Enterprise 2.0 roadmap: un contest da 2000 dollari
Pubblicato da Davide, lunedì 22 marzo 2010
Avete mai definito una strategia per diffondere le logiche di web 2.0 in azienda? Ovvero, per arrivare alla tanto decantata enterprise 2.0.. Se si, sono il primo a volerlo sapere.! E dopo un commento a questo articolo, potreste andare a pubblicare la vostra roadmap sul sito di AIIM entro il 2 aprile 2009: è in corso un contest che potrebbe farvi vincere 2000 dollari.
Libri in Azienda: un esperimento 2.0 con Anobii
Pubblicato da Davide, mercoledì 17 febbraio 2010
[Foto Flickr] Questa dei libri in azienda l’ho sentita per la prima volta ad una conferenza su Sharepoint organizzata da Amicucci Formazione. A detta di molti, Sharepoint sembra essere il non plus ultra per creare una intranet 2.0 come si deve: ormai è pubblicizzato in ogni dove come miglior piattaforma, io ancora devo convircermi fino [...]
PBWorks: collaborazione emergente? Può servire anche nella corporate intranet.
Pubblicato da Davide, mercoledì 9 dicembre 2009
Una delle maggiori esigenze nelle aziende è la possibilità di avere uno spazio di condivisione facilmente estendibile verso l’esterno, per comunicare con clienti o fornitori, per fare co-design, per scambiare files e conoscenza. Cosa serve quindi? Un’area FTP (magari Tortoise per tracciare le versioni dei files), un wiki, e tanta (troppa) amministrazione. Cosa potrebbe sostituire queste cose? PBWorks: un wiki con un’area di gestione file dotata del versioning.
Psss.. Ho provato Google Wave!
Pubblicato da Davide, giovedì 19 novembre 2009
Communication and Collaboration Tool: modifiche in tempo reale, più utenti assieme che editano documenti e commentano i commenti di altri. Un’onda è un flusso comunicativo vivo che si aggiorna ed evolve, non servirà più ricercare le mail. Ho provato Google Wave..
Working Capital: finanziamenti per idee 2.0
Pubblicato da Davide, domenica 1 novembre 2009
nnovazione? Telecom Italia ci riprova.. Aveva dato i natali a OkNotizie, progettino tutto italiano che negli anni si è imposto come il social network di riferimento per la segnalazione di news, un cugino nostrano di Digg. Oggi è disposta a mettere sul piatto un bel gruzzoletto di soldi, fino a 750 mila euro per chi ha le idee ben chiare. Working Capital è la campagna lanciata per sondare il territorio




























