Professioni Web
Pubblicato da Davide
A Milano sono iniziati i lavori del Web Skill Working Group, con il patrocinio di IWA Italy, l’associazione italiana dei Webmaster. “Questi profili – spiega IWA – garantiranno maggiore chiarezza alle aziende che assumeranno personale specializzato nell’ambito del Web e forniranno supporto alle organizzazioni e professionisti che nell’ambito della formazione sapranno operare meglio le proprie scelte”.
Credo ci sia un profondo bisogno di definire le professioni del web e tutelare chi produce materiali e applicazioni web, garantendo così alle aziende che ricercano personale di rivolgersi a persone qualificate e professionali, e non a semplici smanettoni.
Fino a poco tempo fa pure io rientravo nella categoria “studente tuttofare”, ma mai avrei osato definirmi specialista nella progettazione web. Spesso invece mi capita di visionare siti di persone che si propogono ad aziende e privati come consulenti e progettisti a 360° quando invece aprendo il loro sito con FireFox la grafica va a farsi benedire..
Certo è che il panorama italiano delle associazioni per gli specialisti in ICT è fin troppo variegato: basta digitare “associazione informatica” su Google per rendersene conto. C’è da sperare che i lavori di questo gruppo producano buoni frutti, i presupposti sembrano convincenti.
Web Tv
Pubblicato da Davide
Che prima o poi la tv sia destinata a sfruttare il web è un dato di fatto, quando questo potrà avvenire su larga scala non ci è dato sapere. La nascita e la fioritura di siti come YouTube sono la conferma che la diffusione di video è un settore in crescita. A tal proposito vi sono due interessanti progetti che stanno per prendere il via. Uno è il Venice Project (dai fondatori di Skype e Kazaa), che punta sulla produzione di materiale dal basso: ovvero dagli utenti finali. Il progetto prevede il rilascio di un software per il peer to peer “che servirà a rendere interoperabili la visione di video con gli strumenti di condivisione e partecipazione che affollano sempre più l’area del cosiddetto Web 2.0″ (si legge sull’articolo di Html.it).
Un altro progetto degno di nota è invece ShareMedia, tutto italiano, con la partecipazione di nomi come Rai e Microsoft. E’ una realtà per fornire servizi, software e infrastrutture per quanti volessero realizzare e distribuire contenuti video attraverso la rete. A tal proposito c’è una esplicativa intervista con uno dei responsabili del progetto su Punto Informatico.
Pagina iniziale
Pubblicato da Davide
Scegliere la pagina iniziale del proprio browser è forse tra le decisioni più difficili da prendere. Ci sono due tipologie di utenti, quelli che accettano senza batter ciglio la pagina impostata di default (e in genere non conoscono nemmeno il significato della parola default..) e quelli che valutano tra le alternative.
Un classico è la pagina bianca (about:blank), un altro classico il motore di ricerca.. Già da qualche tempo Google offre poi una home page personalizzata che è possibile comporre aggiungendo moduli e riquadri: si va dal meteo alla posta su Gmail, da PacMan a i titoli di Repubblica. Per accedervi basta cliccare in alto a destra nel sito Google su “home page personalizzata” ed eseguire l’accesso. Ultimamente questo servizio è molto migliorato, lo uso fin dagli esordi e i gadget che si possono inserire diventano sempre più bellini. Bellini è proprio il termine giusto, perchè alcuni sono interessanti, altri sono utili, altri sono semplicemente cool: basti pensare a PacMan!

Ciò che è cambiato è la possibilità di aggiungere dei Tab alla propria home-page, stile Firefox, per suddividere i contenuti in più aree. Così ad esempio si potra avere la pagina iniziale con qualche notizia da repubblica, le ultime mail ricevute, il calendario, il meteo; una pagina “lavoro” con i feed e le fonti di informazione più tecniche; una pagina “svago” con qualche notizia sportiva e chi più ne ha più ne metta.. Nella piccola foto ho catturato il menù a tab e l’interessante funzione Note, una sorta di post-it virtuale che a volte risulta molto utile: quando ad esempio si deve chiudere una sessione di navigazione e ci vogliamo segnare una faccenda da svolgere per la prossima riapertura del browser.
Se per caso avete un account Google e non avete mai provato il servizio vi consiglio di farlo, non costa nulla e può sempre tornare utile.
Un altro servizio simile è Netvibes (in foto uno snapshot), ma rivolto all’utente decisamente più evoluto. Ajax e Web 2.0 allo stato puro: gestione dei feed; personalizzazione del tema grafico; lista delle cose da fare, ricerche su Google, YouTube, MySpace; gestione degli account Gmail, YahooMail, Hotmail, del.icio.us, Flickr, Digg, Ebay, Technorati…
Forse l’unico problema è che aprendo questa pagina ci si trova bombardati da una quantità tale di informazioni da restare spaesati. Il servizio sembra comunque ottimo, per gli utenti più esigenti.
Resta il fatto che un buon quotidiano, o il blog personale, possono fare da base per qualsiasi navigazione.
SimpleJS: effetti javascript ed ajax
Pubblicato da Davide
Che dire, iniziamo con un semplice confronto. Script.aculo.us 138Kb, Prototype + moo.fx circa 50 Kb… SimpleJS solo 13 Kb!
Per chi non sapesse di cosa parlo: sono tutte librerie javascript utilissime per generare effetti grafici di grande impatto (su menù e su finestre) e per gestire alcune attività ajax. Su questo sito utilizzo script.aculo.us per diverse cose: le voci di menù “info” e “music” così come per l’apertura e la navigazione delle foto. Ancora non ero a conoscenza di tutte le altre librerie, e il mio è stato amore a prima vista, senza valutare la concorrenza. Sono tuttora convinto che sia stata una buona scelta, certamente meglio dell’impiego della tecnologia flash; quado un utente non ha javascript abilitato può comunque navigare normalmente e senza problemi l’intero sito (non sarebbe così per un utente senza flash). Ma questo simpleJS mi affascina proprio.. Guardando il sito ufficiale tra le varie demo di presentazione c’è anche un piccolo box di chat ajax, davvero interessante!
Premetto che non sono un esperto di javascript ne di ajax, e il mio prossimo libro sarà infatti una buona guida ajax (a proposito avete consigli?). Le mie conoscenze si fermano a livello di principiante, non riesco pertanto a valutare nella sostanza la qualità del codice di queste librerie, ma credo che in futuro potranno avere sempre più campi di applicazione.




























