle attività è un fattore critico per chi governa i progetti, ma diventa una cosa in più da fare per chi tutti giorni è alle prese col lavoro di ricerca. E’ questione di cultura, certo: il plusvalore che deriva da un costante e proficuo utilizzo di questi strumenti on-line non è immediato. Deve essere presente una componente attrattiva, che forse ancora Microsoft non ha colto, ma la strada è quella giusta.</p>
<p>Sinceramente faccio fatica a trovare una alternativa così integrata a WSS+PWA.<br />
Eppure<span>  </span>i software di Project Management open source (o meno) di certo non mancano: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_project_management_software">http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_project_management_software</a></p>
<p>Giusto per concludere con qualche segnalazione a mio avviso interessante, eccone alcuni</p>
<ul>
<li><a href="http://www.activecollab.com/">ActiveCollab</a> – project management web based</li>
<li><a href="http://www.dotproject.net/">DotProject</a> &#8211; project management web based</li>
<li><a href="http://www.openworkbench.org/">OpenWorkBench</a> – applicazione desktop</li>
</ul>
<p>Un utile punto di riferimento, per farsi un’idea e leggere una comparazione è questo articolo:<br />
<a href="http://www.klambauer.info/pms.pdf">http://www.klambauer.info/pms.pdf</a></p>
<p>E questo link:<br />
<a href="http://open-source-project-management-tools.blogspot.com/">http://open-source-project-management-tools.blogspot.com/</a></p>
<p><strong>E voi? Qualcuno ha avuto esperienze con Sharepoint? Qualcuno conosce alternative?</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2008/04/26/project-management-su-sharepoint-connubio-in-salsa-enterprise-20/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
