<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diploD &#187; simulazione</title>
	<atom:link href="http://www.diplod.it/tag/simulazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.diplod.it</link>
	<description>by Davide Del Monte</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Feb 2015 14:26:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.9.40</generator>
	<item>
		<title>Simulazione con Extend: un satellite per chiamate di emergenza</title>
		<link>http://www.diplod.it/2007/12/21/simulazione-con-extend-un-satellite-per-chiamate-di-emergenza/</link>
		<comments>http://www.diplod.it/2007/12/21/simulazione-con-extend-un-satellite-per-chiamate-di-emergenza/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2007 00:22:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Davide]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
		<category><![CDATA[extend]]></category>
		<category><![CDATA[satellite]]></category>
		<category><![CDATA[simulazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.diplod.it/2007/12/21/simulazione-con-extend-un-satellite-per-chiamate-di-emergenza/</guid>
		<description><![CDATA[Pubblico su queste pagine l&#8217;ultima fatica. Si tratta di un modello Extend che simula un sistema per chiamate di emergenza attraverso un satellite. Non è altro che un modellino accademico svilupato su un software concepito per effettuare simulazioni. Niente di trascendentale, il modello ha tanti limiti ma nel complesso funziona. Simula connessioni a commutazione di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><img src="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2007/12/satellite.jpg" alt="Satellite" /></p>
<p>Pubblico su queste pagine l&#8217;ultima fatica. Si tratta di un <strong>modello Extend</strong> che simula un sistema per chiamate di emergenza attraverso un satellite. Non è altro che un modellino accademico svilupato su un software concepito per effettuare simulazioni. Niente di trascendentale, il modello ha tanti limiti ma nel complesso funziona. Simula connessioni a commutazione di circuito verso una destinazione sempre raggiungibile (centro di raccolta chiamate). Magari a qualcuno potrebbe tornare utile.</p>
<p>La <a href="http://www.extendsim.com/" title="Extend Simulation Software" target="_blank">versione demo di Extend</a> è scaricabile dal sito ufficiale. L&#8217;unica limitazione della demo è che permette di modificare e salvare files con alpiù 75 blocchi, ma tutti i files (anche con un numero maggiore di blocchi) sono consultabili e utilizzabili.<br />
<strong>Extend</strong> è uno dei migliori software per la simulazione al calcolatore, dispone di diverse librerie con blocchi utilizzabili per gli scopi più comuni (logici, routing, operazionali, ecc..). Nell&#8217;ultima versione è possibile effettuare anche <strong>simulazioni 3D</strong>.</p>
<p>Scarica lo zip con il <a href="http://www.diplod.it/wp-content/uploads/2007/12/diplod-satellite-extend.zip" title="Modello Extend per la Simulazione di un Satellite">Modello Extend e la presentazione-analisi dei risultati.</a></p>
<p><span id="more-438"></span></p>
<p>Queste le slides di presentazione del modello:</p>
<div style="width:425px;text-align:left" id="__ss_208423"><object style="margin:0px" width="425" height="355"><param name="movie" value="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=simulazione-satellite-per-chiamate-di-emergenza-11981100568940-3"/><param name="allowFullScreen" value="true"/><param name="allowScriptAccess" value="always"/><embed src="http://static.slideshare.net/swf/ssplayer2.swf?doc=simulazione-satellite-per-chiamate-di-emergenza-11981100568940-3" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object>
<div style="font-size:11px;font-family:tahoma,arial;height:26px;padding-top:2px;"><a href="http://www.slideshare.net/?src=embed"><img src="http://static.slideshare.net/swf/logo_embd.png" style="border:0px none;margin-bottom:-5px" alt="SlideShare"/></a> | <a href="http://www.slideshare.net/diplod/simulazione-satellite-per-chiamate-di-emergenza-208423" title="View 'Simulazione Satellite per Chiamate di Emergenza' on SlideShare">View</a> | <a href="http://www.slideshare.net/upload">Upload your own</a></div>
