Diario Aperto
Pubblicato da Davide
DiarioAperto è il nome di una inchiesta sui blog italiani, indetta da SWG (una società di sondaggi) in collaborazione con Splinder, l’Università di Trieste e Punto Informatico. Alla base della ricerca c’è il concetto che i blogger fanno le domande alle quali dovranno poi loro stessi rispondere.
Poichè è nello stile di un blogger collaborare, faccio pure io le mie domande:
1. Credi che il blog possa tornare utile per il tuo lavoro?
2. Sul blog scrivi pensieri personali o riporti notizie che non ti riguardano direttamente?
3. Come si può conciliare blog e privacy?
4. Credi che lo strumento del blog possa tornare utile anche all’azienda in cui lavori? Come dovrebbe essere un blog aziendale?
5. Consideri il blog come una faccenda innovativa o come uno strumento sullo stesso piano di tanti altri?
NB: ma nell’era del web 2.0 non si poteva istituire un wiki per stilare una lista collaborativa di domande?! Invece mi tocca inviarle per email..
Pessimi esempi di progettazione web
Pubblicato da Davide
Non riesco a trattenermi. Capita molto spesso navigando con FireFox (se ancora non l’avete installato fatelo immediatamente) di aprire siti web che funzionano correttamente solo con Internet Explorer. Certo capita anche a me di fare errori di progettazione, ma generalmente dopo una fase più o meno lunga di test questi errori vengono a galla e si cerca di correggerli: nessuno è infallibile.
Il problema sorge quando questi errori vengono da professionisti ai quali non si possono perdonare. I due esempi che vi illustro mi hanno fatto sorridere; per non dire piangere.. pensare che questi mi rubano il lavoro! :-)
Il più ecclatante viene dal sito di Congenio, una società della mia zona che offre consulenza aziendale e tra i vari servizi si propone anche per la realizzazione e l’ottimizzazione sui motori di ricerca di siti web e portali aziendali. Una vera e propria web agency. Nella variegata offerta di servizi ci sono anche corsi di formazione (e-Learning), tra i quali spicca quello dal titolo “Web Design e Usability“. Peccato solo che aprendo la pagina relativa al corso ci sia un pessimo difetto proprio nel design, il titolo si legge in fatti malissimo. E una serie di questi difetti è riscontrabile su tante altre pagine del sito, compresa la sezione dedicata al posizionamento sui motori di ricerca. Cosa potranno mai insegnarmi questi riguardo alla progettazione di un sito web, se proprio il loro sito web è mal progettato?! Per la cronaca: se aperta con Internet Explorer, il difetto magicamente scompare e la pagina viene visualizzata perfettamente.
Altra compagnia, ben più nota, è Vodafone Italia. Pure il loro sito non è esente da difetti. Ho ricevuto un mms di auguri natalizio e poichè sono un cultore del telefonino nokia col display bicolore sono stato costretto ad utilizzare il servizio di visualizzazione mms on-line. Peccato che questo servizio funzioni solo con Internet Explorer. Inserendo infatti il codice e tutti i dati necessari, con FireFox non si accede a nessuna pagina, ma semplicemente ricompare il form inziale vuoto. Dopo due o tre tentativi ho cliccato sull’icona di IE della validissima estensione IE Tab et voilà: mms visualizzato!
Ultimo esempio, ma stavolta meno grave, è il sito per la vendita di musica on-line di MediaWorld: Net Music. Anche qui, se vogliamo comprare, serve IE versione 6 o superiore, più una serie di plugin e gadget vari.. Un po’ come se per comprare la banzina il benzinaio richiedesse il Cayenne. Ma almeno hanno avuto il buon gusto di comunicare il tutto con un messaggio di cortesia, scusati.
Social music
Pubblicato da Davide
Internet, non c’è bisogno di ripetersi, è un canale di distribuzione e di amplificazione di qualsiasi contenuto: notizie, file, audio.. E così è nata anche la “social music”. Vi avevo parlato poco fa di Pandora, ed ora aggiorno il mio comunicato con Last.fm, un servizio radio che si autodefinisce “la rivoluzione della social music”. Al di là degli slogan di marketing, similmente a quanto fa Pandora, Lastfm propone l’ascolto di canali radio che trasmettono musica in base ai gusti dei propri utenti. Avviene quindi che in automatico il sistema registra le nostre preferenze e ci propone l’ascolto di nuovi artisti e nuova musica, il tutto condito dal fatto che è possibile conoscere nuove persone con gli stessi interessi musicali, grazie alla community alla quale ci si può registrare.
Lastfm si è meritato anche una nomina tra le migliori “LittleCo” recensite da Read Write Web, è inoltre tradotto in italiano ed il fatto che sia una compagnia in grande espansione lo dimostra anche la ricerca di personale in corso tramite annunci sul sito.
Non so bene il motivo, ma Pandora resta a mio avviso un gradino sopra, forse perchè non sento l’esigenza di condividere i miei gusti musicali e i miei ascolti con una marea di gente sconosciuta (stile mySpace.. e prima o poi parlerò pure di quello.), forse perchè ogni tanto le tracce da ascoltare sono solamente delle preview (e ancora devo capire il criterio). Resta il fatto che un giretto di osservazione ve lo consiglio.
Natale
Pubblicato da Davide
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Vi faccio i mei auguri di Natale con una poesia di Giuseppe Ungaretti…
Scoprire nuova musica con internet
Pubblicato da Davide
Pandora Internet Radio: è un servizio web che permette di scoprire nuovi artisti, che corrispondano alle proprie preferenze musicali. Semplicemente inserendo il nome di un artista noto o di una canzone, il sistema ricava una playlist (un nuovo canale radio) che diffonde la musica di tanti e diversi artisti che condividono con quello da noi inserito il genere musicale, lo stile, le sonorità vocali e strumentali.
Il progetto che sta alla base di Pandora è il Music Genome Project, sul sito ufficiale si legge che dal 2000 alcuni appassionati di musica e tecnologia si sono uniti per dar vita alla più esaustiva analisi della musica: dall’armonia, al ritmo, agli arrangiamenti e alle liriche.
Il lavoro è decisamente di larghe vedute, mi sfugge il fine ultimo (commerciale), ma devo dire che il servizio della web radio è senza dubbio notevole. Ho provato ad inserire “incubus” nella maschera di start e dopo aver confermato al sistema che si trattava del nome di un artista e non di una canzone, è stato creato in automatico il canale “Incubus Radio”. Ho scoperto subito alcuni nomi di gruppi originali e perfettamente in linea coi miei gusti musicali.
Se anche voi siete dei divoratori veraci di musica non fatevi scappare l’occasione di scoprire nuovi artisti..
Ovviamente al servizio non mancano gli abbellimenti tipici di ogni servizio web 2.0: si può condividere il canale radio creato con gli altri utenti, si può informare un amico del servzio.. Peccato solo che gli artisti italiani siano ancora praticamente inesistenti: Zucchero è contemplato, ma anche il blasonato Ligabue non compare tra gli artisti in archivio.




























