Libri in Azienda: un esperimento 2.0 con Anobii
Pubblicato da Davide, mercoledì 17 febbraio 2010
[Foto Flickr]
Questa dei libri in azienda l’ho sentita per la prima volta ad una conferenza su Sharepoint organizzata da Amicucci Formazione. A detta di molti, Sharepoint sembra essere il non plus ultra per creare una intranet 2.0 come si deve: ormai è pubblicizzato in ogni dove come miglior piattaforma, io ancora devo convircermi fino in [...]
PBWorks: collaborazione emergente? Può servire anche nella corporate intranet.
Pubblicato da Davide, mercoledì 9 dicembre 2009
Una delle maggiori esigenze nelle aziende è la possibilità di avere uno spazio di condivisione facilmente estendibile verso l’esterno, per comunicare con clienti o fornitori, per fare co-design, per scambiare files e conoscenza. Cosa serve quindi? Un’area FTP (magari Tortoise per tracciare le versioni dei files), un wiki, e tanta (troppa) amministrazione. Cosa potrebbe sostituire queste cose? PBWorks: un wiki con un’area di gestione file dotata del versioning.
Psss.. Ho provato Google Wave!
Pubblicato da Davide, giovedì 19 novembre 2009
Communication and Collaboration Tool: modifiche in tempo reale, più utenti assieme che editano documenti e commentano i commenti di altri. Un’onda è un flusso comunicativo vivo che si aggiorna ed evolve, non servirà più ricercare le mail. Ho provato Google Wave..
Working Capital: finanziamenti per idee 2.0
Pubblicato da Davide, domenica 1 novembre 2009
nnovazione? Telecom Italia ci riprova.. Aveva dato i natali a OkNotizie, progettino tutto italiano che negli anni si è imposto come il social network di riferimento per la segnalazione di news, un cugino nostrano di Digg. Oggi è disposta a mettere sul piatto un bel gruzzoletto di soldi, fino a 750 mila euro per chi ha le idee ben chiare. Working Capital è la campagna lanciata per sondare il territorio
Reggio Nova: mappa la rete della conoscenza
Pubblicato da Davide, mercoledì 21 ottobre 2009
ReggioNova l’ho scoperto per caso. Si presenta come un sito istituzionale, il cui obiettivo ultimo pare quasi mettere in pratica una ricerca effettuata dall’Università di Modena e Reggio Emilia sulla rete della collaborazione tra chi lavora nell’economia della cultura.

























