Knowledge Management e Risorse Umane: due casi studio

Pubblicato da Davide, lunedì 9 giugno 2008 4 Commenti »

Questo articolo e' stato scritto piu' di 6 mesi fa.. In teoria non cambia nulla, sed panta rei: se trovi link o informazioni datate segnalalo pure. :)

Assieme ad altri compagni di sventura (leggi: università) abbiamo analizzato il caso di Siemens ShareNet e Southwest Airlines per il corso di Gestione delle Risorse Umane (già, facciamo anche questo..).

Siemens è un colosso mondiale della componentistica elettronica e consulenza su progetti avanzati. Da diversi anni si è dotata di una piattaforma web per il Knowledge Management. Gestione della Conoscenza, per chi ancora parla come mangia.
Su ShareNet i dipendenti Siemens scambiano informazioni, c’è una bacheca per le richieste urgenti, un forum, strumenti di chat e videoconferenza. Si tratta di un luogo virtuale per la collaborazione, il cui scopo è la memorizzazione della conoscenza acquisita coi progetti passati e quelli in corso.
ShareNet ha vinto il “Best Global Knowledge Management Network” award nel 1999, quando il sistema stava ancora prendendo forma. Oggi è diventato un social network aziendale di fondamentale importanza, ma il successo che ha avuto non è frutto della propensione alla condivisione innata nei dipendenti Siemens.
Per promuovere e far utilizzare il sistema si sono spese cifre importanti, milioni di dollari; si sono individuati manager addetti all’implementazione e alla promozione della piattaforma nelle diverse divisioni; sono stati individuati “template” per l’inserimento delle informazioni e venivano elargiti premi alle persone che maggiormente contribuivano ai contenuti.
La morale? Non è sufficiente la progettazione condivisa, è indispensabile anche il “marketing interno” per far decollare un social network. Un sistema di Knowledge Management non può funzionare se non viene costantemente alimentato.

Queste sono le slides della nostra presentazione, le pubblico on-line, come al solito, per non farle precipitare nel dimenticatoio delle “fatiche formative”.

Sothwest è una compagnia aerea low cost che opera negli Stati Uniti, fu la prima a buttarsi sul mercato dei voli a basso costo e al suo modello si sono ispirate altre società, come Ryanair o easyJet.
A un osservatore esterno sembrerebbe una compagnia felice, fatta di gente con una gran voglia di lavorare e fare feste. Sfruttano la gente come nessuno sa fare, la fanno lavorare il doppio e la pagano la metà. Eppure non hanno tanti licenziamenti, il turnover è basso e c’è un grande senso di affiliazione da parte di tutti i dipendenti. C’è una idea di fondo che permea la cultura organizzativa: quella della famiglia. Della famiglia si tende a non parlar male, in famiglia ci si aiuta a vicenda e si fanno sacrifici per il bene comune. In famiglia ci si può anche divertire, e rilassare. Sarà l’idea vincente?

Il CEO di Southwest è il meno pagato del settore, eppure generano ricavi migliori a tutti i competitori. C’è una cosa che mi ha fatto pensare: provate a guardare il sito rivolto alle possibilità di carriera di Southwest e quello di Airfrance, la differenza si nota?

Come sopra, ecco la presentazione.

4 Commenti »

Puoi lasciare un tuo commento, oppure fare un trackback dal tuo sito.

Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia il tuo commento

 

http://livregratis.fr/ - http://club-ebook.fr/

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi