Intranet Governance: intervista a Jane McConnel

Pubblicato da Davide, Aggiornato mercoledì 2 giugno 2010 3 Commenti »

Questo articolo e' stato scritto piu' di 6 mesi fa.. In teoria non cambia nulla, sed panta rei: se trovi link o informazioni datate segnalalo pure. :)

Global Intranet Strategies è il report che ogni anni Jane McConnel produce dopo aver passato in rassegna diverse intranet aziendali, lo diffonde direttamente dal suo blog (Globally Local.. Locally Global). Quest’anno Jane sarà presente come relatrice all’International Enterprise 2.0 Forum, il 9-10 Giugno a Milano; vista l’occasione scambiamo con lei qualche battuta. Una chiacchierata sulle modalità di governance e di gestione di una robusta intranet aziendale. Da un po’ di tempo sono alle prese con lo sviluppo e la gestione di una intranet concepita per una azienda che ha filiali worldwide, ne ho approfittato per chiedere qualche consiglio. La stessa intervista, nella versione inglese, la troverete sul blog dell’E2.0 Forum.

Davide: Che cosa dovrebbe avere una buona intranet?
Jane: Una buona intranet deve avere 3 cose:

  1. essere incentrata sull’utente,
  2. avere una strategia allineata al business
  3. Avere una governance e politiche di gestione integrate al modo con cui viene gestita l’impresa

Davide: Quali sono le best practices per adottare l’enterprise 2.0? Esiste una roadmap comune?
Jane: Ma dispiace ma non esistono roadmap comuni e collaudate. Alcune aziende definiscono prima la strategia, poi la implementano. Altre iniziano con sperimentazioni dal basso, poi ufficializzano ciò che funziona. Altri mettono in campo un minimo di strategia e un po’ di sperimentazione dal basso, per poi farne una sintesi!

La chiave del successo è iniziare da ciò che è necessario al business, non dalla tecnologia. Fate progetti pilota dove c’è allo stesso tempo un bisogno e una sfida.

Davide: Wiki e blog dovrebbero essere utilizzati in una intranet? Se si, esiste un approccio da consigliare per spiegare agli utenti qual è il tool migliore da utilizzare , in base ai contenuti da pubblicare e al feedback che si desidera ricevere?
Jane: I Wiki servono per la co-creazione: fare cose assieme, fornendo uno strumenti per  “la voce del popolo”. Sono di proprietà del popolo o del singolo gruppo. Sono multi-dimensionali: i contenuti si creano spontaneamente. Potrebbero emergere talvolta anche cose inattese.
I blog servono per fare esprimere una voce individuale, il punto di vista di un team, per condividere l’esperienza. Si fanno portatori del punto di vista di un singolo o di un gruppo di persone. Sono bi-dimensionali: viene riportato un certo punto di vista o una notizia, mentre tutte le altre persone possono commentare o fare domande.
E’ interessante notare che le mie ricerche degli ultimi anni, condotte per la Global Intranet Strategies survey, evidenziano che solo nell’ultimo anno i blog hanno assunto rilevanza al pari dei wiki nelle aziende. Entrambi hanno raggiunto il 45 % dell’utilizzo nell’inchiesta del 2009, su un campione di circa 300 organizzazioni in tutto il mondo.
Fino all’anno scorso, i wiki la facevano da padrone. Credo che le società stiano famigliarizzando coi blog. I blog ottengono spesso più visibilità: persone che esprimono punti di vista. Richiedono probabilmente maggior tempo per la gestione rispetto ai wiki, basati sulla collaborazione, cosa che le imprese fanno da diverso tempo.

Davide: Connessioni col sistema ERP: è utile averle all’interno della intranet?
Jane: Assolutamente. Più che utile, è essenziale. E’ la chiave di volta per far sì che la intranet diventi il luogo di lavoro all’interno dell’impresa.

Davide: Credi che esista una killing application? Si parla spesso di Sharepoint.. Lavoro su Sharepoint da quasi due anni, credo che sia una buona piattaforma per realizzare applicazioni web, molto malleabile per poter mappare i processi di business
Jane: Sharepoint è solo una delle tante soluzioni. Non penso che una soluzione da sola si possa considerare una killer app.

Davide: Accesso dall’esterno e tramite dispositivi mobili: credi che sia un obiettivo primario?
Jane: Non è primario ma è molto importante. E’ uno dei 5 key trends che ho individuato per il 2010.

Davide: Qual è il miglior progetto che hai realizzato? Perchè?
Jane: Ce ne sono parecchi! I migliori sono quelli in cui la intranet ha cambiato il modo di lavorare dell’azienda, e il modo di fare business. La intranet esiste, in estrema sintesi, per servire i clienti. Per clienti, intendo i clienti esterni.
Le intranet aiutano le organizzazioni a lavorare meglio: le aziende lavorano per servire i loro clienti.

Davide: Grazie mille per questa intervista Jane, spero di sentire qualche utile consiglio all’E2.0 Forum!

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