SAP ECC 6: pubblicare una function come web service, senza fronzoli.

Pubblicato da Davide, Aggiornato giovedì 10 luglio 2014 1 Commento »

Questo articolo e' stato scritto piu' di 6 mesi fa.. In teoria non cambia nulla, sed panta rei: se trovi link o informazioni datate segnalalo pure. :)

In giro ci sono troppi un sacco di articoli che spiegano come pubblicare una function come web service, da consumare poi con applicazioni esterne. Questi vogliono essere appunti operativi, che diventano di fatto un how-to da tenere a riferimento per capire come fare.

Il prerequisito di base è che la function abbia alcune proprietà basilari: “Modulo accessibile in remoto”, vedi figura dalla transazione SE37.

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Per pubblicarla come servizio web, basta andare da menu, sempre nella SE37: Utilities -> Altre Utilities -> Generare servizio web -> Dal function module (vedi figura)

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Bisognerà poi seguire il wizard come da figure sotto, dando un nome al web service.

cattura3

 

cattura4

 

Per pubblicare senza richiesta di autenticazione, selezionare come da figura sottostante:

cattura5

 

Scegliere il pacchetto e la richiesta di trasporto.

cattura6

 

Cliccare su “completare”, si aprirà la maschera di creazione del servizio e resterà solamente da attivare il servizio (con l’icona di attivazione).

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Ora bisognerà terminare il lavoro dalla transazione SOAMANAGER (introdotta con l’ECC 6).
Si aprirà una finestra del browser, da qui bisogna andare su “Web service configuration”

cattura7

 

Da qui è possibile ricercare il web service appena creato, selezionarlo, premere “apply selection” e andare sulla tab “configuration”

cattura8

 

Qui bisogna creare un nuovo servizio.

cattura10

 

Bisogna inserire un nome per il servizio e per il binding, poi premere “Apply Settings”

 

cattura11

 

Sotto si aprire una maschera con le impostazioni del servizio, bisognerà configurarle. Se ad esempio si vuole impostare un utenza fissa, in modo tale che le applicazioni esterne chiamino il servizio senza autenticarsi ogni volta, si può configurare come in figura sotto. Alla fine premere “Save”.

cattura12

 

A questo punto è tutto pronto.

Bisognerà premere su “Open WSDL document for selected binding or service” per ottenere l’url della definizione del web service, da utilizzare ad esempio su SOAP UI per poter consumare il web service e testarlo.

E se un giorno volessimo ripubblicare il servizio dopo aver cambiato la function?

Magari viene aggiunto un parametro di input/output, il web service non recepirà queste modifiche finchè non lo torniamo a pubblicare. Per fare ciò, da SAP, dobbiamo accedere alla transazione SE80. Selezionare il pacchetto in cui è stata salvata la function e poi selezionare il proprio servizio web sotto “Enterprise Service -> Service Provider”. Andare in modifica e da menù come da immagine sottostante.

riattivazione

Salvare e attivare.

Ora il web service avrà ereditato le modifiche.

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