ERP e gestionali web-based: alcune considerazioni..
Pubblicato da Davide
ERP sta per Enterprise Resource Planning. Nella pratica significa un applicativo software gestionale per le imprese, che permette di monitorare tutto il processo produttivo, dalla catena dei fornitori alla pianificazione della produzione e della manodopera, dalla logistica alla fatturazione e gestione ordini.
Detto terra a terra: una roba del genere, quando è fatta bene, ti costa un sacco di soldi. Al giorno d’oggi il gestionale più diffuso (forse anche il più venduto, ma non ci giurerei) è SAP. Quando in azienda ti dicono che c’è SAP, sai che gli impiegati/e sono stressati/e. A parte gli scherzi, il mio primo impatto col sistema è stato crudo.
Non l’ho mai provato “in produzione”, nel senso che io l’ho visto solo a livello accademico, in un esame col nome che dice tutto e niente: “Metodi Avanzati di Produzione”. L’ho provato in laboratorio per qualche giorno e ho notato che la struttura è piuttosto pesante, con una interfaccia utente non troppo user-friendly. Sotto comunque gira una macchina davvero potente, che ti permette di monitorare gli ordini di acquisto, le vendite, lo stato delle materie prime, lo stato della produzione, le ore di lavoro e tutto ciò che è necessario monitorare in una azienda (non è una frase di circostanza).
Questi aggeggini mi convincono a metà
Pubblicato da Davide

Io il cellulare che fa il frullato proprio non me lo riesco a immaginare! Si avvicina il Natale e cresce la smania da gadget tecnologico, ecco lo skypephone e gli ultimi gioielli di nokia (N95)
Design con apertura a scorrimento bidirezionale, fotocamera da 5 megapixel, ottica Carl Zeiss, video di qualità DVD, connessione ad Internet senza fili, funzionalità GPS integrate e mappatura, display da 2,6 pollici, lettore multimediale; personalizza il tuo telefono cellulare con il download di applicazioni, widget e feed RSS
In una sola parola: 639 euro. Per non parlare del cellulare di lusso (nokia 8800 da 999 euro), con le “suonerie esclusive create dal famoso autore di musica ambient Brian Eno”, evito i commenti anche perchè leggendo le caratteristiche tecniche nasce un involontario sorriso.
E così Marina ha un nuovo blog
Pubblicato da Davide

Ultimamente sono mancato un po’ su queste pagine, solo perchè sono stato preso da questo lavoro. Marina Remi è un’attrice genovese, che mi ha contattato per creare ex novo un blog su wordpress: ecco fatto. Non è stato semplice ma alla fine ho imparato molto.. Devo ringraziare lei e tutti coloro che hanno collaborato nella realizzazione: in bocca al lupo!
In queste poche righe voglio riassumere i plugin utilizzati e le tecniche implementate per realizzare il sito di Marina.
Form con CSS, secondo me
Pubblicato da Davide

Form con CSS (e talvolta javascript) ne ho visti di tutti i tipi, ma non ho trovato nessuno che mi soddisfacesse in pieno.
Me ne serviva uno, così l’ho realizzato prendendo spunto qua e là. Il punto di partenza è l’articolo su A List Apart, per la costruzione di form accessibili e semanticamente corretti a livello di codice. Va bene essere pignoli, ma scomodare JQuery e avere qualche bug di visualizzazione su Mozilla mi sembra eccessivo (si veda a tal proposito lo stesso form su html.it). Preferisco la semplicità, pur rimandendo nella sfera del “semanticamente corretto” ed essere pienamente “acessibile”.
Vediamo subito il risultato, per poi analizzarlo in dettaglio.




























