29 feb

Il tema wordpress originale di Geekissimo

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Pubblicato da Davide

Geek Theme

Per la gioia di tutti i geek che gironzolano nella blogopalla ecco il template originale wordpress dell’ormai ex Geekissimo. Inutile dire che le caratteristiche sono del tutto simili all’altro tema rilasciato nei giorni scorsi: diplodGeek (che consiglio a chi non vuole in tutto e per tutto il vecchio stile, ma un po’ di rinnovamento).
Avevo collaborato con Angelo per curare la grafica del suo blog, ora ha lanciato il network IsayBlog e gli faccio i miei auguri, la nuova grafica è stata curata da Massimo di DesMM, al quale faccio i miei complimenti. Sono orgoglioso che almeno colori e stile del vecchio template siano confluiti nel nuovo, nel mio piccolo è una soddisfazione. Adesso il vecchio tema il mio lavoro è un bene per tutti, scaricatelo e modificatelo a vostro piacere.

La demo on-line? Dai un’occhiata qui.

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27 feb

Enterprise 2.0: attori e opportunità

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Pubblicato da Davide

Collaborazione
foto Flickr

Arrivo al lavoro, verso le 9. La mia è un’azienda con un centinaio di dipendenti, abbiamo tre sedi: due in Emilia e una in Lombardia. Collego il notebook e accedo al portale aziendale. Stamattina sono sereno, è lunedì ma non ho scadenze stringenti. Controllo gli ultimi post pubblicati dai colleghi: ne trovo uno molto utile, che probabilmente mi aiuterà a risolvere un problemino col progetto avviato sul cliente Rossi. Lascio un commento entusiasta e voto l’articolo: 5 stelline.
Ho voglia pure di vedere che stanno combinando quei pazzi della ricerca e sviluppo, vado a leggere gli articoli sul blog della R&D. Come al solito tante belle cose ma ancora nessuna applicazione reale. Staremo a vedere..
Ah, c’è un tizio che propone un aperitivo tra colleghi martedì prossimo: io ci sono! Il bar chi lo scieglie?
Mario è stato promosso, i miei complimenti; Carla, neolaureata, è appena entrata in azienda, le lascio un messaggio per farle presente che nella sezione dedicata ai nuovi dipendenti ci sono un sacco di informazioni utili.
Basta, sono le 10 e un quarto, è ora di fare qualcosa.. Il forum lo consulterò nel pomeriggio, adesso non sono in vena di dispensare consigli.

Concetto di impresa 2.0, detta all’americana: enterprise 2.0.
In sostanza si tratta di concedere qualche ora ai dipendenti per il libero svago sulla intranet interna, il tutto a discapito della produttività. A discapito della produttività? Non esattamente.
Strumenti come wiki e blog, che hanno reso possibile l’evoluzione di internet, possono rendere possibile pure l’evoluzione di una azienda. Delle relazioni lavorative: possono facilitare la comunicazione orizzontale e spianare la strada per nuovi scenari produttivi. Soprattutto per le organizzazioni che prevedono un costante lavoro per team e che consideraziono la conoscenza interna un bene da proteggere e coltivare (knowledge management per gli anglofoni).
E chi se ne frega se finisce che la gente pubblica le foto del capo con le gote rossicce all’ultima cena aziendale oppure parla della birra fatta in casa, succede sempre anche alla macchinetta del caffè. Nella maggior parte dei casi invece una intranet aziendale ben strutturata sarà utile per risolvere problemi, scambiarsi informazioni sui clienti, lasciare per iscritto cose che altrimenti andrebbero perdute nel tempo, comunicare con gente che non sta nello stesso ufficio; e questo alla macchinetta del caffè difficilmente avviene.

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22 feb

Il server delle poste: “torno subito”

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Pubblicato da Davide

poste italiane
foto Ciccio Pizzettaro

Ho una carta poste-pay, come tanti. Vorrei visualizzare la lista dei movimenti direttamente on-line; già diverse volte mi ero recato al bancoposta per la stessa operazione ma è stato impossibile poichè lo scontrino per la stampa della lista era esaurito. All’interno della filiale 20 minuti di coda.
Verifico il da farsi sul sito di Poste Italiane e già arrivano i primi mal di pancia. Per poter usufruire dei servizi on-line è necessario attivare un account e-mail col dominio poste.it, che stress. Odio avere mille indirizzi e-mail, preferisco centralizzare la ricezione della posta tutta su un unico indirizzo, a maggior ragione se questa riguarda le comunicazioni per la mia carta di credito.
Se però è l’unico modo, se non basta aver dato il codice fiscale, se bisogna avere l’email pincopallino@poste.it, si fa! Attendo il telegramma che arriverà a casa mia con il codice di attivazione: ci può stare, per la sicurezza sono disposto a tutto.

Poi per curiosità do un’occhiata ai servizi offerti. Panico! Sapevate che i servizi elettronici hanno gli orari? Mi spiego meglio; se vuoi pagare un bollettino con carta poste-pay, ad esempio il canone RAI, puoi farlo comodamente dalle 6 del mattino alle 23.30. Poi anche il server deve dormire..
Non so se ridere o piangere. Ho sbagliato qualcosa? Immagino che tanti altri abbiano la postepay, qualcuno sa darmi qualche informazione in più?

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13 feb

Stampa foto on-line e ritirale alla coop

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Pubblicato da Davide

Socio coop

Interessante il servizio di stampa foto via web messo in piedi dalla Coop. Un altro settore in cui la grande distribuzione cerca di espandersi, i presupposti non mancano e la qualità tutto sommato è buona.

Ho provato il servizio di e-coop per la stampa di fotografie digitali. Si possono caricare le foto via browser, oppure installare un software apposito e registrarsi. L’interfaccia è tutto sommato funzionale, anche se le prestazioni non sono delle migliori: il tempo di caricamento delle immagini è paragonabile a quello di una pagina web, ben distante dalla velocità a cui Picasa mi ha abituato.

Una volta scelte le immagini da stampare, il numero di copie e il formato, si trasmette l’ordine e si sceglie il supermercato più vicino a casa dove andare a ritirare le foto passate 48 ore. Non si paga nulla, niente carta di credito, niente conti prepagati.
Semplicemente la prossima volta che si va a fare la spesa ci si ferma nello sportello servizi a ritirare la busta con le proprie foto stampate e si paga alla cassa assieme agli altri articoli acquistati.

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12 feb

Quando c’era Lui i clienti non compravano

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Pubblicato da Davide

Death of a Loyalist Soldier
foto Balakov [Flickr]

Vai per comprare una dispensa, c’è bisogno di un mobile nello studio dove nascondere quella montagna di carta, libri e libricini accumulata negli anni. Vai a Castellarano, mobili di Bassano. Entri e vedi il busto di Mussolini in vendita come soprammobile. La prima cosa a cui pensi: farà parte di una collezione per gli amanti del genere, magari c’è pure quello di Lenin per i nostalgici. Giri un po’ i locali espositivi e ne trovi tanti altri, ma tutti del Duce.

Il passaggio successivo è immediato: in questo negozio non comprerò il mio mobile.
Eppure c’era proprio quello che mi piaceva, in castano chiaro, come il resto della libreria, con le giuste misure e un prezzo concorrenziale. Pazienza, preferisco fare qualche giro in più, prima o poi ne troverò uno simile altrettanto bello e funzionale.

Ma il negoziante lo deve sapere: differenziare troppo le collezioni può far perdere clienti.

 

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