</div>
<h4>Ma la simulazione cos&#8217;è?</h4>
<p>Volendo fare i teorici, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Simulazione" title="Simulazione - Wikipedia" target="_blank"><strong>simulazione</strong></a> è utile per modellare la realtà e riprodurre al calcolatore il comportamento di sistemi più o meno complessi. Essa riveste un ruolo di fondamentale importanza sopratutto in ambito produttivo o logistico. E&#8217; buona norma sottoporre i <strong>processi produttivi e logistici</strong> a prove simulative, per fare previsioni sull&#8217;andamento delle variabili stocastiche che li governano e ne regolano l&#8217;evolversi nel tempo.</p>
<p>Attraverso le prove di simulazione è possibile fare un&#8217;analisi delle prestazioni di un sistema (produttivo o di servizio), fare confronti o ottimizzare il modello variando i parametri, individuare i punti critici e fare previsioni.Tutto ciò a costi sicuramente minori rispetto a quelli da sostenere nella realtà.<br />
Simulare sul computer un impianto con un carrello AVG in più è sicuramente meno dispendioso che aggiungere un carrello in uno stabilimento già realizzato.</p>
<blockquote><p> Al fine di poter procedere correttamente per avere un modello di simulazione utile e funzionante è opportuno procedere con una serie di passi:</p>
<ul>
<li><strong>Definizione degli obiettivi e delle problematiche da esaminare</strong>: un&#8217; attenta analisi del problema consente di circoscriverne l&#8217;esame riducendo il successivo tempo di analisi;</li>
<li><strong>Stesura di un modello concettuale</strong>: consiste nella comprensione e modellazione del sistema produttivo che si intende simulare; questa fase è particolarmente importante in quanto definirà il comportamento dei diversi flussi di materiale e di informazioni che attraverseranno il modello.</li>
<li><strong>Validazione del modello concettuale</strong>: si tratta di un confronto con la direzione dell&#8217;impresa e con gli operatori per assicurarsi della capacità del modello di offrire un immagine consistente della realtà.</li>
<li><strong>Analisi dei dati in ingresso</strong>: la raccolta e l&#8217;analisi dei dati che diverranno la base per la definizione dei parametri di funzionamento del sistema (ad esempio: i diversi tempi di lavoro di una singola macchina). Attraverso le tecniche del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Calcolo_delle_probabilit%C3%A0" title="Calcolo delle probabilità">calcolo delle probabilità</a> diviene possibile definire una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Distribuzione_di_probabilit%C3%A0" title="Distribuzione di probabilità">distribuzione di probabilità</a> per ogni parametro, da inserire all&#8217;interno del modello.</li>
<li><strong>Scrittura del modello in termini matematici</strong></li>
<li><strong>Calibrazione e valutazione</strong></li>
<li><strong>Definizione di un piano degli esperimenti</strong>: una singola iterazione (&#8220;run&#8221;) di simulazione non ha alcun significato; rappresenta solo una delle possibili evoluzioni del sistema. È quindi opportuno effetture diversi &#8220;run&#8221; per poi analizzare i parametri in uscita. La lunghezza della singola iterazione e il numero delle iterazioni vengono determinate in questa fase.</li>
<li><strong>Analisi dei dati in uscita</strong>: dopo aver raccolto i dati relativi ai parametri, depurati da eventuali transitori è possibile creare degli <a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Intervalli_di_confidenza&amp;action=edit" class="new" title="Intervalli di confidenza">intervalli di confidenza</a> ovvero stimare il &#8220;range&#8221; di valori in cui i parametri che analizzano il problema proposto al primo passaggio possono oscillare.</li>
</ul>
<p>[fonte: Wikipedia]</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.diplod.it/2007/12/21/simulazione-con-extend-un-satellite-per-chiamate-di-emergenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
