21 feb

Tecnologie ICT per l’Enterprise 2.0: tra Project Management e Collaborazione

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Pubblicato da Davide

Il titolo del post non deve spaventare, si tratta della mia tesi di Laurea. Finita la specialistica, è arrivato il momento di pubblicare i miei sforzi: diversi mesi di tirocinio hanno prodotto i loro frutti.

In realtà la laurea è avvenuta a Marzo, i festeggiamenti pure.. in un poetico irish pub addobbato a festa per San Patrizio.

Durante lo stage e nei mesi a seguire mi sono occupato di PDM (Product Data Management) e di intranet (sorprendendomi di un versatilissimo Sharepoint) in un gran bel gruppo industriale. Avevo già pubblicato qualche idea, ora è il momento del pdf. Pubblico solo in parte, per ovvi motivi di riservatezza, il capitolo 7 relativo alla intranet sviluppata in azienda.

L’intero lavoro è rilasciato con licenza Creative Commons.
Scarica il PDF: Tecnologie ICT per l’Enterprise 2.0: tra Project Management e Collaborazione

Creative Commons License
Tecnologie ICT per l’enterprise 2.0: tra project management e collaborazione by Davide Del Monte is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.
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Di cosa parla questo lavoro? Il sommario vale più di mille parole:

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21 ott

Reggio Nova: mappa la rete della conoscenza

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Pubblicato da Davide

network

ReggioNova l’ho scoperto per caso, è un sito dove i professionisti reggiani possono registrarsi e segnalare la propria rete di conoscenze. Un altro pallosissimo social network in miniatura? Non proprio.. Si presenta come un sito istituzionale, il cui obiettivo ultimo pare quasi mettere in pratica una ricerca effettuata dall’Università di Modena e Reggio Emilia sulla rete della collaborazione tra chi lavora nell’economia della cultura. Mi pare giusto spendere due righe per segnalarlo.

Il progetto viene presentato così:

Ecco il network di chi lavora nell’economia della cultura a Reggio Emilia. Un settore che determina valore aggiunto, crea occupazione, contribuisce a costruire la dimensione simbolica dei prodotti e dei servizi.    Il  network è fondamentale per aumentare il tasso di innovazione di un territorio. Grazie alle connessioni anche una città di medie dimensioni può aspirare a diventare un centro di grande eccellenza. Per questo i creativi di Reggio Emilia sono stati intervistati e mappati, all’interno della ricerca “Reggio Emilia Città Creativa”, condotta dall’Università di Modena e Reggio Emilia e commissionata dal Comune di Reggio Emilia e dalla Camera di Commercio. Ed è stato mappato anche il loro network, perché dalla ricerca è emersa la necessità di sviluppare connessioni e di aumentare la visibilità. Questa piattaforma è nata proprio per incentivare le collaborazioni e lo scambio di idee: può essere utile a chi vuole conoscere le eccellenze reggiane o al professionista della creatività, che può iscriversi e usufruire dei servizi disponibili.   Questo è il primo tassello del progetto Reggionova conoscenze in azione, con cui Reggio Emilia si candida a diventare un centro di eccellenza nei suoi settori di punta: educazione,  ricerca scientifica e sanitaria, meccatronica, efficienza energetica, sostenibilità delle costruzioni, energie rinnovabili, economia della creatività e new media. I centri di ricerca già attivi rappresentano un sistema strategico per la città, fatto non soltanto di competenze specifiche, ma di risorse e conoscenze trasversali in ogni ambito di sperimentazione.

La capacità di competere si misura sempre più sulla possibilità di eccellere in termini di conoscenza, creatività e innovazione. Se saremo capaci di costruire un network fluido e vivace, l’ambizione potrà diventare realtà.

Ebbene, reggiano o no.. perchè non farci un giro? C’era un motto, se non ricordo male.. relationships matter!

9 dic

Per caso, si vince san remo rock..

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Pubblicato da Davide

Per caso i Dimensione Zero si erano iscritti a San Remo Rock, concorso musicale per gruppi emergenti. Una delle due chitarre dei Dimensione Zero viene puntualmente suonata dal sottoscritto; sentirsi chiamare sul palco alla proclamazione dei vincitori ti dà una bella botta. La musica non è certo la mia prima attività, ma fa parte della mia vita e suonare fa bene all’anima. Farlo per tanti anni senza troppe soddisfazioni è ugualmente appagante, ma se dopo tanti anni ne arriva una.. ben venga! Così ora ci aspetta la produzione di un singolo, la registrazione di un videoclip e l’intima consapevolezza di aver vinto qualcosa che va un po’ oltre il semplice concorso di provincia.. :)

Per chi avesse voglia di approfondire, sul myspace della band si può ascoltare qualche pezzo. Tutta musica partorita da noi altri, tutto registrato in casa, con un valido mac dotato di Logic Studio, il risultato va oltre le aspettative. Entro natale sarà pronto l’album, ma come ogni emergente che si rispetti sarà distribuito a mano durante i nostri concerti. Se invece qualcuno fosse curioso e lo volesse, sono disposto a pagare di mia tasca anche le spese di spedizione..

PS: grazie spalla, grazie fabbri (la canzone che ci ha fatto vincere, un’altra scia, è anche un po’ vostra..)

15 ott

Quanti sono i vestiti che ti servono?

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Pubblicato da Davide

Nell’armadio sono conservati come vecchi quadri da sotterranei museali, i vestiti dismessi restano anni negli armadi prima di accorgersi che “c’è bisogno di un nuovo armadio perchè non si sa più dove mettere la roba”.

Oggi è il blog action day, il tema è la povertà. Proprio come lo scorso anno quando l’argomento era l’ambiente, non parlerò in generale ma di un piccolo aspetto in qualche modo collegato al tema. Voglio scrivere del riutilizzo di tutte quelle cose che la società del consumo (la nostra società) getta nel bidone della spazzatura ogni giorno. Basta scegliere il bidone accuratamente per fare la nostra piccola parte: esistono dei contenitori per la raccolta degli indumenti usati, dove possiamo buttare tutti quei capi che non usiamo più, perchè non ci piacciono o semplicemente perchè nel frattempo è cambiata la taglia.

Ho scoperto di avere un sacco di vestiti che usavo quando ancora ero uno studentello acneico, i famosi vestiti delle medie.. :) Mi sono promesso che li raccoglierò tutti e li metterò nei contenitori appositi, nel mio paese ce ne sono diversi, generalmente vicino ai cassonetti per i rifiuti domestici.

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3 mag

Credem assume con un business game on-line

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Pubblicato da Davide

Business Game
[foto Flickr]

Credem è un istituto di credito reggiano. Poco tempo fa si è concluso il business game che ha portato all’assunzone di nuovi dipendenti, selezionati grazie a un metodo piuttosto innovativo. E’ iniziato tutto a Dicembre 2007, quando Credem ha aperto le iscrizioni per un gioco on-line, l’obiettivo era conoscore nuovi talenti da inserire nel personale.

Sono tra coloro che odiano i processi di selezione, perchè in un paio di ore è davvero difficile capire chi sei e come ti comporti. Questa faccenda dell’assunzione tramite un business game però mi incuriosisce, è il primo caso in Italia. E soprattutto non dura qualche ora, ma qualche mese. In sostanza vengono simulati on-line gli scenari competitivi in cui l’azienda opera. C’erano 500 iscritti e i primi 3 classificati hanno ottenuto un premio in denaro.

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